{"id":162092,"date":"2025-10-13T08:10:10","date_gmt":"2025-10-13T08:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162092\/"},"modified":"2025-10-13T08:10:10","modified_gmt":"2025-10-13T08:10:10","slug":"lottimismo-degli-italiani-tre-su-quattro-dichiarano-di-sentirsi-bene-e-in-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162092\/","title":{"rendered":"L\u2019ottimismo degli italiani: tre su quattro dichiarano di sentirsi bene e in salute"},"content":{"rendered":"<p>Bene o molto bene: in Italia il 74% delle persone tra i 18 e i 69 anni percepisce cos\u00ec la propria salute, una percentuale che crolla tra chi ha cronicit\u00e0 o riporta sintomi di depressione, ma anche in chi ha difficolt\u00e0 economiche, bassa istruzione o et\u00e0 che avanza. Mediamente, sono i giovani a dichiararsi pi\u00f9 soddisfatti. Questi sono alcuni dei risultati che emergono dal report aggiornato delle Sorveglianze Passi e Passi d\u2019Argento, coordinate dall\u2019Iss, l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u00abAnche tra chi convive con le malattie croniche, c\u2019\u00e8 chi mantiene una percezione positiva del proprio stato di salute e riesce quindi a controllare il proprio stato di benessere\u00bb, spiega la ricercatrice del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps), Benedetta Contoli.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 importante sottolineare subito &#8211; tiene a precisare la ricercatrice &#8211; che non diciamo come stanno gli italiani ma parliamo della loro qualit\u00e0 di vita relativa alla salute, un importante indicatore in sanit\u00e0 pubblica che consente di valutare il benessere, fisico e mentale, degli individui\u00bb. La percezione della propria salute, prosegue Contoli \u00ab\u00e8 fortemente legata al contesto sociale e culturale in cui vive la persona, all\u2019ambiente di vita e di lavoro, alla presenza di patologie croniche e alla possibilit\u00e0 di accesso ai servizi socio-sanitari necessari per la prevenzione ai diversi livelli e chiaramente alle condizioni socio-economiche\u00bb.<\/p>\n<p>In particolare, rileva il rapporto, gli intervistati in media dichiarano di aver vissuto quasi 5 giorni in cattive condizioni di salute nel mese precedente il sondaggio e nel dettaglio pi\u00f9 di 2 giorni per problemi di salute fisica (per malattie o conseguenze di incidenti) e quasi 3 giorni per problemi legati alla sfera psicologica (problemi emotivi, ansia, depressione o stress); poco pi\u00f9 di 1 giorno al mese a causa di questi problemi hanno avuto reali limitazioni nel normale svolgimento delle proprie attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le fasce d\u2019et\u00e0 fra gli ultra65enni, i dati rilevano che il 91% delle persone intervistate giudica positivo o discreto il proprio stato di salute generale mentre i pi\u00f9 soddisfatti della\n<\/p>\n<p>propria salute sono i giovani (il 90% dei 18-34enni riferisce di star bene; mentre questa quota scende al 61% fra i 50-69enni). Gli uomini si dicono pi\u00f9 soddisfatti delle donne: il 78% contro il 71% del genere femminile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bene o molto bene: in Italia il 74% delle persone tra i 18 e i 69 anni percepisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162093,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240,13090],"class_list":{"0":"post-162092","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-sondaggio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}