{"id":163982,"date":"2025-10-14T09:43:19","date_gmt":"2025-10-14T09:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163982\/"},"modified":"2025-10-14T09:43:19","modified_gmt":"2025-10-14T09:43:19","slug":"serie-a1-femminile-comandano-schio-venezia-e-sassari-tiutto-sulla-2-a-di-campionato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/163982\/","title":{"rendered":"Serie A1 femminile: comandano Schio, Venezia e Sassari. Tiutto sulla 2.a di campionato"},"content":{"rendered":"<p>\u201cTre per quattro\u201d, no amici cari non \u00e8 una moltiplicazione assegnata a dei bambini di scuola elementare, ma la perfetta fotografia della situazione di classifica della Serie A1 femminile. Dopo due giornate, ci sono, infatti, tre squadre a quota quattro: le due grandi favorite <strong>Famila Wuber Schio<\/strong> e <strong>Umana Reyer Venezia<\/strong> e l\u2019<strong>\u201cintrusa<\/strong>\u201d <strong>Dinamo Banco di Sardegna Sassari.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio le sarde sono state le prime a cogliere il secondo successo consecutivo, nell\u2019unica sfida andata in scena il sabato. Le ragazze di <strong>Citrini<\/strong>, infatti, espugnano il parquet della <strong>Autosped Derthona<\/strong>, al termine di una partita in equilibrio solo nel primo periodo. Nel secondo, infatti, le sarde stampano un parziale di 26-7 che vale il +17 a met\u00e0 partita. Un margine che le piemontesi provano a rosicchiare nel periodo conclusivo, senza per\u00f2 mai mettere il naso avanti. Le sarde la spuntano nonostante i 16 rimbalzi in meno catturati, grazie ad un ottimo 11\/24 dalla lunga distanza. Nelle sarde, 23 della <strong>Poindexter<\/strong> (con 7\/10 da tre punti) e 14 della <strong>Treffers<\/strong> (5\/8), nella Autosped 21 della <strong>Conte<\/strong>, con 4\/5 nelle triple.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 sofferta la vittoria delle campionesse d\u2019Italia della <strong>Umana Reyer Venezia<\/strong>, nel big match di giornata, la trasferta sul parquet della <strong>La Molisana Campobasso<\/strong>. Le orogranata allungano con il 28-18 del secondo periodo che vale il +10 all\u2019intervallo lungo, margine poi difeso con le unghie e con i denti dal ritorno delle molisane al rientro dagli spogliatoi, fino all\u201984-79 finale. A fare la differenza a favore delle lagunari le migliori percentuali al tiro, in particolare l\u2019ottimo 8\/14 da tre punti. Nella abruzzesi 19 della <strong>Simon<\/strong> (8\/16) e 14 della <strong>Makurat<\/strong> (6\/12), in casa Reyer cinque uomini in doppia cifra, con la <strong>Cubaj<\/strong> in doppia doppia, da 17 punti e 13 rimbalzi, e la <strong>Dojkic<\/strong> a 18, con un immacolato 5\/5 dal campo.<\/p>\n<p>Del terzetto di testa, il successo pi\u00f9 agevole \u00e8 stato sicuramente quello della <strong>Famila Wuber Schio<\/strong>, a dama nelle trasferta in terra veneta, sul parquet della <strong>Alama San Martino di Lupari<\/strong>. Alle ragazze di <strong>Victor Lapena<\/strong> bastano i primi 20\u2019 per accumulare quindici lunghezze di vantaggio, sul 47-32, margine poi non solo mantenuto, ma ritoccato fino al 77-58 finale. Alle padrone di casa poco servono i 13 a testa della <strong>Scott<\/strong> (5\/9) e della <strong>Hobbs<\/strong> (4\/11) di fronte alle dieci \u201corange\u201d a referto, con la <strong>Shepard<\/strong> a 23, in altrettanti minuti sul parquet, con 11\/17 dal campo e 10 rimbalzi.<\/p>\n<p>Vince anche in trasferta \u2013 quello dei colpacci esterni \u00e8 stato un po\u2019 il filo conduttore di giornata \u2013 anche la <strong>Logiman Broni<\/strong>, sul campo della <strong>O.ME.P.S. Battipaglia<\/strong>, una delle quattro squadre a non aver ancora conosciuto il dolce sapore dei due punti. La compagine di<strong> Diamanti<\/strong> allunga nel secondo quarto, per poi accumulare un vantaggio anche oltre i 20 punti, poi solo rosicchiato nel quarto conclusivo da Battipaglia, fino al conclusivo 78-63. In casa Logiman, 17 della <strong>Hayes<\/strong>, ma con 7\/21 dal campo, 18 della <strong>Cornelius<\/strong>, con 4\/5 da tre punti, e 15 della <strong>Archer<\/strong> (7\/9 da due), nelle campane 15 della <strong>Peoples<\/strong> (6\/9) con anche 11 rimbalzi e 12 della <strong>Fokke<\/strong> (5\/7).<\/p>\n<p>Delle cinque partite in programma, l\u2019unica a chiudersi con un successo interno \u00e8 stata la sfida tra la matricola <strong>People Strategy Roseto<\/strong> ed il <strong>Geas Sesto San Giovanni<\/strong>. Le abruzzesi, accompagnate dal caldo apporto del pubblico amico, stentano solo nei primi cinque minuti del confronto, poi prendono in mano le redini del confronto senza pi\u00f9 lasciarle, nonostante i generosi tentativi delle lombarde, alla fine sconfitte per 71-64. Nelle \u201cPanthers\u201d di casa, 16 della <strong>Moroni<\/strong> (5\/9) e 20 della <strong>Ustby<\/strong>, con 9\/13 dal campo; in casa Geas super prova della <strong>Scott<\/strong>, 30 con 9\/12 dal campo e 10 rimbalzi, e 20, uscendo dalla panchina, della <strong>Conti<\/strong> che chiude con 3\/6 da due e 4\/7 dalla lunga distanza.<\/p>\n<p>In chiusura, da ricordare che la <strong>RMB Brixia Brescia<\/strong> ha osservato il canonico turno di riposo.<\/p>\n<p>Photocredits: Carlo Silvestri (Alama San Martino di Lupari)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cTre per quattro\u201d, no amici cari non \u00e8 una moltiplicazione assegnata a dei bambini di scuola elementare, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":163983,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[93084,1756,1757,1537,90,89,93258,245,244],"class_list":{"0":"post-163982","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-a1-femminile","9":"tag-basket","10":"tag-basketball","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lega-basket-femminile","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}