{"id":164035,"date":"2025-10-14T10:18:08","date_gmt":"2025-10-14T10:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164035\/"},"modified":"2025-10-14T10:18:08","modified_gmt":"2025-10-14T10:18:08","slug":"si-allungano-i-tempi-di-recupero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164035\/","title":{"rendered":"si allungano i tempi di recupero"},"content":{"rendered":"<p>La Ducati dovr\u00e0 sicuramente fare a meno del suo alfiere di punta nelle prossime due sfide in Australia e in Malesia. Al suo posto correr\u00e0 <strong>Michele Pirro.<\/strong> L\u2019iter riabilitativo di solo riposo non \u00e8 bastato e, dalle ultime analisi mediche, \u00e8 emerso che la frattura del coracoide e la lesione dei legamenti non davano segni sufficienti di stabilizzazione dopo una settimana di immobilizzazione. Marc Marquez ha effettuato un\u2019operazione per la lesione alla scapola destra presso l\u2019Ospedale Ruber Internacional di Madrid.<\/p>\n<p>Subito dopo il crash al primo giro di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/gp-indonesia-aldeguer-ducati-pagelle\/297499\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mandalika<\/a>, a causa di un errore in staccata di Marco Bezzecchi, il pilota della squadra emiliana era volato nella capitale madrilena per un consulto. Dopo una settimana di stop, il rischio di instabilit\u00e0 dell\u2019area fratturata era troppo alto e i medici hanno proceduto con una <strong>stabilizzazione chirurgica<\/strong> e con la ricostruzione dei legamenti acromioclavicolari. L\u2019operazione era stata scartata in prima battuta per capire se la guarigione sarebbe potuta avvenire in modo naturale, ma il trattamento conservativo non ha dato gli esiti sperati.\n<\/p>\n<p>L\u2019iter di guarigione del campione<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento in ospedale, <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/infortunio-marc-marquez-condizioni\/297733\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marc Marquez<\/a> \u00e8 tornato a casa e il <strong>rientro in pista<\/strong> dovr\u00e0 seguire un percorso <strong>graduale<\/strong>. Non avrebbe senso rischiare per un mondiale gi\u00e0 concluso. I progressi determineranno le tempistiche del suo ritorno in sella alla Ducati Desmosedici GP-25, ma potrebbero volerci anche 4 mesi. Nella migliore delle ipotesi i fan speravano di ammirare il numero 93 a Portimao, nel weekend dell\u20198\/9 novembre. Qualora non dovesse essere giudicato pronto Marc potrebbe affrontare, una settimana pi\u00f9 tardi, la sfida a <strong>Valencia<\/strong> per il record di trionfi stagionali e per centrare la sua centesima vittoria in MotoGP nell\u2019anno del suo nono riconoscimento iridato, come fece Valentino Rossi nel 2009. La sua presenza appare improbabile e la Casa di Borgo Panigale potrebbe gi\u00e0 aver trovato il suo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/ducati-sostituto-marc-marquez\/298037\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">erede<\/a>.<\/p>\n<p>Marc Marquez potrebbe sfruttare questo lungo periodo di pausa per staccare la spina. A inizio 2026 compir\u00e0 <strong>33 anni<\/strong> e potrebbe decidere di prepararsi al meglio all\u2019ultima annata in sella alle moto 1000 di cilindrata. Per Marc potrebbe rappresentare la grande occasione per raggiungere le 10 corone e agguantare anche Giacomo Agostini, vincitore di 8 titoli nella classe regina. All\u2019orizzonte si intravede anche il traguardo del maggior numero di vittorie nel Motomondiale. Il recordman \u00e8 il bresciano a quota 123, mentre il Dottore si \u00e8 fermato a 115. Con i calendari dilatati attuali \u00e8 pi\u00f9 facile raggiungere i primati di Ago, che rimane con la % di trionfi pi\u00f9 alta della storia, se consideriamo i 15 titoli conquistati in carriera.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPv2mptCOR9\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il messaggio sui social<\/p>\n<p>Dopo l\u2019operazione Marc ha pubblicato un <strong>post su Instagram<\/strong> con la seguente didascalia: \u201cOperazione fatta, tutto \u00e8 andato bene. Grazie per tutti i vostri messaggi e supporto! Modalit\u00e0 recupero on! E non dimenticate\u2026 SIAMO CAMPIONI DEL MONDO\u201d. Il crash con Bezzecchi avrebbe potuto portare a conseguenze ben pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>Marc Marquez ha gi\u00e0 effettuato 4 operazioni alla spalla destra a causa della frattura all\u2019omero. Il delicato intervento chirurgico presso l\u2019Ospedale Ruber Internacional di Madrid in Ducati sperano sia anche l\u2019ultimo della sua travagliata carriera. Tutto inizi\u00f2 sul tracciato di Jerez de la Frontera nel 2020. Ai tempi il catalano sembrava imbattibile sulla Honda, ma poi l\u2019esperienza in HRC si \u00e8 trasformata in una<strong> lenta agonia<\/strong>. Per sua fortuna ha ritrovato il gusto del successo sulla Rossa.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Ducati dovr\u00e0 sicuramente fare a meno del suo alfiere di punta nelle prossime due sfide in Australia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":164036,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[3438,1537,90,89,1798,1785,245,244],"class_list":{"0":"post-164035","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-ducati","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-moto-gp","13":"tag-motogp","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}