{"id":162519,"date":"2025-10-13T13:07:12","date_gmt":"2025-10-13T13:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162519\/"},"modified":"2025-10-13T13:07:12","modified_gmt":"2025-10-13T13:07:12","slug":"firenze-bambino-operato-per-tumore-al-cervello-per-errore-resta-invalido-maxi-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162519\/","title":{"rendered":"Firenze, bambino operato per tumore al cervello per errore resta invalido: maxi risarcimento"},"content":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Firenze ha deciso che l\u2019ospedale Meyer dovr\u00e0 risarcire un ragazzo, oggi 16enne, i suoi genitori ed il fratello maggiore per 3.7 milioni. Il motivo \u00e8 legato al fatto che il giovane, quando aveva 4 anni, era stato operato per due volte, a distanza di qualche anno, per una\u00a0presunta rara forma tumorale al\u00a0cervello\u00a0che gli provocava alcuni sintomi piuttosto gravi. Oggi \u00e8 invalido e, da una perizia, \u00e8 emerso che bastava procedere con terapie farmacologiche<\/p>\n<p>Tre milioni e 700 mila euro di risarcimento, tra danni e spese legali. A questa cifra ammonta il risarcimento che il Tribunale di Firenze ha deciso per l\u2019ospedale Meyer, con l&#8217;obiettivo di risarcire un ragazzo, oggi 16enne, i suoi genitori ed il fratello maggiore. Il motivo \u00e8 legato al fatto che il giovane, quando aveva 4 anni, era stato operato per due volte, a distanza di qualche anno, per una\u00a0presunta rara forma tumorale al <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/2025\/08\/01\/cervello-vista-malato-risposta-immunitaria\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cervello<\/a>\u00a0che gli provocava alcuni sintomi piuttosto gravi, tra cui\u00a0crisi epilettiche continue. Ma, nonostante le cure, il bambino \u00e8 rimasto completamente invalido. La famiglia, quindi, ha deciso di avviare un processo contro l&#8217;azienda ospedaliera scoprendo, in seguito alle indagini, che\u00a0il bambino non aveva nessun tumore, ma un&#8217;infiammazione cerebrale e che l&#8217;intervento chirurgico con la rimozione parziale o totale del lobo temporale del <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/2025\/05\/26\/brain-rot-cause-declino-cognitivo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cervello<\/a>, non andava eseguito. Ma\u00a0 bastava procedere con terapie farmacologiche. Nel calcolo del risarcimento, segnala &#8220;<a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.iltirreno.it\/ultimora-adnkronos\/2025\/10\/13\/news\/mo-sa-ar-bene-non-esserci-fermati-un-anno-fa-no-a-stato-palestinese-1.100774671\" target=\"_blank\">Il Tirreno<\/a>&#8221; \u00e8 stato inserito anche il danno riflesso sub\u00ecto dalla stessa famiglia del giovane, costretta a privarsi di &#8220;una normalit\u00e0 e serenit\u00e0 nei rapporti quotidiani&#8221; con il figlio, segnato a vita dagli errori dei medici.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tLa scelta dei medici<\/p>\n<p>Dunque, secondo quanto emerso, per ben due volte i genitori del ragazzo hanno creduto di combattere contro una neoplasia che in realt\u00e0 non esisteva. E la risposta chirurgica proposta si \u00e8 rivelata invasiva e dannosa. Quelle operazioni, hanno spiegato i giudici, potevano essere sostituite con una cura farmacologica e non aver scelto di portare avanti quello specifico percorso medico ha inciso sulla salute del bambino, oggi adolescente, rendendolo tetraplegico in stato vegetale. La consulenza medica utilizzata dal Tribunale ha, dunque, attribuito ai medici del Meyer l\u2019ipotesi errata &#8220;di una natura tumorale della lesione cistica mentre non fu presa in minima considerazione l\u2019ipotesi che potesse trattarsi di un esito della pregressa encefalite erpetica&#8221;. Nel corso della causa \u00e8 emerso come, prima di procedere all\u2019intervento, i sanitari &#8220;avevano la possibilit\u00e0 di approfondire il quadro clinico e d\u2019imaging attraverso un appropriato raccordo anamnestico e strumentale&#8221;. E, inoltre, che &#8220;la decisione di intervenire chirurgicamente con un intervento altamente aggressivo e demolitivo era stata presa in modo superficiale&#8221;.<\/p>\n<p>La sentenza<\/p>\n<p>La perizia ha chiarito che &#8220;un pi\u00f9 probabile quadro di esiti di pregressa encefalite erpetica rendevano pi\u00f9 indicata la prosecuzione della terapia farmacologica in atto, rispetto al trattamento chirurgico invasivo e altamente destruente&#8221;. Dalla sentenza \u00e8 emerso, quindi, che &#8220;per tutta la loro vita&#8221; la famiglia del ragazzo &#8220;contempler\u00e0 le sofferenze del figlio. Ogni gesto di assistenza e di amore nei suoi confronti potr\u00e0 essere suscettibile di trasformarsi in una emorragia di sofferenza psichica per la coscienza della perduta normalit\u00e0 e serenit\u00e0. Di tutto ci\u00f2, per tale irreversibile perdita, devono essere risarciti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2025\/10\/10\/uomo-morto-covid-moglie-risarcimento-assicurazione\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/covid_ansa.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/covid_ansa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Il marito morto di Covid, deve ridare 200mila euro all&#8217;assicurazione\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Tribunale di Firenze ha deciso che l\u2019ospedale Meyer dovr\u00e0 risarcire un ragazzo, oggi 16enne, i suoi genitori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162520,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2094,364,2266,239,1537,90,89,94954,240],"class_list":{"0":"post-162519","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cervello","9":"tag-collaboratori","10":"tag-firenze","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-operazione-chirurgica","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162519\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}