{"id":163261,"date":"2025-10-13T22:25:17","date_gmt":"2025-10-13T22:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163261\/"},"modified":"2025-10-13T22:25:17","modified_gmt":"2025-10-13T22:25:17","slug":"gran-finale-in-veneto-iniziano-le-corse-di-pozzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163261\/","title":{"rendered":"Gran finale in Veneto. Iniziano le &#8220;corse di Pozzato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">E\u2019 una settimana molto importante per il ciclismo italiano e non solo. <strong>Di fatto \u00e8 quella che chiude la stagione europea e in questo contesto il Veneto diventa la capitale del ciclismo.<\/strong> Come dicono anche i corridori: \u201cCi sono le corse di Pippo\u201d\u2026 di <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/settimana-tutti-laigueglia-giardino-pozzato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Pozzato<\/a><\/strong> per chi lo conosce meno. <\/p>\n<p class=\"\"><strong>L\u2019ex pro\u2019, ormai da qualche anno con <a href=\"https:\/\/www.ppsevents.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PP Sport Events<\/a>, ha portato una ventata di aria fresca nel modo di concepire gli eventi ciclistici.<\/strong> Eventi, appunto, non solo gare. Ovvio che la parte tecnica e agonistica resta centrale, com\u2019\u00e8 giusto che sia, ma questo non vieta di espandere il concetto anche allo show, al divertimento e al coinvolgimento di persone non legate strettamente al ciclismo. Ma andiamo con ordine e scopriamo questi appuntamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"438309\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438309\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo2.jpg\"\/>Il primo Giro del Veneto Women: 116 km e circa 800 metri di dislivello. Sar\u00e0 una gara dall\u2019esito affatto scontato<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"438310\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438310\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo3.jpg\"\/>La versione maschile invece sar\u00e0 di 169,5 km e 1.500 m di dislivello. Anche qui carte aperte a pi\u00f9 scenari<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"438311\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438311\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo2.jpg\"\/>Il primo Giro del Veneto Women: 116 km e circa 800 metri di dislivello. Sar\u00e0 una gara dall\u2019esito affatto scontato<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"438312\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438312\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo3.jpg\"\/>La versione maschile invece sar\u00e0 di 169,5 km e 1.500 m di dislivello. Anche qui carte aperte a pi\u00f9 scenari<\/p>\n<p>Giro del Veneto<\/p>\n<p class=\"\">La settimana del ciclismo veneto inizia mercoled\u00ec con una delle classiche pi\u00f9 antiche d\u2019Italia,<strong> il <a href=\"https:\/\/www.girodelveneto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giro del Veneto<\/a>, con partenza da Vicenza e arrivo a Verona. E qui ecco subito la novit\u00e0 pi\u00f9 importante: il Giro del Veneto Women. <\/strong>E dire che questa per anni era rimasta ferma al palo\u2026 <\/p>\n<p class=\"\">\u00ab<strong>Alla gara femminile<\/strong> \u2013 spiega Pozzato \u2013 <strong>ci pensavamo gi\u00e0 da un po\u2019. <\/strong>Ora \u00e8 stato possibile realizzarla. Ne abbiamo parlato con la Lega e il riscontro \u00e8 stato subito buono. Peccato solo che il calendario internazionale, cos\u00ec strutturato con ancora le gare WorldTour in Cina, ci penalizzi. E non solo per questa gara, ma per tutto l\u2019insieme. <strong>Non \u00e8 un caso che stiamo lottando per uno spostamento degli eventi nella prima parte di settembre. <\/strong>Pensate che bello sarebbe avere Pogacar o Evenepoel, Pedersen o Van der Poel che vengono a correre per preparare il mondiale\u2026<\/p>\n<p class=\"\">\u00abDetto questo \u2013 prosegue \u2013 il tracciato tra uomini e donne \u00e8 lo stesso, <strong>con il gran finale sul circuito delle Torricelle, quello del mondiale 2004.<\/strong> La differenza \u00e8 che le donne lo percorreranno due volte, mentre gli uomini cinque\u00bb. In tutto saranno 169,5 chilometri per gli uomini e 116 per le donne, entrambi con partenza da Vicenza: alle 9,30 le donne, alle 13 gli uomini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438314\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo5.jpg\"\/>Lo scorso anno la Serenisisma Gravel fu stoppata a causa del maltempo, altrimenti ha regalato sempre grandi sfide e grandi parterre (qui il primo iridato, Gianni Vermeersch)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438313\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo5.jpg\"\/>Lo scorso anno la Serenisisma Gravel fu stoppata a causa del maltempo, altrimenti ha regalato sempre grandi sfide e grandi parterre (qui il primo iridato Gianni Vermeersch)<\/p>\n<p>Serenissima Gravel<\/p>\n<p class=\"\">Un giorno di pausa ed ecco l<strong>a <a href=\"https:\/\/www.serenissimagravel.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Serenissima Gravel<\/a>, in programma a Cittadella, Padova<\/strong>, venerd\u00ec 17 ottobre. Anche qui le novit\u00e0 non mancano, la prima delle quali \u00e8 che la prova \u00e8 aperta anche agli amatori, che partiranno pochissimo dopo i professionisti.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abLa Serenissima \u2013 spiega Pozzato \u2013 la facciamo sul percorso che fu teatro del mondiale 2022. <strong>Da quest\u2019anno \u00e8 aperta anche agli amatori. La cosa bella \u00e8 che corrono vicinissimi ai pro\u2019, si immedesimano, vivono la stessa atmosfera. <\/strong>Una formula molto bella, ma resta la problematica tecnica: soste, assistenza, modalit\u00e0 di partenza. <strong>Da anni sosteniamo la necessit\u00e0 di una normativa specifica per il gravel.<\/strong> Non si sa ancora se valgano le regole della strada o dell\u2019off-road. Qui si passa su strade bianche, sentieri demaniali e terreni privati, strade provinciali\u2026 ed \u00e8 una vera gara, non un evento in cui ti d\u00f2 la traccia GPS e ti aspetto all\u2019arrivo. Sar\u00e0 comunque uno spettacolo: <strong>in queste edizioni la Serenissima ci ha regalato immagini spettacolari e corse avvincenti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Il percorso prevede un grande anello di 37,5 chilometri da ripetere quattro volte nel quadrante nord-ovest di Cittadella. <strong>In tutto si affrontano 151 chilometri con appena 200 metri di dislivello. <\/strong>Ma guai a pensare a un arrivo in volata\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438315\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo7.jpg\"\/>Il Muro della Tisa, lo stesso che affronteranno i pro\u2019. Sar\u00e0 un piccolo stadio anche per gli amatori (foto PPSport Events)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438316\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo7.jpg\"\/>Il Muro della Tisa, lo stesso che affronteranno i pro\u2019. Sar\u00e0 un piccolo stadio anche per gli amatori (foto PPSport Events)<\/p>\n<p>Veneto-Go<\/p>\n<p class=\"\">Sabato 18 torna protagonista anche il mondo amatoriale con la<strong> <a href=\"https:\/\/www.venetogo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Veneto-Go<\/a>, l\u2019anello di congiunzione fra il mondo degli appassionati, dei professionisti e dei tifosi.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">\u00abQuesto \u00e8 un evento a cui teniamo moltissimo \u2013 racconta Pozzato \u2013 si percorrono le strade della <a href=\"https:\/\/www.venetoclassic.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Veneto Classic<\/a>, le stesse che faranno i professionisti il giorno dopo. <strong>L\u2019intento \u00e8 far s\u00ec che la gente resti sul posto, che si goda il weekend di festa e di ciclismo, ma non solo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">In effetti c\u2019\u00e8 tanto da vedere in zona, oltre alla corsa. <strong>Le Ville Palladiane, Bassano del Grappa, sede dell\u2019evento, e le colline del Prosecco poco pi\u00f9 dietro offrono un contorno perfetto.<\/strong><br \/>La Veneto-Go parte da Cartigliano e ricalca i 100 chilometri finali della Veneto Classic: dentro ci sono la Rosina, gli strappi in pav\u00e9 e persino lo sterrato. Come nelle classiche del Nord, come alla Strade Bianche. Un grande evento per gli appassionati, che anticipa quello dei pro\u2019.<\/p>\n<p class=\"\"><strong><a href=\"https:\/\/www.ppsevents.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">PP Sport Events<\/a> stima la presenza di circa 15.000 persone nei giorni feriali per questi eventi.<\/strong> Chiss\u00e0 quante saranno nel weekend\u2026 E quante di pi\u00f9 potrebbero essere se il calendario internazionale vedesse gli eventi anticipati a settembre, con il richiamo di ancora pi\u00f9 atleti di punta\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"438319\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438319\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo4.jpg\"\/>Il profilo della Veneto Classic, che chiude la \u201csettimana veneta\u201d: 178 km e oltre 2.300 m di dislivello<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" data-id=\"438320\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438320\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkPPSpo6.jpg\"\/>Lo strappo in sterrato della Diesel Farm, se non \u00e8 stato decisivo ai fini della vittoria, ha per\u00f2 segnato le sorti della gara (foto PPSport Events)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"438317\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438317\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo4.jpg\"\/>Il profilo della Veneto Classic, che chiude la \u201csettimana veneta\u201d: 178 km e oltre 2.300 m di dislivello<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" data-id=\"438318\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438318\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbPPSpo6.jpg\"\/>Lo strappo in sterrato della Diesel Farm, se non \u00e8 stato decisivo ai fini della vittoria, ha per\u00f2 segnato le sorti della gara (foto PPSport Events)<\/p>\n<p>Veneto Classic<\/p>\n<p class=\"\">E infine, domenica 19 ottobre, si chiude con<strong> la <a href=\"https:\/\/www.venetoclassic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Veneto Classic<\/a>, la creatura di Pozzato, il suo gioiello della corona. <\/strong>E\u2019 la corsa che racchiude tutte le sue idee innovative, a partire dal disegno tracciato, ma anche da ci\u00f2 che vi ruota attorno.<\/p>\n<p class=\"\">\u00ab<strong>La Veneto Classic \u00e8 il mio sogno<\/strong> \u2013 dice con orgoglio \u2013 <strong>\u00e8 una gara dalle grandi potenzialit\u00e0.<\/strong> Ha le caratteristiche delle classiche del Nord: pav\u00e9, muri, sterrati. E\u2019 dura, ma aperta a pi\u00f9 scenari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Pozzato insiste molto sul concetto del circuito<\/strong> e anche in questo caso non si smentisce: la Veneto Classic \u00e8 strutturata su tre grandi anelli, cos\u00ec che il pubblico possa divertirsi e vivere la corsa.<br \/>\u00abLa mia idea \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 quella di avvicinare anche chi non \u00e8 un intenditore di ciclismo, di farlo divertire e poi, perch\u00e9 no, di farlo appassionare e salire in bici. Per questo, <strong>sulla Tisa, la salita in pav\u00e9, abbiamo potenziato le telecamere, allestito un maxischermo e portato un deejay<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"\">Si parte da Soave, dove l\u2019amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo il progetto. E\u2019 stata tolta una salita iniziale, ma inserita quella di Breganze, anche se non si arriver\u00e0 fino in cima: si scender\u00e0 passando per Colceresa e lo strappo di San Giorgio. <strong>Pozzato assicura scenari incredibili, scorci unici sulle colline dei vigneti veneti.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">Dopo un primo passaggio sulla Tisa, si entra nel circuito della Rosina, che verr\u00e0 affrontato due volte anzich\u00e9 tre. \u00abAltrimenti sarebbe diventato troppo lungo e troppo duro\u00bb, puntualizza Pozzato. Quindi ecco l\u2019anello della Tisa, da percorrere cinque volte. \u00ab<strong>Sar\u00e0 un vero spettacolo. Il pubblico potr\u00e0 vedere i corridori ogni 20 minuti, senza mai annoiarsi.<\/strong> Usciti da questo circuito, ci sar\u00e0 il finale classico con la Diesel Farm, la salita in sterrato e l\u2019arrivo a Bassano, tra le mura e il Ponte degli Alpini\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 una settimana molto importante per il ciclismo italiano e non solo. 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