{"id":162623,"date":"2025-10-13T14:18:11","date_gmt":"2025-10-13T14:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162623\/"},"modified":"2025-10-13T14:18:11","modified_gmt":"2025-10-13T14:18:11","slug":"cardile-in-aston-martin-il-fallimento-non-e-contemplato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162623\/","title":{"rendered":"Cardile In Aston Martin il fallimento non \u00e8 contemplato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">Non \u00e8 Ed Harris nei panni del mitologico Gene Kranz in Apollo 13 che parla, bens\u00ec <strong>Enrico Cardile<\/strong>, Chief Technical Officer di <strong>Aston Martin F1<\/strong>. La \u201cmissione\u201d dell\u2019ingegnere italiano in seno al team con sede a Silverstone \u00e8 chiaramente meno drammatica rispetto a quella del Direttore di Volo in forze alla NASA in quegli anni ruggenti, ma \u00e8 evidente come, in entrambi i casi, il <strong>risultato finale<\/strong> debba essere uno solo: il <strong>successo<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u201cUna realt\u00e0 stimolante\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Quello che ha affrontato Enrico Cardile \u00e8 stato sicuramente un salto importante. L\u2019ingegnere aretino, nel corso dell\u2019estate 2024 ha ricevuto, da parte di Lawrence Stroll, una di quelle offerte che non si possono rifiutare, e non solo dal punto di vista economico. Come egli stesso ha spiegato, il ruolo di <strong>Capo Ufficio Tecnico<\/strong> implica una grande responsabilit\u00e0, ma rappresenta anche una sfida che, a livello personale, difficilmente ha eguali nel motorsport. Cardile, infatti, \u00e8 <strong>responsabile dello sviluppo della vettura<\/strong> e di tutti quegli strumenti che vengono utilizzati per migliorare ogni aspetto, dal concetto di base fino allo sviluppo aerodinamico e meccanico. Tutto questo all\u2019interno di un <strong>\u201croster\u201d fatto da nomi pesanti<\/strong>, dei quali ovviamente il principe \u00e8 <strong>Adrian Newey<\/strong>, il genio della F1 moderna. Questo non rappresenta certamente un problema per l\u2019ingegnere italiano, anzi.\u00a0<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Non abbiamo problemi a questo proposito. Al contrario: stiamo cercando di trovare il modo migliore per collaborare e unire i nostri sforzi, invece di lavorare in compartimenti stagni. Questo \u00e8 fondamentale per noi, come lo \u00e8 per qualsiasi squadra di F1: condividere le informazioni, creare qualcosa che sia pi\u00f9 ricco della somma delle parti. Non \u00e8 certamente un problema avere tutti questi bravi ingegneri nello stesso edificio, che lavorano insieme. Tutti hanno un compito chiaro e le persone non cercano di fare il lavoro degli altri. La chiave per far funzionare tutto \u00e8 il flusso di informazioni attraverso l&#8217;organizzazione. Questo deve essere buono. Dobbiamo ottenere l&#8217;integrazione giusta per evitare fraintendimenti che portano a rifare il lavoro, tempo sprecato e prestazioni perse. \u00c8 un posto molto stimolante in cui lavorare. C&#8217;\u00e8 un&#8217;enorme quantit\u00e0 di talento ingegneristico nel team. Il principio per me \u00e8 che, ogni volta che sono in una riunione, non dovrei essere la voce esperta. Se lo sono, significa che qualcosa non va.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Centrare il focus sugli obiettivi, portare chiarezza e unit\u00e0 di intenti e, infine, prendere la decisione corretta: questo \u00e8 il ruolo di Enrico Cardile all\u2019interno dei meeting del team. Una responsabilit\u00e0 enorme, certo, anche per un ingegnere con la sua esperienza. Tutto questo in vista di una stagione che promette di essere una sorta di \u201cpunto 0\u201d del Circus.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Le grandi aspettative per la nuova stagione<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/l186649559240_tml3692247889665_314674795733_1760349900235124.jpg\" alt=\"Credits: Aston Martin F1 Official website\"  \/>Enrico Cardile impegnato in un meeting con Andy Cowell<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">L\u2019avvento di un regolamento cos\u00ec rinnovato e modificato nel suo essere non pu\u00f2 che rappresentare una sfida enorme per tutti, ma soprattutto per quei team che stanno cercando di emergere dalla pancia del gruppo. Lo sa bene anche Enrico Cardile, che si \u00e8 fatto portavoce dell\u2019entusiasmo della squadra in livrea British Green.\u00a0<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Molto sta cambiando. Il concetto aerodinamico sta cambiando completamente; il peso minimo ridotto sar\u00e0 una sfida enorme per tutti. C&#8217;\u00e8 una nuova unit\u00e0 di potenza, c&#8217;\u00e8 nuovo carburante. Ci sono molte variabili in gioco, e questo rende molto difficile prevedere quale sar\u00e0 il livello globale. Non \u00e8 un progetto che si conclude quando l&#8217;auto sar\u00e0 lanciata il prossimo anno. Naturalmente, vogliamo avere un&#8217;auto veloce all&#8217;inizio del 2026 e, al momento, stiamo cercando di utilizzare il tempo rimanente a nostra disposizione per sfruttare al massimo ci\u00f2 che abbiamo imparato, ma, d&#8217;altra parte, abbiamo un progetto a lungo termine: stiamo lavorando sull&#8217;organizzazione, migliorando i nostri strumenti, migliorando i nostri processi, cambiando il modo in cui le persone lavorano insieme. In una parola, stiamo lavorando sulla cultura del team.\u00a0<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Insomma, si tratta di un lavoro complesso, che tocca tanti aspetti della realt\u00e0 gi\u00e0 di per s\u00e9 parecchio articolata come quella relativa ad un team di F1. Tutto con <strong>un solo obiettivo<\/strong> in mente: il <strong>successo<\/strong>. Perch\u00e9 quello che traspare dalle parole di Cardile \u00e8 una <strong>voglia di vincere<\/strong> infusa da Stroll al team, una voglia di rivalsa, di successo; un risultato che, a pensarci bene, avrebbe del clamoroso. Chiaro, avere in squadra personaggi del calibro di Cardile, Andy Cowell e Adrian <a href=\"https:\/\/www.livegp.it\/news\/67057913350\/f1-2026-newey-pronto-possibili-tante-soluzioni-diverse\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Newey <\/a>\u00e8 un punto di partenza invidiabile; se poi a questi due si aggiunge Fernando Alonso al volante, ecco che le quotazioni aumentano vertiginosamente. E chiss\u00e0 che, in futuro, se veramente le prestazioni dovessero arrivare, altri top drivers non facciano le valige in direzione di Silverstone. Perch\u00e9, se veramente il <strong>progetto \u00e8 a lungo termine<\/strong>, potrebbe dare enormi scossoni a tutto il sistema F1.\u00a0<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Non vedo l\u2019ora che inizi il campionato 2026. Non solo per vedere la nostra macchina, ma tutte le altre dieci e capire il lavoro fatto da tutti i team. Sono convinto che noi faremo bene. Non so solo se riusciremo a essere competitivi gi\u00e0 alla prima gara, alla seconda, alla settima o qualunque altra. Ci\u00f2 che abbiamo \u00e8 impegno, concentrazione e la fiducia che tutto andr\u00e0 per il meglio. Abbiamo tutto il necessario per fare un ottimo lavoro. Il fallimento non \u00e8 un&#8217;opzione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align:justify;\">Per tornare all\u2019immagine iniziale, la missione Apollo 13 venne definita come un \u201csuccesso fallimentare\u201d dai cronisti dell\u2019epoca, considerando s\u00ec il salvataggio dei tre astronauti ma anche il mancato sbarco sulla Luna. Aston Martin, invece, dovr\u00e0 mettere in pista un successo totale, senza lati oscuri, vista la quantit\u00e0 di teste, capitali e strutture messe in campo. Il tempo ci dir\u00e0 se sar\u00e0 veramente cos\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nicola Saglia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non \u00e8 Ed Harris nei panni del mitologico Gene Kranz in Apollo 13 che parla, bens\u00ec Enrico Cardile,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162624,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-162623","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}