{"id":160937,"date":"2025-10-12T14:50:15","date_gmt":"2025-10-12T14:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160937\/"},"modified":"2025-10-12T14:50:15","modified_gmt":"2025-10-12T14:50:15","slug":"domenicali-mette-la-storia-della-formula-uno-nello-scantinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/160937\/","title":{"rendered":"Domenicali mette la storia della Formula Uno nello scantinato"},"content":{"rendered":"<p>Non ho potuto seguire live il <strong>GP wannabe-Montecarlo-ma-che-non-ce-la-fa<\/strong>, e cos\u00ec ho colto il suggerimento del presidente-CEO di<strong> Liberty Media<\/strong>: ho guardato solo gli highlights. Che trauma. <a href=\"https:\/\/formulacritica.it\/mercedes-george-russell-tra-rinascita-e-conferme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Russell<\/strong> <\/a>vince la gara e rafforza la sua leadership in <strong>Mercedes<\/strong> cos\u00ec come la sua capacit\u00e0 contrattuale con <strong>Toto Wolff<\/strong>; <strong>Verstappen<\/strong> fa il padre di famiglia responsabile ed estrae il massimo dalla sua vettura portando fieno in cascina per possibili colpi di scena improbabili ma non per questo auspicabili (visti i valori in campo).<\/p>\n<p>McLaren vince il mondiale costruttori: dieci anni fa era un team senza main sponsor e le tute dei piloti erano praticamente bianche, con una collaborazione tecnica con <strong>Honda<\/strong> fallimentare.<strong> Zak Brown<\/strong> ha saputo risollevare il team, inizialmente irriso nel paddock; queste cose vanno ricordate. Non \u00e8 stato semplice, inciampi lungo il percorso ci sono anche stati. Prodromou \u00e8 direttore tecnico dell\u2019aerodinamica dal 2015, braccio destro di <strong>Newey<\/strong> in<strong> Red Bull<\/strong>; <strong>Stella<\/strong> \u00e8 attualmente il team principal, entrato anche lui in McLaren nel 2015 come responsabile delle operazioni in pista seguendo <strong>Alonso<\/strong>. I fuoriclasse fanno sempre la differenza, ma avere una buona squadra che funziona sa portarti al successo. Complimenti a loro. E momenti di riflessione per altri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" data-perfmatters-preload=\"\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70785\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/McLaren-Wins.webp.webp\" alt=\"McLaren\" width=\"1200\" height=\"799\"  \/>I duellanti per il titolo piloti, Lando Norris e Oscar Piastri dopo la vittoria del 10\u00b0 campionato costruttori della McLaren<\/p>\n<p>L\u2019unico tallone d\u2019Achille sono i piloti: Stella, sapendo di avere la vettura pi\u00f9 veloce, ha scelto di non scegliere il pilota di punta, ritenendo forse pi\u00f9 importante conquistare il titolo costruttori, che ha ricadute considerevoli dal punto di vista economico. Ora che l\u2019obiettivo \u00e8 stato raggiunto, spero che finalmente queste papaya rules scompaiano. Sogno un <strong>Piastri<\/strong> che nelle Q3 del sabato si fermi pi\u00f9 del necessario nella piazzola di sosta per ostacolare Norris e fargli cos\u00ec perdere il tempo per l\u2019ultimo giro della qualifica. Proprio come Ungheria 2007, esatto! Piloti papaya, \u00e8 ora di lottare un po\u2019 per questo mondiale, forza!<\/p>\n<p>Alonso \u2013 Hamilton: un contrasto infinito<\/p>\n<p>Lo dico fin da subito: Alonso andrebbe tutelato come patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 e si dovrebbe ritirare a 80 anni. Se a 44 anni sei l\u00ec a battere i pugni sul volante perch\u00e9 qualcosa \u00e8 andato storto, sicuramente non sei un pilota pronto al ritiro. Quanto ai team radio, pi\u00f9 che fare di Alonso un commediante, a mio avviso \u00e8 Liberty Media ad utilizzarli per farne una commedia. Quello che alla maggior parte degli appassionati e ai suoi tifosi piacerebbe sarebbe vederlo su una macchina competitiva, senza sentire i suoi team radio, confrontarsi con Verstappen e non dover segnalare alla direzione gara che Hamilton sta tagliando le curve.<\/p>\n<p>Hamilton ha risposto sui social che \u00e8 da 18 anni che Alonso si lamenta (a suo dire). Del resto, quando vedi un pilota rimesso in pista da una gru e superare una Safety Car (Valencia 2010) prendendo 5 miseri secondi di penalit\u00e0, le hai viste un po\u2019 tutte, anche se non ti abitui mai. Caro Lewis, magari arrivarci dopo 18 anni nella condizione di Fernando; forse meglio per\u00f2 concentrarsi sulle prestazioni in Ferrari, che non mi sembrano proprio simili a quelle del pilota Alonso, n\u00e9 di quello in Ferrari, n\u00e9 di quello in Aston Martin. \u00c8 un consiglio, poi fai tu.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70849 perfmatters-lazy\" alt=\"Fernando Alonso\" width=\"1200\" height=\"639\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Alonso-Conferenza-stampa.webp.webp\"  data-\/>Fernando Alonso in conferenza stampa a Singapore<br \/>\nLeclerc: che succede?<\/p>\n<p>Dopo il weekend di Singapore abbiamo scoperto che Leclerc ha un manager che ora va dicendo che il suddetto Charles non \u00e8 pi\u00f9 un ragazzino e ora ha bisogno di una macchina competitiva per vincere. I mondiali per\u00f2 bisognerebbe cercare di vincerli gi\u00e0 da giovani, un po\u2019 come provano a fare tutti, e magari si sarebbero dovute chiedere garanzie a Ferrari prima di giurare amore eterno e di voler rimanere l\u00ec finch\u00e9 non si porta il mondiale a casa. Parole al vento.\u00a0<\/p>\n<p>Alcuni segnali per\u00f2 fanno capire che qualcosa della percezione di Leclerc in Ferrari sta cambiando: \u00e8 stato fatto trapelare che alcuni suoi atteggiamenti non siano molto graditi. \u00c8 il modo elegante della propriet\u00e0 per far capire che tutti sono importanti ma nessuno \u00e8 indispensabile, persino Charles Leclerc. E che tra i due piloti attualmente in Ferrari Elkann preserver\u00e0 Hamilton piuttosto che lui, per ragioni che esulano dalle situazioni di pista. E con un Verstappen che pu\u00f2 accasarsi ovunque se solo lo volesse, Leclerc non ha piani B. Non si sa quali saranno i valori in campo nel 2026, quello che \u00e8 sicuro \u00e8 che Verstappen avr\u00e0 priorit\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70924 perfmatters-lazy\" alt=\"leclerc ferrari\" width=\"1025\" height=\"645\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Ferrari-e-laddio-di-Leclerc-un-fallimento-che-si-puo-ancora-evitare.webp.webp\"  data-\/>Charles Leclerc durante le interviste post gara<br \/>\nDomenicali degrada la Formula 1<\/p>\n<p>\u00c8 stata pubblicata l\u2019intervista di Domenicali dallo scantinato, che gli amici inglesi traducono come \u201cbasement\u201d, da parte del podcaster Gazzoli: rappresenta il manifesto della Formula Uno che vuole costruire il nostro imolese-orgogliosamente-italiano-presidente-CEO di Liberty Media. Si parte con l\u2019invito di Domenicali agli ascoltatori a comprare i biglietti del venerd\u00ec e del sabato di Monza, annunciando il sold out della domenica. L\u2019intervista \u00e8 stata trasmessa gioved\u00ec 2 ottobre, ben dopo il weekend in oggetto. Si parte alla grande.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto, il conduttore inizia a incalzare Domenicali come farebbe il nostro Diego Catalano, iniziando a chiedere: \u201cQual \u00e8 il Paese pi\u00f9 caldo nei confronti della Formula Uno?\u201d, dimostrando quanto mastichi la materia e quanti danni possono produrre i VIP pass.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019intervista si fa sempre riferimento a un unico Paese: gli Stati Uniti. Gazzoli dipinge Domenicali come un moderno Garibaldi, definendo l\u2019entrata dei GP americani come \u201cun cambio importantissimo\u201d. Gazzoli per\u00f2 non lo sa che in 70 anni di storia la F1 ha organizzato molteplici GP in questa location: Sebring, Florida (1959), Riverside, California (1960), Watkins Glen, New York (1961\u20131980), Long Beach, California (1976\u20131983), Las Vegas, Nevada (1981\u20131982), Detroit, Michigan (1982\u20131988), Phoenix, Arizona (1989\u20131991) e Indianapolis, Indiana (2000\u20132007).\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70323 perfmatters-lazy\" alt=\"F1\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760280614_800_Stefano-Domenicali-Toto-Wolff.webp.webp\"  data-\/>Stefano Domenicali insieme al team principal della Mercedes Toto Wolff<\/p>\n<p>Domenicali non ha chiaramente alcun vantaggio nel dirlo: evidentemente la strategia per \u201callargare la base\u201d \u00e8 lasciare i \u201cnuovi fan\u201d all\u2019oscuro di tutto. Si cita anche il \u201cMiddle East\u201d (altrimenti chiamato Medio Oriente) come nuovo \u201cachievement\u201d della gestione domenicaliana, peccato che il movimento sia stato portato l\u00ec dal signor Bernie Ecclestone; dubito che inserire la tappa saudita e catariota sia un\u2019idea cos\u00ec innovativa. L\u2019innovazione, se cos\u00ec vogliamo chiamarla, di Domenicali \u00e8 l\u2019americanizzazione del movimento: modificare la narrazione e trasformare un mondo di eccellenza tecnica in una soap opera turca, considerato che \u2013 a suo dire \u2013 la F1 deve competere con le serie TV Netflix e i podcast. Quindi \u00e8 necessario creare una narrazione e quindi dei \u201cpersonaggi\u201d, cos\u00ec definisce i piloti.\u00a0<\/p>\n<p>Personaggi che non devono necessariamente rispettare un copione e che non vengono in alcun modo censurati, liberi di dire ci\u00f2 che pensano. Domenicali elogia la serie Netflix Drive to Survive, da cui origina la narrazione precedentemente descritta; questa serie \u00e8 nota per aver creato il \u201cmostro\u201d di Steiner, un TP che \u00e8 diventato famoso per dire frasi da vecchio zio che al pranzo della domenica ha alzato un tantino il gomito, che fa sorridere forse la prima volta, magari anche una seconda, ma che alla terza gi\u00e0 non riesci pi\u00f9 a tollerare. Grazie a questa notoriet\u00e0 \u00e8 riuscito a pubblicare un libro e forse a rimanere qualche stagione in pi\u00f9 come TP della Haas. Ma non stiamo parlando di genuinit\u00e0: ad esempio, il famoso team radio di Alonso a Monza 2013 \u201cMa siete dei geni\u201d o quello ancora pi\u00f9 celebre di Suzuka 2015, \u201cGP2 engine\u201d, sono assolutamente spontanei, cos\u00ec come il TR di Leclerc \u201cMaybe try it in Spanish\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6752 perfmatters-lazy\" alt=\"Gunther Steiner - Ex Team Principal del Team Haas F1\" width=\"750\" height=\"461\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gunther-Steiner-Ex-Team-Principal-del-Team-Haas-F1-jpg.webp.webp\"\/>Gunther Steiner \u2013 Ex Team Principal del Team Haas F1<\/p>\n<p>Raccontano delle dinamiche che inevitabilmente succedono ai 300 all\u2019ora, raccontano in parte il temperamento di una persona o, in generale, di un pilota sotto stress. Cos\u00ec come del famoso \u201cconfronto\u201d di Schumacher con Coulthard a Spa 1998. E al netto dell\u2019opinione che si pu\u00f2 avere dei piloti citati, questi sono momenti che sono nella memoria collettiva perch\u00e9 autentici. Ricorderemo in futuro battute o episodi di Steiner? Tra cinque anni ci ricorderemo ancora di Steiner? Ne dubito. Non smetteremo invece di ricordarci di Todt, Dennis, Briatore ma anche dello stesso Domenicali che sotto la pioggia cerc\u00f2 di fermare in tutti i modi Schumi.\u00a0<\/p>\n<p>Con Gazzoli si discute di come questa nuova narrazione a trazione americana sia un modo per far venir fuori le personalit\u00e0 di questi piloti; Gazzoli allude quasi al fatto che in passato cos\u00ec non fosse. E si nota quanto di questo sport poco sappia, visto che di personalit\u00e0 fin dagli anni Cinquanta ne abbiamo viste: Villeneuve, Lauda, Alesi, Mansell, R\u00e4ikk\u00f6nen, Schumacher, Montoya, Senna, Merzario, Prost\u2026 e potrei andare avanti. Gli stessi costruttori avevano personalit\u00e0 di tutto rispetto: citiamo Eddie Jordan, Enzo Ferrari, Giancarlo Minardi.<\/p>\n<p>Ovviamente nell\u2019intervista viene citato anche il film sulla F1 come manifesto del movimento sportivo che Domenicali vuole vendere e come con questo pensi di \u201callargare la base\u201d e quindi gli spettatori. Dal film si vede chiaramente che il lavoro di ripresa \u00e8 stato impegnativo e ben fatto, il problema \u00e8 il contenuto. Ne ho discusso in un altro articolo e quindi non mi dilungher\u00f2; tuttavia voglio segnalare il passo dove si vanta che i puristi sono stati presi in castagna per i dettagli. Vorrei dire a Domenicali che s\u00ec, ci ha fregati, ma per i soldi del biglietto che abbiamo speso per vedere il film e non per altro. Ha aggiunto che le situazioni riportate nel film sono realmente accadute. Mi dica allora quando un pilota \u00e8 andato a sbattere contro gli altri perdendo pezzi, facendo entrare la Safety Car senza essere sanzionato. Mah.<\/p>\n<p>Di rilievo la frase \u201cLa gente non sa cosa c\u2019\u00e8 sotto la macchina\u201d, che uccide ogni speranza di questo sport, visto che una volta era proprio perch\u00e9 ti interrogavi su cosa ci fosse sotto la macchina che ci si avvicinava alla F1. Mala tempora currunt. Domenicali vuole che lo sport sia spiegato in maniera pi\u00f9 semplice per allargare il pubblico, e non fare come quegli \u201csport autoreferenziali\u201d (come dice Gazzoli\u2026 mah); il problema \u00e8 che i motori \u2013 o meglio le power unit \u2013 che ci sono tuttora in F1 sono le pi\u00f9 complesse mai avute in 70 anni di storia. Briatore in passato disse qualcosa di analogo, ma la sua opinione era quella di semplificare le parti delle vetture, a partire dall\u2019aerodinamica. Invece qui si porta come un vanto il fatto di non sapere e non avere neanche la curiosit\u00e0 di capire perch\u00e9 succedono le cose.<\/p>\n<p>Stefano Domenicali \u00e8 il Fabio Maria Damato della F1. Ha preso in mano un impero con un grande potenziale e l\u2019ha reso redditizio. S\u00ec, ma a quale prezzo?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-66948 perfmatters-lazy\" alt=\"L'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola dove si teneva l'omonimo GP\" width=\"1200\" height=\"799\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imola-Autodromo.webp.webp\"  data-\/>Rettilineo di partenza dell\u2019autodromo di Imola<\/p>\n<p>A prezzo della storicit\u00e0, come quella di Imola, che diventa un limite. Ha salvato il business quando c\u2019\u00e8 stata la pi\u00f9 grave pandemia mondiale, ha permesso di ripartire e generare introiti quando altri ricchi Paesi non avevano un piano per poter ospitare quei gran premi. Il ringraziamento a Imola, da imolese doc e orgogliosamente italiano, \u00e8 stato sbattere la porta in faccia non appena gli affari sono tornati a regime. E la chiosa come \u201cthe cherry on the cake\u201d: i giovani non si accorgono neanche se il GP viene ospitato a Imola o a Las Vegas.<\/p>\n<p>Il problema dei giorni nostri \u00e8 non provare pi\u00f9 l\u2019emozione della vergogna, grazie alla quale certe affermazioni non verrebbero pronunciate. Pensiamoci.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/x.com\/formulacritica\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Crediti foto:<\/a> Getty Images, McLaren F1, Haas, F1<\/p>\n<p><b>Seguici e commenta sul nostro canale YouTube<\/b>:<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@formulacritica\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> clicca qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non ho potuto seguire live il GP wannabe-Montecarlo-ma-che-non-ce-la-fa, e cos\u00ec ho colto il suggerimento del presidente-CEO di Liberty&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":160938,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,5512,7,245,244,10336],"class_list":{"0":"post-160937","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-liberty-media","15":"tag-news","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-stefano-domenicali"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}