{"id":162654,"date":"2025-10-13T14:34:13","date_gmt":"2025-10-13T14:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162654\/"},"modified":"2025-10-13T14:34:13","modified_gmt":"2025-10-13T14:34:13","slug":"che-storia-quella-di-valentin-vacherot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162654\/","title":{"rendered":"Che storia, quella di Valentin Vacherot"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Fino a pochi giorni fa il tennista monegasco Valentin Vacherot, 26 anni, era il numero 204 del ranking mondiale, aveva vinto solo 11 partite a livello ATP (il principale circuito professionistico) e aveva guadagnato poco pi\u00f9 di 500mila euro tra tutti i tornei giocati.<\/p>\n<p>Nelle ultime due settimane ha vinto altre 7 partite ATP, \u00e8 salito alla posizione 40 del ranking e <a href=\"https:\/\/www.atptour.com\/en\/players\/valentin-vacherot\/va25\/player-activity?matchType=Singles&amp;year=2025&amp;tournament=all\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha guadagnato<\/a> quasi 1 milione di euro, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/12\/vittoria-vacherot-rinderknech-masters-1000-shangai\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vincendo<\/a> a sorpresa il prestigioso Masters 1000 di Shanghai, in Cina, al quale era arrivato dalle qualificazioni e grazie a qualche defezione dei giocatori\u00a0con un posizionamento in classifica migliore. Con questo successo <a href=\"https:\/\/x.com\/TennisTV\/status\/1977328071427412183\" rel=\"nofollow\">\u00e8 diventato<\/a> il tennista col pi\u00f9 basso ranking di sempre a vincere un torneo 1000, i secondi per importanza dopo quelli del Grande Slam: prima di lui il record apparteneva a Borna Coric, vincitore al Masters 1000 di Cincinnati del 2022 da numero 152 al mondo.<\/p>\n<p>Per riuscirci Vacherot ha compiuto varie rimonte e ha battuto quattro tra i primi 30 tennisti al mondo: Alexander Bublik, Tomas Machac, Holger Rune e soprattutto Novak Djokovic. In finale ha sconfitto poi suo cugino Arthur Rinderknech, anche lui alla sua prima finale in un torneo Masters 1000, in <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/11\/valentin-vacherot-arthur-rinderknech-finale-shanghai-tennis\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una storia sportiva e familiare<\/a> piuttosto sorprendente.<\/p>\n<p>Il torneo si \u00e8 giocato in condizioni anomale, senza il numero 1 al mondo Carlos Alcaraz e con il numero 2 Jannik Sinner che <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/06\/tennis-sinner-ritiro-atp-shanghai\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si \u00e8 ritirato<\/a> al terzo turno, condizionato come tanti altri giocatori dal clima torrido e umido di Shanghai. Ci\u00f2 non toglie per\u00f2 valore all\u2019impresa di Vacherot, che per due settimane ha giocato in modo solido e in certi momenti entusiasmante. <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=gJWp7WdgfTc\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ha dimostrato<\/a> che la distanza nel livello tra i primi 20 tennisti al mondo e quelli dalla 21esima alla 300esima posizione per certi versi non \u00e8 cos\u00ec ampia, e che a determinate condizioni sono possibili exploit del genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il percorso di Vacherot al torneo di Shanghai<\/p>\n<p>Vacherot era stato finora un giocatore di successo solo nei circuiti minori, prima l\u2019ITF e poi il Challenger, nei quali ha vinto in tutto 11 tornei. Lo scorso anno in particolare aveva vinto tre Challenger, salendo fino alla posizione 110 del ranking (anche giocando i Challenger si ottengono punti ATP), prima che un infortunio lo costringesse a fermarsi.<\/p>\n<p>A livello ATP per\u00f2 aveva avuto poche occasioni: non ha ancora vinto una partita nei tornei del Grande Slam e, prima di Shanghai, nei Masters 1000 aveva giocato solo qualche partita al torneo di Montecarlo (vincendone una quest\u2019anno), dove ottiene spesso una wild card (un diritto di accesso a prescindere dal ranking)\u00a0in quanto giocatore di casa.<\/p>\n<p>Nel 2016, a 18 anni, decise di trasferirsi negli Stati Uniti, per studiare e giocare a tennis alla Texas A&amp;M University grazie a una borsa di studio, come gi\u00e0 da qualche anno faceva il suo cugino pi\u00f9 grande, Rinderknech (le due madri sono sorelle, ma Rinderknech \u00e8 francese di nazionalit\u00e0). Rimase in Texas per quattro anni. In questo modo riusc\u00ec a giocare e a mantenersi economicamente, cosa non semplice per i tennisti emergenti senza grandi sponsor o un talento evidente sin da subito. Fece per\u00f2 soprattutto tornei universitari, con giusto qualche sparuta apparizione nel circuito professionistico; anche per questo la sua ascesa a livello ATP fu piuttosto lenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot, da piccoli e alla finale di Shanghai<\/p>\n<p>A Shanghai con il passare delle partite Vacherot <a href=\"https:\/\/offcourt.app\/blog\/en\/from-qualifier-to-masters-champion-vacherot-shanghai-playbook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha guadagnato<\/a> sicurezza e ha fatto vedere un tennis sempre pi\u00f9 costante e coraggioso nei punti decisivi e una forza mentale fuori dal comune, che gli ha consentito di vincere 6 delle 9 partite (comprese le due di qualificazione) dopo aver perso il primo set. \u00c8 un giocatore capace di fare colpi profondi e potenti, ma non molto rapido nelle aperture, cio\u00e8 nel movimento con cui porta la racchetta indietro per prepararsi a colpire. In questo senso \u00e8 stato senza dubbio agevolato dalla \u201clentezza\u201d dei campi di Shanghai di quest\u2019anno, di cui molti tennisti <a href=\"https:\/\/www.express.co.uk\/sport\/tennis\/2117305\/Shanghai-Masters-Alexander-Zverev-Taylor-Fritz-Alex-de-Minaur\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si sono lamentati<\/a>.<\/p>\n<p>Ha giocato a suo favore anche l\u2019ampliamento del numero dei partecipanti al torneo. Negli ultimi anni infatti 7 dei 9 Masters 1000 hanno aumentato il numero di partecipanti (da 64 a 96) e il numero di giorni su cui si giocano (da 7 a 12). \u00c8 una riforma <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/31\/cera-bisogno-di-allungare-i-tornei-1000-nel-tennis\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">molto contestata<\/a>, perch\u00e9 diluisce spettacolo e qualit\u00e0, rendendo al contempo sempre pi\u00f9 duro e congestionato il calendario per i migliori tennisti al mondo.<\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 una fascia di giocatori che per\u00f2 pu\u00f2 trarne beneficio \u00e8 proprio quella in cui si trova(va) Vacherot: un maggior numero di posti nei tornei 1000 significa maggiori possibilit\u00e0 (per un numero pi\u00f9 vasto di giocatori) di guadagnare soldi e di fare esperienza. Si \u00e8 un po\u2019 allargato, quindi, il bacino di giocatori che possono competere ad alti livelli, e la vittoria di Vacherot a Shanghai \u00e8 il momento finora pi\u00f9 significativo di questo processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Gli highlights della finale tra cugini e, per chi vuole commuoversi, i discorsi alla fine della partita<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Fino a pochi giorni fa il tennista monegasco Valentin Vacherot, 26 anni, era il numero 204&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162655,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-162654","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}