{"id":161994,"date":"2025-10-13T07:03:09","date_gmt":"2025-10-13T07:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161994\/"},"modified":"2025-10-13T07:03:09","modified_gmt":"2025-10-13T07:03:09","slug":"a-casa-pogacar-tra-mucche-osterie-e-biciclette-il-fenomeno-che-vince-tutto-nel-suo-paese-si-fa-battere-dai-dilettanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/161994\/","title":{"rendered":"A casa Pogacar tra mucche, osterie e biciclette: il fenomeno che vince tutto nel suo paese si fa battere dai dilettanti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Bonarrigo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Reportage nel paese del ciclista sloveno reduce dal quinto successo di fila al Lombardia: \u00abLui torna spesso da Montecarlo e lascia in sede i suoi trofei per ispirare i ragazzini\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abA Vikrce ci sono solo campi, vacche e fattorie. Il posto che cerchi \u00e8 una casetta bianca a due piani all\u2019angolo di una strada senza uscita, vicino a un\u2019osteria. Se ci arrivi di pomeriggio non puoi sbagliare: troverai bambini in bici ovunque\u00bb. Sul muro di cinta un\u2019insegna: \u00abKolesarsko Drustvo Rog\u00bb, Societ\u00e0 Ciclistica Rog. Al portone una fila di ragazzini attende la lezione: come indossare il casco, sganciare i pedali, schivare le cadute. Nell\u2019aula (originali, non copie) le bici, le maglie di leader, tutti i trofei \u2014 Tour e Giro compresi \u2014 conquistati in carriera da <b>Tadej Pogacar, il vicino di casa, il ciclista pi\u00f9 forte di tutti i tempi e l\u2019uomo che sta strappando allo \u00abstraniero\u00bb Luka Doncic il titolo di personaggio pi\u00f9 celebre di Slovenia.<\/b> Invece di conservarli a casa nel Principato o in cassaforte, Tadej li tiene qui. \u00abLui torna spesso da Montecarlo \u2014 spiega Martin Krasek, uno dei direttori sportivi \u2014 e lascia in sede i suoi trofei per ispirare i ragazzini. Siamo a quasi 400 iscritti, al limite delle nostre possibilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Slovenia ha due milioni e mezzo di abitanti<\/b> e tradizione ciclistica recente ma negli ultimi dieci anni grazie a <b>Pogacar, a Primoz Roglic (un Giro, quattro Vuelta) e Matej Mohoric<\/b> \u00e8 diventata capitale mondiale del ciclismo. \u00c8 sulla collinetta a fianco (siamo a 15 chilometri da Komenda, la sua citt\u00e0 natale) che Pogi \u00e8 stato scoperto da Andrej Hauptman. \u00abFacevo scouting per la federazione slovena, per trovare ragazzi promettenti \u2014 spiega Hauptman, che ha corso in Italia con la Lampre \u2014 e arrivai l\u00ec per seguire le gare dei dodicenni: al passaggio del penultimo giro, un bambino di nove anni inseguiva i battistrada con la lingua fuori. Magrolino, biondo, mi fece cos\u00ec tanta tenerezza che chiesi all\u2019organizzatore di farlo trainare dalla moto-staffetta sui primi, cos\u00ec non si sfiancava a bagnomaria. Lui rispose: aiutarlo? Ma sei matto? Li ha gi\u00e0 doppiati quasi tutti, se lo aiutiamo i genitori si infuriano\u00bb. Quel bimbo era Tadej, di cui Hauptman fu prima mentore e poi tecnico fidatissimo alla Emirates.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTra i motivi del successo del nostro ciclismo ci sono l\u2019orgoglio nazionale \u2014 ci spiega Primoz Cerin, primo negli anni Ottanta a lasciare la ex Jugoslavia per fare il professionista in Italia \u2014, una grande cultura sportiva, strade sicure, l\u2019assenza di pressioni (si pedala, corre, scia di fondo, gioca a basket) e il traino dei successi di Tadej\u00bb. Un altro segreto lo racconta Martin Krasek: <b>\u00abL\u2019educazione allo sport \u00e8 compito dello Stato, come nella vecchia Jugoslavia<\/b>: se una societ\u00e0 assume un allenatore diplomato, il ministero paga il 75% del salario. Non puoi fare scouting a costo zero\u00bb. Aiutano piste ciclabili e ciclodromi e il programma <b>\u00abGremo na kolo\u00bb (\u00abVai a scuola in bicicletta\u00bb)<\/b> con giornate di addestramento nelle sedi delle Elementari della regione. \u00abUn bambino che impara ad andare in bici \u2014 spiega Krasek \u2014 \u00e8 un bambino che si muove in sicurezza e che da grande, quando guider\u00e0, rispetter\u00e0 i ciclisti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/ciclismo\/25_ottobre_11\/pogacar-vince-giro-lombardia-2025-f12752fe-b81d-4f11-940c-fbea4432exlk.shtml\" title=\"Pogacar vince il Giro di Lombardia, per lo sloveno \u00e8 il quinto successo di fila\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tornato a casa sabato notte da un Lombardia trionfale, il quinto di fila,<\/a> ieri mattina alle otto Tadej Pogacar ha trascinato duemila connazionali lungo una salita (e dove, altrimenti?) di 15 km con 1.200 metri di dislivello che scattava da casa sua al motto di: \u00abIo parto per ultimo, vediamo chi riesce a non farsi superare\u00bb. Gli organizzatori gli hanno riservato una corsia di sorpasso sulla destra dove lui rimontava, salutava e incitava: l\u2019unico a non farsi acciuffare \u00e8 stato un giovane dilettante inglese, tale Andrew Feather. Il ricavato (i pettorali Vip costavano 5.000 euro, quelli normali 120 e c\u2019erano anche maglie di Pogi messe all\u2019asta) \u00e8 andato alla fondazione contro il cancro che <b>Pogi gestisce con la fidanzata Urska, che a causa di un tumore ha perso la madre.<\/b>\u00a0In mezzo ai suoi concittadini Tadej Pogacar, di solito monosillabico con i giornalisti, si trasforma ed esalta: li motiva, li arringa, balla con loro. Per la Slovenia, per il turismo dolce che la rende un paradiso, non esiste un testimonial migliore. A chi vive in un Paese poco amico della bicicletta, resta addosso un bel po\u2019 di malinconia.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-13T07:01:41+02:00\">13 ottobre 2025 ( modifica il 13 ottobre 2025 | 07:01)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bonarrigo Reportage nel paese del ciclista sloveno reduce dal quinto successo di fila al Lombardia: \u00abLui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":161995,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[4111,99877,99878,99879,99880,99881,694,3508,1653,1824,27012,46721,1825,8628,1820,3369,99864,60633,99866,1537,90,89,99867,99865,2735,99868,99869,5762,55415,3443,99870,15117,1931,3553,14383,12620,25336,18879,99871,65693,1328,99872,99873,25040,1359,479,245,244,1886,11340,1531,5583,99874,86587,99875,99876],"class_list":{"0":"post-161994","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-abitanti","9":"tag-abitanti-tradizione","10":"tag-abitanti-tradizione-ciclistica","11":"tag-acciuffare","12":"tag-acciuffare-giovane","13":"tag-acciuffare-giovane-dilettante","14":"tag-bambino","15":"tag-bici","16":"tag-bicicletta","17":"tag-ciclismo","18":"tag-ciclista","19":"tag-ciclistica","20":"tag-cycling","21":"tag-farsi","22":"tag-fila","23":"tag-giro","24":"tag-hauptman","25":"tag-ispirare","26":"tag-ispirare-ragazzini","27":"tag-it","28":"tag-italia","29":"tag-italy","30":"tag-jugoslavia","31":"tag-krasek","32":"tag-lascia","33":"tag-lascia-sede","34":"tag-lascia-sede-trofei","35":"tag-lombardia","36":"tag-maglie","37":"tag-martin","38":"tag-martin-krasek","39":"tag-montecarlo","40":"tag-pogacar","41":"tag-pogi","42":"tag-primoz","43":"tag-puoi","44":"tag-quinto","45":"tag-ragazzini","46":"tag-rog","47":"tag-scouting","48":"tag-sede","49":"tag-sede-trofei","50":"tag-sede-trofei-ispirare","51":"tag-slovenia","52":"tag-societa","53":"tag-spiega","54":"tag-sport","55":"tag-sports","56":"tag-successo","57":"tag-tadej","58":"tag-tadej-pogacar","59":"tag-torna","60":"tag-torna-montecarlo","61":"tag-trofei","62":"tag-trofei-ispirare","63":"tag-trofei-ispirare-ragazzini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161994\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}