{"id":161452,"date":"2025-10-12T21:43:16","date_gmt":"2025-10-12T21:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161452\/"},"modified":"2025-10-12T21:43:16","modified_gmt":"2025-10-12T21:43:16","slug":"counting-hours-dreaming-in-the-mire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161452\/","title":{"rendered":"COUNTING HOURS &#8211; Dreaming in the Mire"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Counting-Hours-Dreaming-in-the-Mire-2025-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/counting-hours\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">COUNTING HOURS<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:11:25<\/li>\n<li>Disponibile dal: 26\/09\/2025<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Ardua Music\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>Con \u201dDreaming in the Mire\u201d, i Counting Hours tornano a farsi sentire con un\u2019uscita tanto breve quanto significativa, che riafferma la loro statura all\u2019interno del panorama melodic death-doom europeo. Due soli brani bastano al gruppo finlandese per ricordarci quanto la loro proposta resti fra le pi\u00f9 eleganti e ispirate del genere, figlia di una tradizione che affonda le radici nei Rapture \u2013 di cui, in fondo, rappresentano la naturale evoluzione \u2013 e che dialoga idealmente con i vecchi Katatonia, gli October Tide, gli Swallow The Sun e i Novembre. Non si tratta per\u00f2 di semplice continuit\u00e0: c\u2019\u00e8 nei Counting Hours una consapevolezza matura, un equilibrio emotivo che in qualche caso li porta persino a superare in misura non trascurabile i modelli di riferimento.<\/p>\n<p>La title-track, \u201cDreaming in the Mire\u201d, \u00e8 un piccolo gioiello di malinconia controllata, dove le chitarre si aprono in ampi fraseggi melodici senza mai perdere densit\u00e0, e la voce di Ilpo Paasela si muove con discrezione e intensit\u00e0, aderendo al flusso musicale con naturalezza. \u00c8 una composizione che vive di chiaroscuri, di un lirismo crepuscolare che non cede al sentimentalismo pi\u00f9 becero, ma anzi conserva quella compostezza e misura che sono il marchio di fabbrica del gruppo. Il semplice video che accompagna il brano, pubblicato in contemporanea con l\u2019EP, ne sottolinea l\u2019essenza visiva e poetica: un viaggio tra sogno e torpore, perfettamente in linea con il titolo.<\/p>\n<p>Il secondo brano, \u201cWintry Insight\u201d, \u00e8 una nuova registrazione di un pezzo presente sul demo del 2016, rielaborato con gusto e una produzione pi\u00f9 compatta. L\u2019atmosfera resta quella di sempre \u2013 fredda, contemplativa, ma non priva di calore umano \u2013 e la scelta di recuperarlo si rivela tutt\u2019altro che nostalgica: piuttosto, un modo per chiudere un cerchio e riaffermare la coerenza di un percorso ormai ben definito.<\/p>\n<p>Nel complesso, \u201cDreaming in the Mire\u201d suona come un ponte tra passato e futuro, un\u2019appendice preziosa ai lavori pubblicati finora, ma anche un segnale incoraggiante di vitalit\u00e0 creativa. I Counting Hours non cercano clamore n\u00e9 compromessi: continuano a coltivare con discrezione una visione musicale adulta, malinconica e lucida, in cui ogni nota pesa il giusto. In un panorama spesso dominato da eccessi e pomposit\u00e0 fuori tempo massimo, il loro approccio resta un esempio raro di equilibrio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Band: COUNTING HOURS Durata: 00:11:25 Disponibile dal: 26\/09\/2025 Etichetta: Ardua Music Con \u201dDreaming in the Mire\u201d, i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":161453,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-161452","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}