{"id":161521,"date":"2025-10-12T22:33:10","date_gmt":"2025-10-12T22:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161521\/"},"modified":"2025-10-12T22:33:10","modified_gmt":"2025-10-12T22:33:10","slug":"divenni-telefonista-di-arbore-al-telefono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161521\/","title":{"rendered":"\u00abDivenni telefonista di Arbore&#8230; al telefono\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n        Simona Marchini (Getty Images)\n    <\/p>\n<p>L\u2019attrice Simona Marchini: \u00abRenzo mi vide e volle il mio numero, poi mi lasci\u00f2 un messaggio in segreteria per il ruolo in \u201cQuelli della notte\u201d\u00bb. Sul divorzio dall\u2019ex romanista Cordova: \u00abMi tradiva. Herrera? Terribile: lasciava che le fanciulle rimanessero in ritiro per giorni\u00bb.Simona Marchini \u00e8 una signora romana a modo, empatica e assai gradevole nella conversazione, nella quale manifesta deliziosa buona educazione e autenticit\u00e0. Il grande pubblico l\u2019ha conosciuta con i personaggi da essa interpretati in Rai in A tutto gag (1980) e Quelli della notte di Renzo Arbore (1985). Da l\u00ec attrice di alcuni film. Tuttavia ha fatto anche molto teatro e diretto opere liriche. Suo padre, Alvaro Marchini, presidente della Roma calcio dal 1968 al 1971, \u00e8 stato, con il fratello, costruttore edile ma anche appassionato d\u2019arte. Fond\u00f2 una galleria, a Roma, e lei ancor oggi la dirige. Nella sua esistenza ha conosciuto il successo ma anche dolorosi accadimenti. Tuttavia quell\u2019ironia garbata e sdrammatizzante che ha dato ai suoi personaggi tv le \u00e8 congenita. Inizi\u00f2 con la galleria e ancora vi si dedica. \u00abLa Galleria \u201cLa Nuova Pesa\u201d \u00e8 sempre vivissima, quella di mio padre, chiusa per tanti anni durante il terrorismo. Poi l\u2019ho riaperta io quando iniziai a lavorare in televisione. Mio padre era molto malato e volevo farla rinascere. Sono 40 anni che me ne occupo. \u00c8 in via del Corso\u00bb.Questo suo modo di essere cos\u00ec originale, incline allo spettacolo e all\u2019ironia, si manifest\u00f2 sin da bambina? \u00abEro una bambina molto adulta, seria, consapevole, parlavo molto bene, ho imparato presto anche a canticchiare. Ero insomma duttile, anche sollecitata da pap\u00e0 e mamma. Imparai a memoria delle poesie di Trilussa. Ero buffa, ascoltavo i dischi con mio nonno Vincenzo, appassionato d\u2019opera. Mio padre, nel dopoguerra, avrebbe voluto far l\u2019attore ma s\u2019immol\u00f2 per l\u2019azienda. Abitavamo a via Monteverdi e per un certo tempo costitu\u00ec un teatro. Avevo 4 anni. Mi butt\u00f2 in palcoscenico, recitai una poesia di Trilussa, applausi, poi dissi \u201cne so 13 di Trilussa\u201d e mi venne a prendere\u00bb.Ha detto che \u00abl\u2019ironia \u00e8 una difesa rispetto a un turbamento interiore\u00bb. Si ha per\u00f2 l\u2019impressione che questa sua qualit\u00e0 non si sia mai trasformata in sarcasmo. \u00abQuesto mai. Era un po\u2019 uno stile familiare, un modo per alleggerire anche le cose meno facili. Poi c\u2019erano sensibilit\u00e0 affettiva, principi umanitari. Io e mia sorella Carla, sette anni meno di me, ne abbiamo tratto nutrimento. Quando lei nacque vidi un colombo volare e pensai \u201cquella \u00e8 la cicogna\u201d\u00bb.Sembra cos\u00ec posata. Le \u00e8 mai capitato di arrabbiarsi e alzare la voce? \u00abNella professione mai, perch\u00e9 ho molto rispetto del lavoro di tutti e il teatro \u00e8 una grande scuola. Mi ritengo non competitiva. Semmai qualche litigata me la sono fatta col marito\u00bb. Perch\u00e9 le attrici comiche sono cos\u00ec poche rispetto agli attori? \u00abCredo che qualche volta le donne si blocchino in una specie di modello, ora sono molto pi\u00f9 disinvolte. Avrei voluto fare l\u2019opera. Ho cantato alla Fenice, col microfono, come prima donna nelle Convenienze teatrali di Donizetti. Con Carreras, appena guarito, eravamo amici, e, attraverso un agente, inventammo \u201cI tre tenori\u201d (Carreras, Domingo e Pavarotti, ndr.). Volevamo fare una cosa eccezionale per l\u2019Unicef\u00bb. Il suo primo personaggio in tv in A tutto gag, Iside Martufoni. \u00abQui raccordo anulare chilometro 6, 15\u00b0 lampione dopo il raccordo Anas. Vi parla Martufoni Iside, detta l\u2019\u201cAmmiraglia della Balduina\u201d\u201c. Lo invent\u00f2 lei? \u00abC\u2019erano autori stupendi. Mi vollero per forza. La mia carriera inaspettata \u00e8 merito di Don Lurio, che conobbi a Cortina. Ero in crisi con mio marito e mi propose in Rai. Arriv\u00f2 Don Lurio, che la mia amica conosceva, e raccontai in maniera buffa i miei due matrimoni, quello \u201ccalabrese\u201d e quello \u201cnapoletano\u201d Senza dirmi nulla, mi segnal\u00f2 a Romolo Siena che cercava una comica inedita e questa \u00e8 stata la mia fortuna. Mi chiam\u00f2 la Rai per un provino. Io terrorizzata. Da qui nacque il personaggio di Iside \u201cla battona\u201d\u00bb. Diceva Iside: \u00abIo non so\u2019 d\u2019accordo con le femministe che dicono parit\u00e0 di diritti tra uomini e donne. Per me l\u2019uomo deve lavora\u2019 e la donna se deve appaga\u2019 con le gioie della maternit\u00e0\u00bb. Occhieggiava al femminismo oppure ironizzava sulle ideologie? \u00ab(ride) A parte che lei faceva una vita un po\u2019 curiosa. Ma aveva il fidanzato tutto regolare. In qualche modo lei voleva dare consigli bonari alle donne, \u201cnon litigate\u201d. Era una forma benevola\u2026 Di compatire il maschio\u2026 (ride)\u00bb.Da Renzo Arbore a Quelli della notte\u2026 \u00abPortai il provino a un dirigente. Stavo in un angolo, un po\u2019 frastornata. Entra Arbore e non mi nota. Guarda il provino. Dice: \u201cMa questa \u00e8 brava, chi \u00e8?\u201d. Ero l\u00ec, appiattita sul muro. Arbore: \u201cDammi il telefono, ti devo parlare\u201d. Trovai un suo messaggio in segreteria: \u201cSto preparando una cosa un po\u2019 particolare e vorrei ci fossi anche tu\u201d A casa sua trovai tutti gli altri, gi\u00e0 selezionati\u00bb. E poi?\u00abMi mise seduta: \u201cHo deciso che tu farai la telefonista\u201d. E io: \u201cS\u00ec, signor Arbore\u201d (dice ci\u00f2 nel modo del suo personaggio, ndr.). E siamo andati avanti a improvvisare. Lui: \u201cMa signora Simona lei \u00e8 sposata?\u201d. E io: \u201cS\u00ec, con Roby, non per vantarlo ma, guardi, \u00e8 una perla\u201d. Ero gi\u00e0 il personaggio. Lui, divertito, mi disse: \u201cVa bene\u201d. Alla prima puntata siamo andati cos\u00ec\u00bb. Con Arbore \u00e8 rimasta in amicizia? \u00abCi vogliamo bene e siamo molto amici, ci sentiamo, siamo stati anche vicini quando \u00e8 mancata la nostra comune e adorata amica, il suo grande amore, Mariangela Melato, la seguivo anche a teatro. Quando se n\u2019\u00e8 andata ero in tourn\u00e9e, a Udine, non potei andare al funerale. Chiamai Renzo la mattina, eravamo commossi, mi disse una cosa bellissima, che somigliavo tanto a lei, proprio come anima\u00bb. Nei salotti televisivi, il politically correct delle donne \u00e8 \u00absiamo tutte solidali\u00bb. Ma \u00e8 proprio cos\u00ec? \u00abS\u00ec, beh, insomma\u2026 Faccio parte di un\u2019esile categoria di donne che non ce l\u2019hanno con le donne, a meno che le donne, le altre diciamo\u2026 Purtroppo certe forme di competizione, di invidia, ci sono. Non perch\u00e9 sia una santa ma questo tipo di rapporto non m\u2019interessa. Una volta sola rimasi a bocca aperta quando, all\u2019inizio di questo mio successo, addolorata per tante cose private, una cosiddetta amica mi dice: \u201cma scusa, c\u2019hai i soldi, c\u2019hai il successo, che vuoi? pure l\u2019amore?\u201d. La guardai: \u201cScusa? per me il valore pi\u00f9 alto della vita \u00e8 proprio questo\u201d. Non la considerai pi\u00f9 un\u2019amica\u00bb. \u00c8 stata amica di Franca Valeri. Il suo personaggio pu\u00f2 essere avvicinato a quello della sora Cecioni? \u00abCara\u2026 Mi hanno chiesto se mi ero ispirata a lei. No. Eravamo amiche fraterne, ci volevamo bene, la stimavo. A una serata Unicef &#8211; era morto il mio compagno, un grande scenografo, e anche lei perse il suo, un direttore d\u2019orchestra &#8211; ci abbracciammo in camerino\u00bb. Quindi, qual \u00e8 stata la genesi dei suoi personaggi?\u00abMe li facevo per i fatti miei, per ridere. Forse a ispirarmi fu una ragazza molto carina, una manicure. Facendomi le mani e parlando della nascita di un altro figlio della principessa di Monaco disse: \u201cPorella, come far\u00e0 ora con tre figli piccoli?\u201d. Allora impersonare questa bonariet\u00e0, ingenuit\u00e0 di una donna romana, questo subire il marito perch\u00e9, \u201cporello, lavora tanto\u201d, un atteggiamento molto romano, mi veniva naturale\u00bb.Il suo secondo matrimonio \u00e8 stato con un calciatore, il capitano della Roma dell\u2019epoca, Franco Cordova. Dopo dieci anni fin\u00ec\u2026\u00abC\u2019innamorammo, l\u2019innamoramento che non avevo mai vissuto. Lo conobbi al matrimonio di un suo collega. \u00c8 stato molto carino e garbato, abbiamo cominciato a stare proprio veramente insieme dopo mesi. Ero rimasta a pezzi per il matrimonio precedente. Mi venne a trovare al mare quando ero con mia figlia bambina. Una cosa tenera e pulita. Vissuta come una giovinezza. Ma era di una gelosia insopportabile. La cosa dolorosa era che perdevo i bambini al quarto-quinto mese e non si capiva perch\u00e9. Dopo tanti anni si \u00e8 scoperto che la cosa era legata alla trombofilia, trombi che si formano con la crescita della placenta, lacerandola. Ho fatto di tutto per avere questi figli. Questo ha un po\u2019 appesantito tutto tra me e lui\u00bb.Ha rilevato anche che lui, nell\u2019ambiente del calcio, la tradiva. Viene in mente il libro di Carlo Petrini Nel fango del dio pallone. Immaginava la doppia faccia del mondo calcistico? \u00abS\u00ec, \u00e8 vero, perch\u00e9 c\u2019erano personaggi che portavano le fanciulle ai calciatori in ritiro. Helenio Herrera (allenatore della Roma dal 1968 al 1973, ndr.), altro personaggio terribile, le faceva restare anche diversi giorni. Questa cosa \u00e8 stata scoperta\u00bb.Ha detto: \u00abHerrera, un mito costruito dall\u2019Inter\u00bb. \u00c8 vero che suo padre voleva far studiare i giocatori ma che lui si oppose? \u00abHerrera l\u2019ha impedito. Mio padre si affezionava ai ragazzi, voleva loro bene come un padre. Spesso a 16 anni gi\u00e0 non studiavano pi\u00f9\u00bb.Fu lei a lasciare suo marito o la lasci\u00f2 lui? \u00abL\u2019ho lasciato io, perch\u00e9 \u00e8 stato superficiale, ha sbagliato. Noi due ci sentiamo, ci vediamo, abbiamo continuato a volerci bene, ma ormai non potevo dargli nessuna fiducia. Il lavoro mi ha molto aiutato\u00bb. Come si pone nei confronti della dimensione spirituale? \u00abSono cresciuta in una famiglia laica, dicevano \u201cscegliete voi\u201d, \u201cfate quello che sentite\u201d. Quello che conta nella vita \u00e8 l\u2019applicazione dei valori. E loro ce li insegnavano, sincerit\u00e0, carit\u00e0, condivisione. Se ho conosciuto una famiglia cristiana, nella prassi, era la mia. Poi abbiamo incontrato l\u2019antroposofia di Steiner, il rispetto profondo di tutti\u00bb. La sua passione per la lirica. In questo preciso momento quale composizione ascolterebbe? \u00abForse il Don Giovanni, perch\u00e9 Mozart mi commuove sempre. Una volta ero da un\u2019amica sui colli di Bologna nella casa dove sembra sia stato ricevuto Mozart, adolescente, col padre. Avevo il batticuore pensando a quella creatura incredibile. Questo mi d\u00e0 la gioia di ricordarmi sempre che certe cose non muoiono mai. Almeno sinora sono sopravvissute a tutti gli orrori del mondo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Simona Marchini (Getty Images) L\u2019attrice Simona Marchini: \u00abRenzo mi vide e volle il mio numero, poi mi lasci\u00f2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":161522,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,6272,204,1537,90,89,99641],"class_list":{"0":"post-161521","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-interviste","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-simona-marchini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}