{"id":164039,"date":"2025-10-14T10:20:10","date_gmt":"2025-10-14T10:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164039\/"},"modified":"2025-10-14T10:20:10","modified_gmt":"2025-10-14T10:20:10","slug":"jolanda-renga-ricattata-pubblichero-le-foto-di-te-nuda-se-non-ricevero-10mila-dollari-da-tua-madre-ambra-angiolini-e-lei-denuncia-e-le-foto-non-esistono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164039\/","title":{"rendered":"Jolanda Renga ricattata: \u00abPubblicher\u00f2 le foto di te nuda se non ricever\u00f2 10mila dollari da tua madre Ambra Angiolini\u00bb. E lei denuncia (e le foto non esistono)"},"content":{"rendered":"<p>Brutta disavventura per la figlia (21 anni)  di Francesco Renga e di Ambra Angiolini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Brutta disavventura per Jolanda Renga, figlia del cantante Francesco Renga e dell\u2019attrice Ambra Angiolini. La 21enne ha raccontato sui social di aver ricevuto un messaggio di estorsione online, in cui un anonimo le intimava di pagare una somma di denaro per evitare la pubblicazione di presunte foto intime. \u201cPubblicher\u00f2 a mezzanotte le foto che ho di te nuda. D\u00ec pure ad Ambra che se non ricever\u00f2 10.000 dollari ti roviner\u00f2 la vita\u201d, si legge nel messaggio ricevuto da Jolanda e condiviso da lei stessa su Instagram.\u00a0<br \/>Una minaccia che ha spaventato la giovane e messo in allerta la sua famiglia.<br \/>La figlia d&#8217;arte ha deciso coraggiosamente di non restare in silenzio. In una storia Instagram ha raccontato l\u2019accaduto, condannando il gesto e incoraggiando altre ragazze a denunciare episodi simili: \u201cMi dispiace soprattutto perch\u00e9 nessuna donna dovrebbe sentirsi minacciata se le \u00e8 capitato di condividere quel genere di foto ed \u00e8 vergognoso che invece accada cos\u00ec spesso. Non fatevi intimidire da certa feccia umana e cercate subito aiuto. Ovviamente ci siamo subito rivolti alle forze dell\u2019ordine per andare a fondo su questa vicenda\u201d, ha detto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La ragazza ha poi pubblicato un audio in cui ha spiegato meglio cosa \u00e8 successo: \u201c<\/b>Venerd\u00ec ho ricevuto questo messaggio e mi sono spaventata, non per la minaccia in s\u00e9, perch\u00e9 so che non esistono queste mie foto da nessuna parte, per\u00f2 boh, ho pensato intelligenza artificiale, insomma, le ho pensate veramente tutte, quindi niente, volevo dire se vi \u00e8 capitato di riceverlo, se lo riceverete mai, ma spero di no, non vi preoccupate&#8221;. La giovane ha poi raccontato come ha deciso di muoversi: &#8220;Ho bloccato il numero e ho chiamato subito mio padre, mia madre, chiunque potesse darmi una mano\u201d. Infine, un messaggio per chiunque si ritrovi in una situazione simile<br \/>L\u2019episodio rientra nei casi di tentato revenge porn e cyberbullismo, fenomeni sempre pi\u00f9 diffusi online. Jolanda ha chiarito di essere certa che non esistono sue foto compromettenti, ma ha ipotizzato che l\u2019autore del messaggio potesse aver utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per creare immagini false, i cosiddetti deep nude.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La giovane, insieme ai genitori, ha sporto denuncia alle forze dell\u2019ordine.<\/b> Una scelta lucida e immediata, che mostra come la prevenzione e la segnalazione restino le armi pi\u00f9 efficaci contro le minacce e le estorsioni digitali.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-14T11:33:38+02:00\">14 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Brutta disavventura per la figlia (21 anni) di Francesco Renga e di Ambra Angiolini Brutta disavventura per Jolanda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":164040,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[24538,5747,24561,666,24898,101023,60976,3059,821,26153,3761,203,36710,101024,3384,769,2688,228,101025,1250,82217,229,204,1537,90,89,90343,6411,2301,101022,1401],"class_list":{"0":"post-164039","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-ambra","9":"tag-ambra-angiolini","10":"tag-angiolini","11":"tag-artificiale","12":"tag-brutta","13":"tag-brutta-disavventura","14":"tag-capitato","15":"tag-deciso","16":"tag-denuncia","17":"tag-disavventura","18":"tag-dollari","19":"tag-entertainment","20":"tag-esistono","21":"tag-esistono-foto","22":"tag-figlia","23":"tag-forze","24":"tag-forze-ordine","25":"tag-foto","26":"tag-foto-nuda","27":"tag-francesco","28":"tag-francesco-renga","29":"tag-giovane","30":"tag-intrattenimento","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italy","34":"tag-jolanda","35":"tag-messaggio","36":"tag-raccontato","37":"tag-renga","38":"tag-ricevuto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}