{"id":161020,"date":"2025-10-12T15:54:12","date_gmt":"2025-10-12T15:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161020\/"},"modified":"2025-10-12T15:54:12","modified_gmt":"2025-10-12T15:54:12","slug":"quanto-viviamo-in-media-ventanni-di-piu-ma-aumentano-i-decessi-tra-i-giovani-e-cresce-la-disuguaglianza-sanitaria-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161020\/","title":{"rendered":"Quanto viviamo in media? Vent&#8217;anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I dati dello studio Gobal Burden of Disease 2023, pubblicato su The Lancet. L\u2019aspettativa di vita mondiale ha raggiunto 76,3 anni per le donne e 71,5 per gli uomini. Ma nei Paesi pi\u00f9 svantaggiati dell\u2019Africa subsahariana non supera i 62 anni. Tasso di mortalit\u00e0 in calo del 67% ovunque,  ma i giovani muoiono di pi\u00f9. Le principali cause di morte restano cardiopatia ischemica, ictus e diabete<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 mai stata cos\u00ec longeva, ma le disuguaglianze nella salute globale si stanno ampliando<\/b>. \u00c8 quanto emerge dal nuovo studio <b>Global Burden of Disease (GBD) 2023,<\/b> pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/gbd\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">The Lancet<\/a> e presentato al World Health Summit di Berlino.\u00a0Realizzato dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.healthdata.org\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME)<\/a> dell\u2019Universit\u00e0 di Washington, lo studio \u2014 il pi\u00f9 vasto e dettagliato mai condotto:\u00a0<b>analizza oltre 375 malattie e 88 fattori di rischio in 204 Paesi e territori.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    Un ritratto in chiaroscuro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il risultato \u00e8 un ritratto complesso e in chiaroscuro: da un lato, <b>l\u2019aspettativa di vita globale \u00e8 aumentata di oltre 20 anni dal 1950<\/b>, arrivando a <b>76,3 anni per le donne e 71,5 per gli uomini<\/b>; dall\u2019altro, emergononuove crisi tra adolescenti e giovani adulti, colpiti da tassi crescenti di mortalit\u00e0 per suicidio, abuso di sostanze e malattie croniche. Inoltre, <b>le malattie non trasmissibili (NCD) rappresentano ora quasi i due terzi della mortalit\u00e0 e della morbilit\u00e0 totali del mondo<\/b>, con cardiopatia ischemica, ictus e diabete in testa al mondo. I ricercatori stimano inoltre che quasi la met\u00e0 di tutte le morti e disabilit\u00e0 potrebbero essere prevenute modificando alcuni dei principali fattori di rischio, come la riduzione degli alti livelli di zucchero nel sangue e l&#8217;alto indice di massa corporea (BMI).\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68ea8ef4d2d7c.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68ea8ef4d2d7c.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Un campanello d&#8217;allarme<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa rapida crescita dell&#8217;invecchiamento della popolazione mondiale e l&#8217;evoluzione dei fattori di rischio hanno inaugurato una nuova era di sfide per la salute globale\u00bb, sottolinea <b>Christopher Murray, direttore dell&#8217; Institute for Health Metrics and Evaluation <\/b>(IHME) presso la University of Washington School of Medicine. \u00ab<b>Le prove presentate nello studio Global Burden of Disease sono un campanello d&#8217;allarme, <\/b>che esorta i governi e i leader sanitari a rispondere rapidamente e strategicamente alle tendenze inquietanti che stanno rimodellando le esigenze di salute pubblica\u00bb.<\/p>\n<p>    Un patrimonio prezioso per interventi di prevenzione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come interpretare i nuovi dati sulla \u00absalute globale\u00bb?\u00a0\u00a0\u00ab\u00c8\u00a0un mondo che cambia, e globalmente migliora, se ci si basa su indicatori quali tasso di mortalit\u00e0 e anni vissuti in disabilit\u00e0 &#8211; risponde <b>Gianni Rezza<\/b>, professore di Igiene e Sanit\u00e0 Pubblica, Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano -. <b>Le malattie non comunicabili prendono il sopravvento sulle tradizionali malattie della povert\u00e0 <\/b>(quali le malattie infettive e le cause materno-neonatali), favorite dalla presenza di fattori di rischio spesso legati ai comportamenti. Da sottolineare a questo proposito come, anche all&#8217;interno di societ\u00e0 opulente, tali fattori di rischio siano di pi\u00f9 comune riscontro in strati poveri o marginali della popolazione. Infine, <b>da non sottovalutare l&#8217;aumento dei disordini mentali<\/b>\u00bb.<br \/>\u00abBisogna tenere bene a mente <b>i cambiamenti che caratterizzano questa fase di transizione epidemiologica <\/b>nelle cause di mortalit\u00e0 e disabilit\u00e0 se si vogliono programmare a livello globale adeguati interventi di prevenzione, per raggiungere gli obiettivi prefissati nell&#8217;ambito dei <a href=\"https:\/\/sdgs.un.org\/goals\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Sustainable Development Goals<\/a>\u00bb, aggiunge.<\/p>\n<p>    Al lavoro 16.500 scienziati e ricercatori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il team del dottor Murray presso l&#8217;IHME e la sua rete di collaboratori GBD di <b>16.500 scienziati e ricercatori<\/b> hanno raccolto e analizzato dati e prodotto stime per <b>375 malattie e lesioni e 88 fattori di rischio <\/b>per et\u00e0 e sesso a livello globale, regionale e nazionale per <b>204 paesi e territori e 660 localit\u00e0 subnazionali dal 1990 al 2023<\/b>, rendendo il GBD la ricerca pi\u00f9 completa che quantifica la perdita di salute. Per l&#8217;ultimo aggiornamento sono state<b> utilizzate oltre 310mila fonti di dati totali, <\/b>il 30% delle quali nuove per lo studio di quest&#8217;anno. Include 1.211 anni-posizione di dati provvisori di registrazione anagrafica di tutte le et\u00e0, che non erano stati utilizzati in precedenza e che forniscono informazioni pi\u00f9 tempestive. Le valutazioni della salute globale delineate in tre capstones peer-reviewed coprono aree critiche del GBD: un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01330-3\/fulltext\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">analisi demografica<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01917-8\/fulltext\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le cause di morte<\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01637-X\/fulltext\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">peso di malattie, lesioni e fattori di rischio<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"global burden of disease\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68ea8c7d3f0fa.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68ea8c7d3f0fa.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Meno morti nel mondo, ma pi\u00f9 decessi tra i giovani<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal 1950 a oggi,<b> il tasso di mortalit\u00e0 standardizzato per et\u00e0 \u00e8 diminuito del 67% a livello globale<\/b>. Tutti i Paesi, senza eccezione, hanno registrato cali e l&#8217;aspettativa di vita globale \u00e8 tornata ai livelli pre-pandemia a <b>76,3 anni per le femmine e 71,5 anni per gli uomini, <\/b>che \u00e8 pi\u00f9 di 20 anni in pi\u00f9 rispetto al 1950. Nonostante questi progressi, permangono forti differenze geografiche, con un&#8217;aspettativa di vita che va <b>da un massimo di 83 anni nelle regioni ad alto reddito a un minimo di 62 anni nell&#8217;Africa subsahariana<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure,<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01330-3\/fulltext\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> il rapporto dell\u2019IHME evidenzia una tendenza allarmante<\/a>: negli ultimi dodici anni (2011-2023), <b>i decessi tra i giovani di 20-39 anni sono aumentati in Nord America e America Latina \u2014 soprattutto a causa di<\/b> suicidio, overdose di droga e alcol. Nello stesso periodo, i decessi nella fascia di et\u00e0 5-19 anni sono aumentati nell&#8217;Europa orientale, nel Nord America ad alto reddito e nei Caraibi. Durante l&#8217;intero periodo di studio,<b> il numero di morti infantili \u00e8 diminuito pi\u00f9 che per qualsiasi altra fascia di et\u00e0<\/b>. Dal 2011 al 2023, l&#8217;Asia orientale ha registrato la maggiore diminuzione del 68% del tasso di mortalit\u00e0 per la fascia di et\u00e0 inferiore ai 5 anni grazie a una migliore alimentazione, ai vaccini e a sistemi sanitari pi\u00f9 forti.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb70bfcf710.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb70bfcf710.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In Africa subsahariana, invece, le principali cause restano malattie infettive, tubercolosi e lesioni accidentali.<\/b> Le giovani donne africane (15-29 anni) hanno registrato una mortalit\u00e0 del 61% superiore alle stime precedenti, in gran parte legata a mortalit\u00e0 materna, incidenti stradali e meningite.<\/p>\n<p>    La classifica delle malattie croniche pi\u00f9\u00a0\u00abmortali\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01917-8\/fulltext\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Le cause di morte<\/a> si stanno spostando<b> dalle malattie infettive a quelle non trasmissibili (NCD)<\/b>, creando nuove sfide per la salute globale, in particolare per i paesi a basso reddito. Dopo essere stata la principale causa di morte nel 2021, <b>il COVID-19\u00a0 &#8211; che, ricordiamolo, ha causato 18milioni di morti dal 2019 al 2023 &#8211; \u00e8 precipitato al 20\u00b0 posto nel 2023.<\/b><br \/>Le prime posizioni sono tornate a essere occupate da malattie croniche:<br \/>1.<b> Cardiopatia ischemica<\/b><br \/>2. <b>Ictus<\/b><br \/>3.<b> Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)<\/b><br \/>4. <b>Infezioni delle basse vie respiratorie<\/b><br \/>5. <b>Disturbi neonatali<\/b><br \/>Nel complesso,<b><a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(25)01637-X\/fulltext\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> le malattie non trasmissibili <\/a><\/b>\u2014 cardiopatie, ictus, diabete, cancro, Alzheimer \u2014 <b>rappresentano quasi due terzi dei decessi globali.<\/b><br \/>Dal 1990, i tassi di mortalit\u00e0 per diabete e malattie renali croniche sono in costante crescita, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito.<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazy\" width=\"512\" height=\"512\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_512_512\/files\/fp\/uploads\/2025\/10\/12\/68eb71af93943.r_d.297-87-8982.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb71af93943.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"text \" id=\"m10029-10028-10030\">GBD (The Lancet-IHME)<\/p>\n<p>    Disuguaglianze profonde tra Nord e Sud del mondo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2023, l\u2019et\u00e0 media alla morte \u00e8 di 62,9 anni, ma la forbice geografica resta enorme: 80,5 anni per le donne nei Paesi ad alto reddito contro 34,8 anni per gli uomini nell\u2019Africa subsahariana.<br \/><b>La probabilit\u00e0 di morire prima dei 70 anni \u00e8 diminuita ovunque, <\/b>ma resta elevata nei Paesi poveri per malattie croniche non trattate, e in crescita nei Paesi ricchi per disturbi legati a droghe e salute mentale.<\/p>\n<p>    Quasi met\u00e0 dei decessi \u00e8 prevenibile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un dato colpisce pi\u00f9 di tutti: <b>quasi il 50% delle morti e delle disabilit\u00e0 nel mondo \u00e8 prevenibile.<\/b> <b>Lo studio individua 88 fattori di rischio modificabili, tra cui i primi 10 sono<\/b>: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ipertensione-arteriosa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ipertensione arteriosa<\/a>, inquinamento atmosferico da particolato, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/fumo-di-tabacco\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fumo<\/a>,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/glicemia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> glicemia<\/a> elevata, basso peso alla nascita e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/gravidanza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gravidanza<\/a> anticipata,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/imc\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00a0indice di massa corporea<\/a>\u00a0alto,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/colesterolo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">colesterolo<\/a> LDL alto, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/infarto-renale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disfunzione renale<\/a>, ritardo della crescita infantile\u00a0ed<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/saturnismo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> esposizione al piombo.<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazy\" width=\"512\" height=\"512\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_512_512\/files\/fp\/uploads\/2025\/10\/12\/68eb7226135db.r_d.279-40-9326.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb7226135db.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"text \" id=\"m10054-10053-10055\">GBD (The Lancet-IHME)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra il 2010 e il 2023, <b>i tassi DALY di BMI\u00a0 (Indice di massa corelevato sono aumentati di quasi l&#8217;11%<\/b>, l&#8217;uso di droghe di quasi il 9% e la glicemia alta del 6%.<br \/><b>Il piombo, in particolare, \u00e8 tornato sotto i riflettori:<\/b> nuovi modelli di analisi lo collegano direttamente a malattie cardiovascolari. Nonostante sia stato eliminato dai carburanti, resta presente in vernici, acqua contaminata, spezie e utensili da cucina.<\/p>\n<p>    Clima, inquinamento e nuove vulnerabilit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I rischi ambientali si confermano tra i principali determinanti di salute.<br \/><b>L\u2019inquinamento da particolato \u00e8 il secondo fattore di rischio globale, <\/b>con tassi pi\u00f9 elevati in Asia meridionale, Africa subsahariana e Medio Oriente.<br \/><b>Le alte temperature aggravano la situazion<\/b>e in regioni gi\u00e0 fragili come il Sahel, dove la crisi climatica alimenta insicurezza alimentare e migrazioni forzate.<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazy\" width=\"512\" height=\"512\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_512_512\/uploads\/2025\/10\/12\/68eb7273b1c8d.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb7273b1c8d.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"text \" id=\"m10072-10071-10073\">GBD (The Lancet-IHME)<\/p>\n<p>    Emergenza mentale globale: ansia e depressione in aumento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I problemi legati alla salute mentale sono aumentati vertiginosamente, con i <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ansia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disturbi d&#8217;ansia<\/a> in aumento del 63% e i disturbi depressivi del 26%. Inoltre, <b>l&#8217;abuso sessuale e la violenza da parte del partner<\/b> sono stati identificati come fattori prevenibili che contribuiscono alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/depressione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">depressione<\/a>, all&#8217;ansia e ad altre conseguenze sulla salute.<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazy\" width=\"512\" height=\"512\" alt=\"Quanto viviamo in media? Vent'anni di pi\u00f9. Ma aumentano i decessi tra i giovani e cresce la disuguaglianza sanitaria globale\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/files\/image_512_512\/uploads\/2025\/10\/12\/68eb717919c68.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/68eb717919c68.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"text \" id=\"m10090-10089-10091\">GBD (The Lancet-IHME)<\/p>\n<p>    Bambini e adolescenti: i rischi cambiano con l\u2019et\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2023,<b> i principali rischi per la salute dei bambini sotto i 5 anni<\/b> restano la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/malnutrizione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malnutrizione<\/a> infantile e materna, l\u2019inquinamento atmosferico e l\u2019acqua e igiene non sicure.<br \/><b>Per i bambini e adolescent<\/b>i (5-14 anni), domina<b> la carenza di<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/metabolismo-ferro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ferro<\/a>.<br \/><b> Per i giovani adulti<\/b> (15-49 anni), i rischi principali sono <b>rapporti sessuali non protetti, infortuni sul lavoro, obesit\u00e0 e fumo<\/b>.<br \/><b>Dai 50 anni in su<\/b>, torna protagonista <b>l\u2019ipertensione<\/b>.<\/p>\n<p>    Un invito all\u2019azione globale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Global Burden of Disease 2023 non \u00e8 solo un esercizio statistico. \u00c8 <b>un manifesto per la salute globale del XXI secolo<\/b>\u00a0che invita governi, organizzazioni e istituzioni a rivedere le priorit\u00e0 sanitarie, spostando l\u2019attenzione non solo sui bambini, ma anche su adolescenti e giovani adulti, troppo spesso dimenticati dalle politiche di salute pubblica. \u00abDecenni di lavoro <b>per colmare il divario nelle regioni a basso reddito<\/b> con persistenti disuguaglianze sanitarie <b>rischiano di sgretolarsi a causa dei recenti tagli agli aiuti internazionali<\/b>\u00bb,\u00a0 conclude <b>Emmanuela Gakidou<\/b>, autrice senior e professoressa presso l&#8217;IHME. \u00abQuesti Paesi fanno affidamento sui finanziamenti sanitari globali per le cure primarie, i farmaci e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/vaccino\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i vaccini<\/a> salvavita. Senza di esso, il divario si allargher\u00e0 sicuramente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-12T16:00:07+02:00\">12 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella I dati dello studio Gobal Burden of Disease 2023, pubblicato su The Lancet. 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