{"id":161442,"date":"2025-10-12T21:36:17","date_gmt":"2025-10-12T21:36:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161442\/"},"modified":"2025-10-12T21:36:17","modified_gmt":"2025-10-12T21:36:17","slug":"cardile-tra-ferrari-e-aston-ce-una-differenza-di-cultura-per-arrivare-a-vincere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161442\/","title":{"rendered":"Cardile: &#8220;Tra Ferrari e Aston c&#8217;\u00e8 una differenza di cultura per arrivare a vincere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Tra Formula 1 e calcio i paragoni sono rari, ma in questo caso Aston Martin ricorda il Real Madrid dei fantastici \u201cGal\u00e1cticos\u201d: una squadra costruita con una campagna acquisti faraonica, capace di riunire grandi campioni, ma che doveva ancora trovare il modo di amalgamarli e farli rendere insieme. \u00c8 la stessa sfida che oggi attende il team britannico.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo di Lawrence Stroll ha impresso una svolta netta agli investimenti, dalle strutture al personale, attirando ingegneri di primo piano dalle scuderie rivali, fino ad assicurarsi persino Adrian Newey. Ma la fortuna di un team non si costruisce su un singolo nome e per questo Aston ha scelto di puntare su un\u2019intera costellazione di figure di spicco.<\/p>\n<p>Un investimento sul capitale umano a cui, di recente, si \u00e8 aggiunto anche Enrico Cardile: l\u2019ingegnere italiano ha ufficialmente iniziato il suo lavoro nei primi giorni di agosto, dopo il periodo di gardening leave seguito all\u2019addio alla Ferrari, dove era direttore tecnico. Il passaggio da Maranello a Silverstone ha richiesto una lunga sosta, ma che ora lo vede a capo dell&#8217;intero processo di sviluppo.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760304973_702_enrico-cardile-aston-martin-ra.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Aston Martin Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Aston Martin Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Aston Martin Racing<\/p>\n<p>Curiosamente, per\u00f2, Cardile non potr\u00e0 essere considerato il padre n\u00e9 dell\u2019ultima Ferrari, lasciata troppo presto, quando lo sviluppo della SF-25 era ancora agli albori, n\u00e9 della prossima Aston Martin, visto che al suo arrivo a Silverstone le scelte fondamentali del progetto erano gi\u00e0 state prese. Sta per\u00f2 gi\u00e0 guidando lo sviluppo aerodinamico della futura AMR26, coordinando il lavoro di tutti gli ingegneri.<\/p>\n<p>Ogni nuovo innesto porta con s\u00e9 non solo competenze fresche, ma anche uno sguardo privilegiato sul metodo di lavoro delle squadre rivali: un aspetto cruciale per una realt\u00e0 come Aston Martin, cresciuta in tempi rapidissimi sia in quantit\u00e0 che in qualit\u00e0, e che deve ancora comporre una vera identit\u00e0 mettendo insieme tutti questi tasselli.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la sfida che attende il tecnico aretino, ossia coordinare un gruppo di ingegneri di altissimo livello e seguire lo sviluppo non solo della monoposto, ma anche degli strumenti chiave come galleria del vento e simulatore. Proprio come accadde al Real Madrid dei \u201cGal\u00e1cticos\u201d, serve per\u00f2 un collante, un punto di unione. Ed \u00e8 qui che, come ha spiegato lo stesso ingegnere, Cardile vuole fare la differenza portando visione e chiarezza decisionale.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/enrico-cardile-aston-martin-ra.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Aston Martin Racing\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Aston Martin Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Aston Martin Racing<\/p>\n<p>\u201cNon so se si possa dire che sia una ventata di freschezza, ma inevitabilmente sar\u00e0 qualcosa di diverso. Ogni volta che una nuova persona entra in un\u2019organizzazione, a qualsiasi livello, porta con s\u00e9 un modo diverso di fare le cose, basato sulle esperienze positive che ha vissuto altrove. Sta all\u2019organizzazione saperle comprendere e valorizzare, scegliendo quelle che possono migliorare il nostro modo di lavorare. \u00c8 un processo dinamico, ma la squadra ne esce sempre arricchita\u201d, ha spiegato Cardile.<\/p>\n<p>Cardile arriva da un universo, quello Ferrari, in cui la tradizione e i successi del passato scandiscono ogni stagione e impongono un confronto costante con la leggenda. A Silverstone, invece, ha trovato un contesto opposto: una squadra in piena espansione, che non pu\u00f2 rifugiarsi nella propria storia ma deve inventarsi un futuro, costruendo passo dopo passo la propria identit\u00e0. Non a caso, una delle sfide costanti che vive il Cavallino negli anni \u00e8 quella di sapersi reinventare per rimanere al passo con i tempi. Tuttavia, gli obiettivi sono i medesimi: vincere.<\/p>\n<p>\u201cCredo che ci sia una differenza di cultura. Gli obiettivi sono gli stessi: tutti sono concentrati sul vincere, ma il team di F1 della Ferrari ha una storia molto lunga e stabile, con processi e strumenti consolidati. Qui, invece, stiamo ancora costruendo queste cose. Abbiamo la nuova galleria del vento, il nuovo simulatore, e dobbiamo lavorare per sfruttarne appieno il potenziale. Allo stesso tempo, dobbiamo sviluppare i processi interni all\u2019azienda, per creare un\u2019organizzazione snella che eviti sprechi\u201d.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/enrico-cardile-junto-a-andy-co.jpg\" alt=\"Enrico Cardile, Andy Cowell\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Enrico Cardile, Andy Cowell<\/p>\n<p>Partire quasi da un foglio bianco in certi casi pu\u00f2 diventare quindi un\u2019opportunit\u00e0: Aston Martin pu\u00f2 costruire processi e strumenti senza i vincoli che spesso gravano su realt\u00e0 pi\u00f9 consolidate, dove la tradizione rischia di diventare inerzia. Un elemento ancora pi\u00f9 importante in un&#8217;era di budget cap, dove ogni squadra deve essere\u00a0efficiente e capace di valorizzare al meglio le risorse,\u00a0sebbene il percorso verso la costruzione di un team vincente resta ancora pieno di sfide.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato uno dei primi messaggi che ho dato alla mia squadra quando ho iniziato: dobbiamo trovare la nostra identit\u00e0 e usare la nostra visione per modellare la squadra in modo che funzioni come vogliamo noi. Va bene prendere ispirazione da altri, ma copiare ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto altrove non \u00e8 la strada giusta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo costruire qualcosa che parta dai nostri punti di forza e ci permetta di lavorare sulle nostre debolezze. Vogliamo essere un punto di riferimento, non il clone di un riferimento gi\u00e0 esistente. Non si pu\u00f2 semplicemente copiare quello che fa qualcun altro, per quanto lo faccia con successo, perch\u00e9 questo significa essere dei follower, non dei leader. E quella non \u00e8 la via per arrivare al successo\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 font-info text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra Formula 1 e calcio i paragoni sono rari, ma in questo caso Aston Martin ricorda il Real&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":161443,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[6717,1770,99613,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-161442","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-aston-martin","9":"tag-f1","10":"tag-f1-cardile-tra-ferrari-e-aston-cu00e8-una-differenza-di-cultura-per-arrivare-a-vincere","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}