{"id":163671,"date":"2025-10-14T05:25:20","date_gmt":"2025-10-14T05:25:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163671\/"},"modified":"2025-10-14T05:25:20","modified_gmt":"2025-10-14T05:25:20","slug":"prezzi-delle-nocciole-raddoppiati-e-danni-per-200-milioni-a-causa-del-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163671\/","title":{"rendered":"Prezzi delle nocciole raddoppiati e danni per 200 milioni a causa del clima"},"content":{"rendered":"<p>La Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha pubblicato i dati dell\u2019ultimo <strong>raccolto delle nocciole<\/strong>, che si \u00e8 concluso nelle scorse settimane. L\u2019Italia \u00e8 uno dei grandi produttori mondiali di questo frutto, ma l\u2019intera filiera sta vivendo un periodo di difficolt\u00e0 dovuto a fattori climatici e ambientali che stanno danneggiando le piante.<\/p>\n<p>La produzione di nocciole a livello nazionale \u00e8<strong> calata del 40%<\/strong> rispetto alla media storica, passando da 120mila tonnellate a 70mila. Anche nel 2024 e nel 2023 si erano registrati cali simili. A risentirne, dice la Cia, sar\u00e0 principalmente la l\u2019<strong>industria dolciaria<\/strong>, che utilizza le nocciole in molti prodotti.\n<\/p>\n<p>Il calo della produzione delle nocciole<\/p>\n<p>La produzione italiana di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/produzione-nocciole-italiane\/926757\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nocciole<\/a> ha subito un calo in tutto il Paese. Le due grandi aree da cui proviene buona parte del raccolto italiano, il <strong>Lazio<\/strong> e il <strong>Piemonte<\/strong>, hanno registrato entrambe gravi difficolt\u00e0 alla fine del raccolto:<\/p>\n<ul>\n<li>in Lazio la produzione \u00e8 calata del 70%, passando da 50mila tonnellate a 20mila tonnellate;<\/li>\n<li>in Piemonte la resa \u00e8 passata dai 20 quintali per ettaro attesi a soli 5 quintali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I danni stimati sono<strong> tra i 150 e 200 milioni di euro<\/strong> di euro solo in Piemonte, concentrati principalmente nel Viterbese. Contrastare le perdite aumentando l\u2019estensione coltivata, oltre che costoso, \u00e8 anche inefficace nel breve periodo, spiegano gli agricoltori.<\/p>\n<p>Per arrivare a resa, il nocciolo impiega infatti almeno sette anni. Per affrontare la crisi, la Cia ha chiesto un tavolo nazionale per coordinare le moltissime realt\u00e0 locali presenti nella filiera.<\/p>\n<p>Le ragioni del calo: clima e parassiti<\/p>\n<p>Buona parte degli agricoltori impegnati nella<strong> raccolta delle nocciole<\/strong> sono concordi nel dare al clima degli ultimi anni la colpa dei cali della produttivit\u00e0 delle loro piante. Andrea Rigoni, presidente e Ad dell\u2019azienda alimentare Rigoni di Asiago, ha dichiarato a La Stampa:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Quello che un tempo era un\u2019eccezione, una gelata o una malattia, sta diventando quasi una regola. Vale per la nocciola, ma non solo. Quest\u2019anno c\u2019\u00e8 stato un raccolto scarsissimo di frutta in tutta Europa, a partire dalle ciliegie alle albicocche, o alla frutta selvatica.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A danneggiare le piante \u00e8 per\u00f2 anche la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/video\/invasione-cimici-come-liberarsene\/705180\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cimice asiatica<\/a>, sempre pi\u00f9 diffusa, e la presenza di una malattia batterica che si sta diffondendo in tutto il Paese.<\/p>\n<p>La ragione del calo per\u00f2 sembra essere prima di tutto il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/cambiamento-climatico-inquinamento-fondazione-onda-ets\/930299\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cambiamento climatico<\/a>, che non sta risparmiando nessun Paese dell\u2019emisfero boreale dove vengono coltivate le nocciole. Anche la <strong>Turchia<\/strong>, primo produttore mondiale, ne sta subendo le conseguenze. Sta invece emergendo il <strong>Cile<\/strong>, che ha scalzato l\u2019Italia dal secondo posto.<\/p>\n<p>Prezzi verso il raddoppio, gli effetti sui dolci<\/p>\n<p>La diminuzione del numero di nocciole prodotte ha un effetto diretto sui prezzi.<\/p>\n<p>Oggi le quotazioni oscillano<strong> tra i 600 e i 650 euro al quintale<\/strong>, ma in futuro, prevedono gli agricoltori, lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 quello di un<strong> raddoppio dei costi<\/strong>. La tendenza \u00e8 confermata dai dati sul prezzo a punto resa, un parametro che calcola quanto frutto (gariglio) ci sia all\u2019interno di un guscio. Dai 7,60 euro del 2023 si \u00e8 passati a 14 euro nel 2025.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Nicoletta<\/strong> <strong>Ponchione<\/strong>, responsabile di Piemonte Asprocor, la situazione avr\u00e0 effetto soprattutto sui prezzi dei dolci, come avvenuto per il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/ambiente\/cacao-prezzo-crisi-clima\/912158\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cacao<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Per ora i nostri clienti continuano a fare ordini, ma ci sar\u00e0 <strong>un adeguamento dei listini<\/strong>, cos\u00ec come \u00e8 successo con il cacao. L\u2019appeal sul mercato dei prodotti alla nocciola \u00e8 molto alto, ma la mandorla sta diventando sempre pi\u00f9 competitiva e potrebbe attrarre a s\u00e9 una parte dei consumi.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha pubblicato i dati dell\u2019ultimo raccolto delle nocciole, che si \u00e8 concluso nelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":163672,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,8840,13542,1537,90,89,410],"class_list":{"0":"post-163671","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-clima","11":"tag-food-economy","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}