{"id":163757,"date":"2025-10-14T06:46:10","date_gmt":"2025-10-14T06:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163757\/"},"modified":"2025-10-14T06:46:10","modified_gmt":"2025-10-14T06:46:10","slug":"la-nuova-telecamera-non-fa-sconti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163757\/","title":{"rendered":"la nuova telecamera non fa sconti"},"content":{"rendered":"<p>Roma ha un nuovo incubo su quattro ruote, ma questa volta non \u00e8 una Smart parcheggiata in curva n\u00e9 un SUV in terza fila. Si chiama <strong>Cerbero<\/strong>, proprio come il mostro mitologico a tre teste che sorvegliava l\u2019ingresso dell\u2019Inferno. E in effetti, per molti automobilisti della Capitale, l\u2019arrivo di questo nuovo dispositivo segna l\u2019inizio di una nuova era: quella in cui la multa non si evita pi\u00f9, nemmeno con una preghiera a San Cristoforo.<\/p>\n<p>Cerbero \u00e8 un sistema elettronico che viaggia a bordo delle auto della<strong> polizia municipale<\/strong>. Sul tetto monta una telecamera che sembra una GoPro superdotata, ma in realt\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 di questo: \u00e8 l\u2019occhio infallibile di un algoritmo che scova ogni infrazione, mancanza, furberia da parcheggio rapido. Basta che l\u2019auto dei vigili gli passi accanto e in tempo zero \u2014 letteralmente \u2014 Cerbero <strong>scannerizza targhe e comportamenti<\/strong>, decidendo chi merita la clemenza e chi, invece, si \u00e8 appena guadagnato una bella contravvenzione.\n<\/p>\n<p>Parcheggio non pagato? Ti scopre subito<\/p>\n<p>Doppia fila? Beccato. Bollo scaduto? Trovato. Assicurazione non pervenuta? Scovato e arrivederci. In una citt\u00e0 dove la doppia fila \u00e8 praticamente patrimonio culturale \u2014 accanto all\u2019arte di infilarsi nei vicoli stretti o di salire sul marciapiede \u201cgiusto quei dieci minuti\u201d \u2014 l\u2019arrivo di Cerbero ha fatto crollare molte certezze. Perch\u00e9, se prima si poteva sperare nella distrazione del vigile, ora \u00e8 tutta un\u2019altra musica. L\u2019occhio elettronico <strong>non sbatte le palpebre<\/strong>, e non conosce piet\u00e0.<\/p>\n<p>Un milione di multe: record romano<\/p>\n<p>I numeri parlano da soli. Nei primi dodici mesi di utilizzo, Cerbero ha contribuito a <strong>oltre 1.175.000 multe<\/strong>. Fa quasi 100.000 sanzioni al mese, pi\u00f9 di 3.000 al giorno, una ogni 30 secondi. Roba da mettersi a piedi per precauzione. I bersagli? Un po\u2019 tutti: residenti, pendolari, turisti, auto ibride, elettriche, diesel, scooter parcheggiati sulle strisce pedonali e perfino chi pensava di cavarsela con una breve sosta \u201ca hazard\u201d.<\/p>\n<p>Anche chi crede di poterla fare franca circolando senza assicurazione \u2014 e no, non \u00e8 una leggenda urbana \u2014 ha ormai le ore contate. Cerbero verifica pure quello, insieme al pagamento del bollo. Insomma, se la vostra auto ha anche solo una virgola fuori posto, il sistema la intercetta.<\/p>\n<p>Il Comune applaude, i romani un po\u2019 meno<\/p>\n<p>Il sindaco <strong>Roberto Gualtieri<\/strong>, da parte sua, \u00e8 soddisfatto. \u201cA Roma le auto in doppia fila sono un problema serio per traffico e sicurezza\u201d, ha dichiarato. E in fondo ha ragione: le infrazioni dilagano, la sosta selvaggia \u00e8 un rituale quotidiano, e se c\u2019\u00e8 uno strumento che pu\u00f2 riportare ordine, ben venga.<\/p>\n<p>Certo, Gualtieri ci tiene a precisare che <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/polizia-stradale-nuove-telecamere-ia\/257460\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cerbero <\/a><strong>non multa da solo<\/strong>: si limita a segnalare l\u2019infrazione, che poi viene \u201cconvalidata\u201d da un vigile in carne e ossa. Una piccola rassicurazione, per ricordare che c\u2019\u00e8 ancora un essere umano dietro la contravvenzione sul parabrezza. Ma il risultato non cambia: <strong>la multa arriva<\/strong>. Che sia in bella vista sull\u2019auto o recapitata via posta, il verdetto \u00e8 lo stesso.<\/p>\n<p>\u201cAttenti a come parcheggiate\u201d<\/p>\n<p>L\u2019avvertimento, a questo punto, \u00e8 d\u2019obbligo: se vivete a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/mercedes-record-700-km-sola-ricarica\/297286\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a>, o se avete in programma di andarci in auto, dimenticate la vecchia filosofia del \u201cun attimo e torno\u201d. Cerbero non aspetta. Non guarda in faccia nessuno. E soprattutto, <strong>non dimentica nulla<\/strong>. Ogni auto che passa sotto il suo occhio viene passata al setaccio. Targa, bollo, assicurazione, posizione di sosta: tutto controllato. In un istante.<\/p>\n<p>In una citt\u00e0 dove sopravvivere al traffico \u00e8 gi\u00e0 una sfida, ora bisogna anche fare i conti con il fatto che <strong>la legge non dorme mai<\/strong> \u2014 o, meglio, dorme quando dorme anche Cerbero. Ma finch\u00e9 lui gira per le strade, \u00e8 meglio mettersi in regola. O cominciare a usare i mezzi pubblici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma ha un nuovo incubo su quattro ruote, ma questa volta non \u00e8 una Smart parcheggiata in curva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":163758,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,14660,1537,90,89,20414,15],"class_list":{"0":"post-163757","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-codice-della-strada","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-multe","15":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163757\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}