{"id":162120,"date":"2025-10-13T08:31:31","date_gmt":"2025-10-13T08:31:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162120\/"},"modified":"2025-10-13T08:31:31","modified_gmt":"2025-10-13T08:31:31","slug":"i-consigli-dellesperto-per-fotografare-lautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162120\/","title":{"rendered":"I consigli dell\u2019esperto per fotografare l\u2019autunno"},"content":{"rendered":"<p>Le sfumature dell\u2019autunno colorano il paesaggio con una miriade di tonalit\u00e0. Da un punto di vista estetico non \u00e8 solo la vegetazione a modificare l\u2019impatto visivo del fotografo di montagna; anche le cime assumono un aspetto diverso, quasi una dicotomia: a volte sono gi\u00e0 innevate, grazie alle prime spolverate di bianco; in altri casi, invece, sono glabre e secche per la fusione estiva della neve. E\u2019 possibile concentrarsi su paesaggi d\u2019ampio respiro, ma anche su singole parti da estrapolare da un contesto pi\u00f9 ampio, selezionando una parte di paesaggio che diventi il soggetto dello scatto.<\/p>\n<p>Quali sono i soggetti di interesse, in un paesaggio autunnale?<\/p>\n<p>Il paesaggio puro, con le montagne e gli alberi \u00e8, in genere, tra gli elementi pi\u00f9 fotografati in questo periodo dell\u2019anno. Anche inquadrature pi\u00f9 selettive che comprendano alberi colorati, in primo piano, sono spunti di sicuro interesse, per non parlare dei laghi, con i riflessi di cime e vegetazione che assumono un\u2019estetica molto diversa dal consueto.<\/p>\n<p><strong>Le regole per fotografare il paesaggio, in autunno, non sono le stesse per il paesaggio in generale?<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, una notevole differenza dovuta alla tipologia della luce che \u00e8 molto diversa. Se, quindi, per quel che riguarda la composizione, consiglio di fare riferimento a \u201c<a href=\"https:\/\/www.montagna.tv\/224241\/la-migliore-inquadratura-per-fotografare-in-montagna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La migliore inquadratura per fotografare in montagna<\/a>\u201d, l\u2019argomento illuminazione e luce, merita sicuramente un approfondimento specifico, anche perch\u00e9 condiziona e influisce anche su altri aspetti della fotografia.<\/p>\n<p>La luce autunnale ed esposizione<\/p>\n<p>Qualsiasi sia il nostro soggetto, in una giornata soleggiata, la luce della stagione autunnale \u00e8 molto dura, con ombre nette, intense e molto chiuse. Questo consente di utilizzare le trame delle ombre stesse anche come linee guida ed elementi compositivi. Per quanto riguarda la misurazione dell\u2019esposizione \u00e8 necessario tenere presente che la presenza contemporanea di luce e ombra, nell\u2019inquadratura, pu\u00f2 creare qualche problema e richiede, quindi, una certa attenzione, a seconda del risultato cercato. Le fotocamere hanno diversi sistemi di misurazione della luce.<\/p>\n<p>Multizona<\/p>\n<p>Se vogliamo avere ombra leggibile, con dettaglio, sicuramente l\u2019utilizzo di sistemi di lettura esposimetrica multi-zona (Matrix per Nikon, Valutativa per Canon, per esempio) possono aiutare. In genere questi sistemi tendono a schiarire le ombre, privilegiando il dettaglio, anche nelle zone scure, in ombra. La multi-zona suddivide l\u2019intera inquadratura in pi\u00f9 parti, misurando l\u2019esposizione in ognuna di esse. Le informazioni ottenute dalle letture vengono confrontate con un database interno con svariati esempi di situazioni. Con una serie di calcoli, l\u2019esposimetro stabilisce l\u2019esposizione ritenuta corretta per la situazione. Ma \u00e8 veramente corretta? Dipende dal risultato che vogliamo ottenere. In genere, soprattutto, nelle fotocamere pi\u00f9 moderne e performanti il sistema multi-zona funziona correttamente. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226939\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/6-Alpe-Devero-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"\" width=\"1300\" height=\"867\"  \/>Anche l\u2019architettura \u00e8 un soggetto interessante, con lo sfondo ci cime e larici coloratissimo. Crampiolo, con il Cervandone sullo sfondo. Alpe Devero. Nikon D810; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 100; f11; 1\/80. Nessun problema di esposizione, in questo caso. L\u2019illuminazione \u00e8 uniforme e non ci sono ombre nette o intense. Si pu\u00f2 tranquillamente utilizzare il sistema di misurazione multi-zona.<br \/>\nMedia compensata<\/p>\n<p>E\u2019 anche possibile utilizzare il sistema di misurazione dell\u2019esposizione detto \u201cmedia compensata\u201d o \u201cmedia pesata al centro\u201d, \u201csemispot\u201d o \u201cparziale\u201d, nomi diversi, a seconda delle varie case produttrici, per descrivere lo stesso metodo di misurazione. L\u2019esposimetro legge la luce soprattutto nella parte centrale dell\u2019inquadratura, dando ad essa maggiore rilevanza e sempre meno verso i bordi della foto. E\u2019 un sistema utile, quando si vuole controllare l\u2019esposizione in maniera pi\u00f9 precisa, dando maggior rilevanza ad una parte del soggetto, dove si sceglie di puntare il sensore di misurazione. Nella maggior parte delle fotocamere, infatti, \u00e8 possibile spostare il punto di misurazione, in posizione diversa dal centro. Se per esempio stiamo fotografando un paesaggio, con un gruppo di larici colorati posti in basso a destra e vogliamo dare rilevanza agli alberi stessi possiamo spostare il cursore (il punto di misurazione) su di loro, tramite un semplice comando della fotocamera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226934\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1-Monte-Rosa-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"Monte Rosa foto Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"870\"  \/>Una classica immagine di paesaggio autunnale, con il Monte Rosa e il bosco colorato, con le tonalit\u00e0 di stagione. In questo caso ho esposto per le luci (misurazione media compensata), per avere dettaglio sulla montagna. Ho schiarito leggermente la vegetazione in post produzione, con un semplicissimo \u201cluci e ombre\u201d, in modo da ottenere il colore voluto. E\u2019 un procedimento meno convenzionale di quello suggerito da alcuni manuali che consigliano di esporre per le ombre e poi correggere le alte luci in post produzione. Io, per\u00f2, per scelta stilistica personale non punto ad avere dettaglio nelle ombre. Amo le ombre scure e chiuse, come nella pellicola diapositiva. Sicuramente, scattando a iso bassi (50 o 100) non incorro in problemi di artefatti digitali. Monte Rosa, Valle Anzasca. Nikon D800; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 64; f8; 1\/60. Filtro polarizzatore, per esaltare le tonalit\u00e0 di colore. Media compensata.<br \/>\nSpot<\/p>\n<p>La misurazione spot prende in esame solo una piccola parte dell\u2019inquadratura, in genere il 3%, o poco pi\u00f9 a seconda delle fotocamere. Anche con questo sistema si pu\u00f2 spostare il punto di misurazione. E\u2019 estremamente preciso e richiede abilit\u00e0 e dimestichezza nel controllo della luce e nel relativo punto di scelta, altrimenti si rischia di ottenere una foto errata, sovraesposta o sottoesposta. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226935\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2-Val-Sorba-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"Val Sorba foto Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"868\"  \/>Faggi in Val Sorba, laterale della Valsesia. Anche in questo caso, ecco una foto di paesaggio, ma con un primo piano di un faggio colorato che richiama nettamente la stagione autunnale. Ci sono luoghi, come la Val Sorba che sono ideali per escursioni autunnali, grazie alla ricchezza di vegetazione. Anche la leggera nebbia sullo sfondo, richiama l\u2019idea della stagione. Nikon D800; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 100; f8; 1\/125<br \/>\nQuale sistema scegliere, quindi?<\/p>\n<p>Come spesso accade, in fotografia, la scelta dipende sempre dalla situazione specifica e in questo caso anche dall\u2019abilit\u00e0 del fotografo. Il multi-zona \u00e8 sicuramente pi\u00f9 semplice da utilizzare e, nella maggior parte dei casi, assolve egregiamente il suo compito. Quando \u00e8 opportuno, quindi, toglierlo e utilizzare la media compensata o la misurazione spot? Per fotografare la cima di una montagna illuminata con la base in ombra, per esempio, volendo ottenere l\u2019ombra scura e netta \u00e8 consigliabile non usare il multi-zona che tenderebbe a rendere l\u2019ombra leggibile. Si imposta, quindi, la media compensata (o lo spot) e si misura l\u2019esposizione sul cielo illuminato. Il cielo risulter\u00e0 esposto correttamente e l\u2019ombra risulter\u00e0 pi\u00f9 scura. Oppure per fotografare un animale circondato dalla neve, per evitare che il bianco inganni l\u2019esposimetro e la foto risulti troppo scura \u00e8 opportuno misurare l\u2019esposizione solo sul soggetto, escludendo la riflessione intensa della neve. Avremo il soggetto correttamente esposto e lo sfondo innevato leggermente pi\u00f9 chiaro. In questo caso abbiamo dato rilevanza al soggetto. Questi sono solo due tipologie di esempi. Ogni fotografo trover\u00e0 il suo \u201cmodo di lavoro\u201d, secondo studio, abitudine e necessit\u00e0 personali.<\/p>\n<p>Luce autunnale e forma<\/p>\n<p>La luce dura e netta dell\u2019autunno, in una giornata soleggiata, rende anche molto evidente la forma e la materia del soggetto. E\u2019 una luce che delinea la forma e \u201cscava\u201d, per esempio, la roccia delle montagne, rendendone i profili netti e ben distinti. Questo effetto, in periodo estivo, si pu\u00f2 ottenere solo in giornate molto terse e ventose, o comunque solo in orario vicino a quello dell\u2019alba e del tramonto, con il sole molto basso all\u2019orizzonte. In autunno, invece, il sole \u00e8 basso di per s\u00e9 stesso; anzi, a volte, \u00e8 veramente troppo basso, tanto da non riuscire ad illuminare alcuni versanti. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226940\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/7-Monte-Cistella-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"Monte Cistella credit Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"868\"  \/>Nebbie, brume e foschia, camminando verso il Grande Est di Devero, con il Cistella sullo sfondo e un bel bosco di larice, perfetto e ideale per esaltare il colore di stagione. Lo sfondo \u00e8 leggermente pi\u00f9 luminoso rispetto al primo piano. Il dettaglio sugli alberi, per\u00f2 \u00e8 molto importante. Ho utilizzato, quindi, la lettura Matrix (multi-zona), in modo da schiarire ulteriormente, gi\u00e0 in ripresa, il primo piano. In questi casi, per\u00f2, si pu\u00f2 anche intervenire in post produzione, senza problema alcuno. Nikon D810; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 100; f11; 1\/500.<br \/>\nLuce e ombra<\/p>\n<p>Ci sono versanti, solchi vallivi e paesi di montagna che rimangono sempre in ombra. Sono parecchi nell\u2019arco alpino quelli che non vengono illuminati dalla luce del sole per alcuni mesi all\u2019anno. In alcuni casi si saluta il sole a met\u00e0 o fine ottobre. E\u2019 poi necessario attendere il suo ritorno, a volte anche a fine Febbraio. Sono fattori importanti che un fotografo di montagna dovrebbe sempre considerare. La fotografia, ovviamente, dipende anche dalla luce. In genere un soggetto viene meglio reso, in immagine, se \u00e8 ben illuminato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226937\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/4-Introd-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"Introd credit Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"868\"  \/>Un gioco di luci e ombre, nei pressi di Introd, in Valle d\u2019Aosta, tra la Valsavarenche e la Val di Rhemes. In questo caso \u00e8 importante ragionare sull\u2019esposizione. Ho misurato la luce sugli alberi, in modalit\u00e0 spot, in modo che lo sfondo scuro non ingannasse l\u2019esposimetro. Il Matrix di Nikon (sistema ulti-zona) avrebbe schiarito notevolmente lo sfondo dando leggibilit\u00e0 alle ombre. Nikon D850; Nikkor 70-200 2,8 AFG; iso 100; f8; 1\/500.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226941\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/8-Valnontey-@Cesare-Re.jpg\" alt=\"Valnontey credit Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"867\"  \/>La Valnontey, in Valle di Cogne, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. In particolare: Punte Patri, Sant\u2019Orso, Sant\u2019Andrea, Gran San Pietro. L\u2019ombra scura e nette \u00e8 una scelta precisa. In questo caso, ho misurato l\u2019esposizione sulle luci, in modalit\u00e0 media compensata. Il Matrix avrebbe reso l\u2019ombra leggibile. Nikon F90x; Nikkor 80-200 2,8 AFD; treppiede; Fujichrome Velvia 50.<br \/>\nAlberi<\/p>\n<p>Soggetto d\u2019elezione per il periodo autunnale sono, ovviamente gli alberi. Ho parlato in maniera specifica di questo argomento anche in questo articolo: Fotografare gli Alberi, <a href=\"https:\/\/www.montagna.tv\/218800\/fotografare-in-montagna-fotografare-gli-alberi-nel-paesaggio-di-montagna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel paesaggio di montagna<\/a>. Parlando di alberi nella fotografia di paesaggio autunnale, l\u2019elemento di spicco \u00e8, sicuramente il colore intensissimo, soprattutto di larici e faggi. Anche a quote pi\u00f9 basse, per\u00f2, ci sono alberi interessanti e colorati. Interessante notare che questa vivacit\u00e0 cromatica si manifesta soprattutto nelle giornate di sole, ma anche col cielo nuvoloso e coperto, dove anche il cielo bianco pu\u00f2 essere uno sfondo interessante. Gli orari migliori, come per la fotografia di paesaggio in generale, sono quelli del primo mattino e poco prima che il sole inizi a calare. Interessante \u00e8 la ricerca di un \u201cpunto di stacco\u201d: in un crinale alberato, per esempio, \u00e8 opportuno cercare un gruppo di alberi, o un singolo soggetto, diverso da tutti gli altri, per posizione, forma o colore, in modo da attirare l\u2019attenzione dell\u2019osservatore. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226938\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/5-Val-Sorba-@Cesare-Re.jpg\" alt=\"Val Sorba credit Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"868\"  \/>Una foto semplicissima, ma molto rappresentativa dell\u2019autunno, con composizione classica sulla diagonale. Interessante la contrapposizione tra faggi e sempreverdi. Val Sorba; Nikon D810; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 100; f11; 1\/160.<br \/>\nLaghi<\/p>\n<p>Soggetto interessantissimo anche in autunno, soprattutto se esaltato dalla presenza di larici e faggi che, con il loro riflesso, dipingono l\u2019acqua di tonalit\u00e0 inconsuete. Non sempre \u00e8 opportuno comporre l\u2019immagine esaltando la simmetria, tra montagna e alberi e cielo e l\u2019acqua. Si pu\u00f2 decidere di volta in volta a seconda delle varie situazioni se dare maggiore spazio all\u2019uno o all\u2019altro elemento. Per esaltare il riflesso \u00e8 importante che il vento sia limitato e il sole non troppo alto. In genere, l\u2019acqua ha una tonalit\u00e0 pi\u00f9 scura del cielo. Questa differenza pu\u00f2 creare qualche problema di esposizione, al quale si pu\u00f2 ovviare con diverse modalit\u00e0. Ho parlato in modo specifico di questa problematica in Fotografare i <a href=\"https:\/\/www.montagna.tv\/220050\/fotografare-i-laghi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">laghi<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-226936\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/3-Parco-del-Mont-Avic-@-Cesare-Re.jpg\" alt=\"Parco del Mont-Avic foto Cesare Re\" width=\"1300\" height=\"870\"  \/><a href=\"https:\/\/www.montagna.tv\/223988\/3-escursioni-nel-parco-del-mont-avic-angolo-selvaggio-della-valle-daosta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nel Parco del Mont Avic<\/a> Classico riflesso con le tonalit\u00e0 dei larici che si specchiano nelle acque del Lago Nero. Il Parco del Mont Avic \u00e8 noto per la presenza del pino uncinato che mantiene, anche in autunno il suol colore verde. A quote pi\u00f9 alte, per\u00f2, nei pressi del rifugio Barbustel, sono parecchi i larici che colorano le montagne in autunno. Nikon D810; Nikkor 24-70 2,8 AFG; iso 100; f11; 1\/60.<br \/>\nE il bianco e nero?<\/p>\n<p>Ha senso parlare di fotografia in <a href=\"https:\/\/www.montagna.tv\/220475\/il-paesaggio-di-montagna-in-bianco-e-nero\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bianco e nero<\/a> in quella che \u00e8, per eccellenza, la stagione del colore? La fotografia di paesaggio di montagna in monocromia si basa soprattutto sull\u2019insieme di linee, forme e grafismi. Sono questi elementi che vengono esaltati dalla luce netta e dura di questa stagione. E\u2019 una luce che, come detto in precedenza, esalta proprio questi fattori. Trovarsi, quindi, davanti ad un gruppo di turrite cime dolomitiche, con una luce autunnale, bassa e radente, contribuir\u00e0 ad evidenziare la forma e la materia, quella che in fotografia di chiama texture.<\/p>\n<p>Articolo aggiornato dalla redazione di Montagna.tv il 9 ottobre 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le sfumature dell\u2019autunno colorano il paesaggio con una miriade di tonalit\u00e0. Da un punto di vista estetico non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,228,28884,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-162120","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-foto","16":"tag-fotografare-in-montagna","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}