{"id":163602,"date":"2025-10-14T04:05:10","date_gmt":"2025-10-14T04:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163602\/"},"modified":"2025-10-14T04:05:10","modified_gmt":"2025-10-14T04:05:10","slug":"gaza-miliziani-hamas-forza-di-polizia-temporaneamente-lannuncio-di-trump-ecco-cosa-faranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163602\/","title":{"rendered":"Gaza, miliziani Hamas forza di polizia \u00abtemporaneamente\u00bb. L&#8217;annuncio di Trump. Ecco cosa faranno"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>\u00a0\u00abAbbiamo dato loro l&#8217;approvazione per un periodo di tempo\u00bb. Cos\u00ec <strong>Donald\u00a0Trump<\/strong>\u00a0ha risposto ad un giornalista che gli chiedeva un commento al fatto che i miliziani di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/hamas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamas<\/a><\/strong> si stanno riarmando come <strong>forza di\u00a0polizia<\/strong>\u00a0dopo l&#8217;entrata in vigore del cessate il fuoco a <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gaza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaza<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLoro vogliono fermare i problemi, e sono stati aperti su questo, e abbiamo dato l&#8217;approvazione per un periodo di tempo &#8211; ha detto il presidente &#8211; noi vogliamo che le cose siano sicure, credo che andr\u00e0 bene\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Le forze di stabilizzazione <\/p>\n<p>Quello delle forze di stabilizzazione \u00e8 un punto dirimente per il futuro prossimo di Gaza e per permettere che con il ritiro delle truppe israeliane non riemerga il caos. <\/p>\n<p>Finora c&#8217;\u00e8 una sigla, Isf (International Stabilisation Forces) e poco altro. Chi ne far\u00e0 parte? A chi faranno capo? Quale sar\u00e0 il suo mandato? Gli Stati Uniti hanno escluso l&#8217;invio di un solo loro soldato nella Striscia. Sulla loro presenza in Israele invece i feedback sono contrastanti. L&#8217;idea che si \u00e8 fatta avanti nei giorni scorsi \u00e8 che l&#8217;Isf possa essere composto da militari dei Paesi arabi e musulmani (dal Qatar alla Turchia), abbia una sede di coordinamento in Israele e sia dispiegato su modello delle forze di peacekeeping dell&#8217;Onu.<\/p>\n<p>L&#8217;Egitto sta lavorando alla messa a punto della formazione e del coordinamento di 5mila palestinesi da schierare a Gaza e si \u00e8 detto disponibile ad inviare suoi militari \u00abin un perimetro specifico\u00bb a patto che ci sia il mandato dell&#8217;Onu.<\/p>\n<p> La presenza di Hamas <\/p>\n<p>Le incertezze che avvolgono il dispiegamento dell&#8217;Isf s&#8217;intrecciano con i dubbi sul futuro dei miliziani nella Striscia. I report da Gaza raccontano che\u00a0Hamas\u00a0abbia gi\u00e0 mobilitato migliaia di combattenti per ristabilire l&#8217;ordine e riprendere il controllo delle strade. \u00abAccettiamo che le nostre armi non siano utilizzate ma la loro consegna \u00e8 fuori questione\u00bb, ha sottolineato una fonte di\u00a0Hamas. C&#8217;\u00e8 un dato a complicare ulteriormente la situazione: le divisioni interne all&#8217;organizzazione, non solo tra chi \u00e8 nella Striscia e chi opera all&#8217;estero ma anche tra\u00a0clan\u00a0rivali che si sono formati tra le macerie di Gaza. Il rischio caos \u00e8 tangibile e il governo Netanyahu potrebbe gettare benzina sul fuoco. Il ministro della Difesa, Israel Katz, ha annunciato che dopo la liberazione degli ostaggi Israele ha intenzione di \u00abdistruggere tutti i tunnel terroristici\u00bb.<\/p>\n<p>Il board di Gaza <\/p>\n<p>Sullo sfondo resta l&#8217;interrogativo che, sin dal primo momento, ha accompagnato il piano di Trump. Il punto nove del piano spiega che il governo della Striscia sar\u00e0 affidato a un \u00abcomitato palestinese tecnocratico e apolitico\u00bb, sotto la supervisione di un organo internazionale di transizione presieduto da Trump. Ma all&#8217;interno di questa cornice si naviga tra i dubbi. Ancora incerto \u00e8 il peso concreto che avr\u00e0 Tony Blair, indicato da Trump come vicepresidente del Consiglio di pace per Gaza. Altrettanto fumoso \u00e8 il ruolo che potr\u00e0 avere l&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale palestinese. Ad Amman il vicepresidente dell&#8217;Anp Hussein al-Sheikh ha incontrato proprio l&#8217;ex premier britannico. E&#8217; stato un colloquio \u00abesplorativo\u00bb, ha spiegato una fonte palestinese parlando di un periodo di transizione che di prevede di un anno. E sottolineando come sia ancora presto per parlare di un ruolo politico dell&#8217;Anp a Gaza che comunque si dichiara pronta a collaborare per il futuro di Gaza.\u00a0<\/p>\n<p>Il piano di ricostruzione <\/p>\n<p>Decine di alti funzionari sono intanto riuniti da oggi nel Regno Unito per un incontro &#8216;tecnico&#8217; iniziato parallelamente al vertice dei leader di Sharm El-Sheik e dedicato alla\u00a0ricostruzione\u00a0della Striscia di Gaza palestinese dopo l&#8217;accordo di cessazione delle ostilit\u00e0 fra Israele e Hamas mediato dal presidente americano Donald Trump con l&#8217;aiuto di Egitto, Qatar e Turchia. La riunione, riferiscono i media britannici, vede radunati rappresentanti di governo di Paesi arabi ed europei (inclusa l&#8217;Italia), nonch\u00e9 di istituzioni finanziarie internazionali quali la Banca Mondiale o la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. L&#8217;incontro si articola come una conferenza a porte chiuse, destinata a durare tre giorni, per delineare alcuni programmi d&#8217;intervento nella Striscia, devastata e in gran parte rasa al suolo in due anni di rappresaglia militare israeliana.<\/p>\n<p>Ad introdurla per conto del governo di Keir Starmer \u00e8 stato, secondo una nota di Downing Street, il sottosegretario britannico agli Esteri responsabile per il Medio Oriente, Hamish Falconer, il quale ha definito l&#8217;iniziativa \u00abun Piano di\u00a0Ricostruzione\u00a0Arabo\u00bb: finanziato in primis da futuri investimenti degli Stati del Golfo. I partecipanti, fra cui sono citati in particolare delegati provenienti da Arabia Saudita, Giordania, Italia e Germania, oltre alla presidenza britannica e a dirigenti dell&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (Anp), sono chiamati a fare il punto \u00abper coordinare gli sforzi del dopoguerra a Gaza\u00bb, si \u00e8 limitato a dire Falconer. La conferenza \u00e8 ospitata riservatamente in un&#8217;appartata dimora storica utilizzata dal governo di Londra nel verde della contea del Sussex, in Inghilterra del sud.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email \u00a0\u00abAbbiamo dato loro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":163603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,73,75,166,7,15,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-163602","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-gaza","12":"tag-hamas","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultima-ora","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}