{"id":162868,"date":"2025-10-13T17:13:10","date_gmt":"2025-10-13T17:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162868\/"},"modified":"2025-10-13T17:13:10","modified_gmt":"2025-10-13T17:13:10","slug":"alpine-a290-quando-prestazioni-e-stile-si-uniscono-in-una-sola-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/162868\/","title":{"rendered":"Alpine A290, quando prestazioni e stile si uniscono in una sola auto"},"content":{"rendered":"<p>Nel panorama automobilistico di oggi, fatto di silenzi ovattati, comfort digitale e linee sempre pi\u00f9 uniformate, c\u2019\u00e8 chi decide di suonare un altro spartito. Lo fa con decisione, a muso duro, e soprattutto a batteria piena. Si chiama <strong>Alpine A290<\/strong> ed \u00e8 la prima sportiva compatta 100% elettrica del marchio francese. Ma attenzione: non \u00e8 un\u2019auto nata per soddisfare un regolamento, n\u00e9 una soluzione figlia di un compromesso. \u00c8, a tutti gli effetti, un nuovo capitolo di una ricca storia, che strizza l\u2019occhio al passato ma guarda anche al presente. Un modo diverso, coraggioso e decisamente francese di interpretare la mobilit\u00e0 elettrica. In una parola sola: Alpine.\n<\/p>\n<p>Il ritorno della hot hatch, in chiave elettrica<\/p>\n<p>Dimenticate le city car asettiche che sembrano pi\u00f9 elettrodomestici su ruote. La Alpine A290 \u00e8 una <strong>piccola belva<\/strong> da citt\u00e0, una hot hatch che prende a spallate il concetto di auto urbana e gli regala un cuore da sprinter e gambe da ballerina classica. Non \u00e8 un caso se Philippe Krief, CEO di Alpine, la definisce cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cA290 \u00e8 una city car sportiva che segna l\u2019apertura di Alpine a un pubblico pi\u00f9 vasto e riporta in auge una categoria finita nel dimenticatoio: quella delle hot hatch\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 le \u201cpepate\u201d compatte \u2013 da sempre terreno fertile per emozioni a basso costo \u2013 negli ultimi anni si erano perse tra normative stringenti e transizioni energetiche. Alpine ha deciso di resuscitare il segmento con un\u2019arma affilata e contemporanea: piccola, scattante e rigorosamente a batterie.<\/p>\n<p>Design scolpito, cuore elettrico<\/p>\n<p>Lunga appena 3,99 metri, larga il giusto per sembrare <strong>piantata a terra<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/alpine\/alpine-a290\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">A290<\/a> \u00e8 un pugno chiuso in una tasca. I passaruota allargati (+60 mm rispetto alla base), i cerchi da 19\u201d con disegno snowflakes, le pinze freno Brembo (le stesse della sorella maggiore <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/alpine-a110-r-ultime-edizione-limitata\/267571\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A110<\/a>) e la firma luminosa a quattro fari con la \u201cX\u201d incisa nel DNA racing la rendono inconfondibile. La firma \u00e8 di Antony Villain, direttore del design Alpine:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201c\u00c8 una declinazione super compatta di A110, nello stile pi\u00f9 puro delle piccole auto sportive\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La carrozzeria, disponibile in quattro colorazioni, non pu\u00f2 prescindere da quella tinta che ha fatto la storia: il Blu Alpine Vision. Un modo per ricordare a tutti che s\u00ec, \u00e8 nuova, ma sa bene da dove arriva.\u00a0Sotto al cofano (o meglio, tra gli assi), si nasconde un cuore elettrico da massimo 220 CV e 300 Nm di coppia. Numeri che, su una compatta del genere, significano una sola cosa: brividi. Lo 0-100 km\/h \u00e8 coperto in 6,4 secondi, mentre la batteria da 52 kWh promette circa 380 km di autonomia omologata WLTP. La ricarica? Rapida fino a 100 kW, per non perdere tempo nemmeno quando si fa il pieno d\u2019elettroni.<\/p>\n<p>Telaio da sportiva vera<\/p>\n<p>La A290 nasce sulla piattaforma <strong>AmpR Small<\/strong>, sviluppata da Ampere, ma non si accontenta della solita base da utilitaria elettrica. Qui parliamo di un assetto degno di una sportiva con la \u201cS\u201d maiuscola: retrotreno multilink, baricentro basso, distribuzione dei pesi ottimizzata e sospensioni con finecorsa idraulici. Tradotto: si pu\u00f2 piegare tra le rotonde come su una pista, ma senza distruggere la schiena sulle buche cittadine.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di guida sono quattro \u2013 <strong>Save, Normal, Sport e Perso<\/strong> \u2013 per adattare l\u2019auto al proprio umore. Ma il tocco racing definitivo \u00e8 il pulsante \u201cOvertake\u201d sul volante: una scarica di potenza istantanea, pensata per i sorpassi, o per togliersi lo sfizio di bruciare chiunque al semaforo.\u00a0E se siete di quelli che pensano che alle elettriche manchi il \u201crumore\u201d, Alpine vi ascolta: il sistema <strong>Alpine Drive Sound<\/strong>, sviluppato con Devialet, regala una colonna sonora su misura per ogni accelerazione. Non \u00e8 un suono reale, ma \u00e8 emozione calibrata in decibel.<\/p>\n<p>Dentro \u00e8 come sedersi in un simulatore<\/p>\n<p>Gli interni della A290 sono tutto tranne che banali. Il volante \u00e8 a tre razze, con comandi racing e paddle in stile Formula E. I sedili sono sportivi, ma anche sostenibili, rivestiti con materiali eco-compatibili. La strumentazione \u00e8 100% digitale, con un display da 10,25\u201d per il conducente e uno da 10,1\u201d per l\u2019infotainment, animato dal sistema <strong>Android Automotive<\/strong> con Google integrato.<\/p>\n<p>Il cuore dell\u2019esperienza a bordo \u00e8 <strong>Alpine Telemetrics<\/strong>, un sistema che trasforma ogni viaggio in una sessione da videogioco: dati in tempo reale, coaching di guida, sfide digitali e feedback dinamici. Non si guida, si gioca \u2013 ma con stile.<\/p>\n<p>Praticit\u00e0 da vera cittadina<\/p>\n<p>E poi, c\u2019\u00e8 la parte che sorprende: l\u2019Alpine A290 non \u00e8 una moneta da spendere solo tra le curve. Ha cinque porte, cinque posti veri e un bagagliaio da 326 litri. Non un furgone, certo, ma quanto basta per le esigenze di ogni giorno.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, la dotazione di sicurezza \u00e8 al passo con i tempi: <strong>ADAS<\/strong> di ultima generazione, tra cui cruise control adattivo, frenata automatica d\u2019emergenza, riconoscimento dei segnali stradali e l\u2019innovativo <strong>My Safety Switch<\/strong>, per personalizzare ogni assistente alla guida secondo le proprie preferenze.<\/p>\n<p>Un\u2019auto che sa farsi strada<\/p>\n<p>La A290 non \u00e8 nata per convincere tutti. Non \u00e8 l\u2019elettrica dei compromessi, delle famiglie numerose o dei chilometri infiniti. \u00c8 l\u2019auto per chi vive la citt\u00e0 come una pista, per chi crede ancora che guidare sia un atto emotivo. Per chi, anche nel traffico del marted\u00ec mattina, vuole sentirsi parte di qualcosa di pi\u00f9 grande: un\u2019esperienza, una storia, una passione.\u00a0Con la A290, Alpine inaugura il suo <strong>\u201cDream Garage\u201d<\/strong> \u2013 il primo capitolo di una nuova era fatta di modelli elettrici ma carichi di identit\u00e0. Non si tratta solo di tecnologia, ma di visione. E in questo caso, la visione \u00e8 chiara: fare dell\u2019elettrico qualcosa che emoziona.<\/p>\n<p>Il mondo dell\u2019auto elettrica si sta standardizzando, ma Alpine va nella direzione opposta. Non insegue le logiche del mercato, le anticipa. E lo fa con una city car che ha il coraggio di essere diversa. La A290 \u00e8 l\u2019anti-banale per eccellenza, l\u2019auto che non ha paura di emozionare anche quando parcheggia sotto casa. \u00c8 una hot hatch con l\u2019anima, un manifesto urbano di sportivit\u00e0 sostenibile. In un mondo sempre pi\u00f9 grigio e silenzioso, Alpine ha deciso di tornare a far rumore. Anche se a farlo \u00e8 il cuore elettrico di una piccola rivoluzione su quattro ruote.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel panorama automobilistico di oggi, fatto di silenzi ovattati, comfort digitale e linee sempre pi\u00f9 uniformate, c\u2019\u00e8 chi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":162869,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-162868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}