{"id":164174,"date":"2025-10-14T11:46:11","date_gmt":"2025-10-14T11:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164174\/"},"modified":"2025-10-14T11:46:11","modified_gmt":"2025-10-14T11:46:11","slug":"come-se-la-sta-cavando-il-paese-europeo-piu-colpito-dai-dazi-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164174\/","title":{"rendered":"Come se la sta cavando il paese europeo pi\u00f9 colpito dai dazi di Trump"},"content":{"rendered":"<p>Dal 7 agosto moltissime esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti sono soggette a dazi del 39 per cento, cosa che rende la Svizzera <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c5ypxnnyg7jo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il paese europeo pi\u00f9 colpito<\/a> dai dazi decisi dal presidente statunitense Donald Trump. Molte aziende che esportavano negli Stati Uniti si sono trovate ad affrontare diversi problemi, perch\u00e9 i dazi hanno reso i loro prodotti <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/08\/dazi-procedure-chi-li-paga\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">enormemente pi\u00f9 costosi<\/a> per gli acquirenti statunitensi.<\/p>\n<p>Ad agosto le esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti sono <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/swiss-exports-us-drop-over-fifth-after-trump-tariffs-2025-09-18\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diminuite di un quinto<\/a> rispetto a luglio \u2013 una riduzione molto consistente, in un settore in cui anche variazioni di pochi punti percentuali fanno preoccupare gli imprenditori \u2013 e secondo varie analisi nel medio-lungo termine i dazi rischiano di causare la perdita di <a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/news\/svizzera\/i-dazi-di-trump-potrebbero-costare-alleconomia-svizzera-fino-a-20-mila-posti-di-lavoro-407949\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">migliaia<\/a> di posti di lavoro. I dazi al 39 per cento sono \u00abun peso che grava sull\u2019intera economia\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/news\/svizzera\/siamo-entrati-nella-fabbrica-dove-nasce-lo-swatch-del-39-vogliamo-dare-voce-allindustria-svizzera-406908\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> al Corriere del Ticino Damiano Casafina, amministratore delegato di una delle pi\u00f9 famose aziende di orologeria svizzera, la ETA.<\/p>\n<p>Tra i settori pi\u00f9 colpiti c\u2019\u00e8 quello dei prodotti alimentari. Alcuni produttori di formaggi, come il groviera, <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2025\/10\/13\/en-suisse-les-taxes-americaines-desemparent-l-industrie_6646305_3234.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno raccontato<\/a> che la filiera \u00e8 entrata in crisi dopo i dazi e che la produzione si \u00e8 molto ridotta. Visto che c\u2019\u00e8 bisogno di meno latte del solito, al momento in Svizzera ce n\u2019\u00e8 troppo: per ridurre l\u2019eccesso di produzione si calcola che gli allevamenti potrebbero uccidere fino a <a href=\"https:\/\/www.rts.ch\/info\/economie\/2025\/article\/droits-de-douane-us-25-000-vaches-suisses-menacees-d-abattage-29018588.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">25mila mucche<\/a>. La stima \u00e8 dell\u2019associazione di categoria dei produttori di latticini.<\/p>\n<p>Alcune aziende colpite dai dazi come Victorinox, che fabbrica i famosi coltellini svizzeri, stanno valutando se spostare la produzione in altri paesi: per esempio in Unione Europea, le cui esportazioni sono soggette a dazi inferiori, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/07\/27\/stati-uniti-unione-europea-accordo-commercio-dazi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">del 15 per cento<\/a>, dopo una trattativa conclusa in estate da parte della Commissione Europea. A molte per\u00f2 non converrebbe sul piano dell\u2019immagine: spostando la produzione perderebbero la certificazione di prodotto realizzato in Svizzera.<\/p>\n<p>Altre aziende, come quelle che producono macchinari di precisione, <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/cy4r12pzxgko\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non possono spostarsi<\/a> perch\u00e9 il prodotto finale \u00e8 il risultato del lavoro integrato di pi\u00f9 aziende di un indotto che si trova in Svizzera, e non pu\u00f2 essere semplicemente spostato all\u2019estero.<\/p>\n<p>Molte aziende, per ora, hanno <a href=\"https:\/\/www.rts.ch\/info\/economie\/2025\/article\/taxe-us-les-entreprises-suisses-contraintes-d-augmenter-leurs-prix-29012837.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">semplicemente accettato<\/a> il fatto che i loro prodotti costino di pi\u00f9 sul mercato americano. Va anche detto che una parte di queste vende prodotti di lusso o comunque che erano gi\u00e0 piuttosto costosi, e che venivano acquistati da persone per cui il prezzo non era cos\u00ec determinante. Tancr\u00e8de Amacker, l\u2019amministratore dell\u2019azienda di cosmetici Cellcosmet, che vende l\u201911 per cento dei propri prodotti negli Stati Uniti, ha spiegato a <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2025\/10\/13\/en-suisse-les-taxes-americaines-desemparent-l-industrie_6646305_3234.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le Monde<\/a> che il suo settore resiste meglio all\u2019aumento dei prezzi, dal momento che i suoi clienti \u00abpossono permetterselo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3427116 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760431844-GettyImages-2233329461.jpg\" alt=\"La presidente svizzera Karin Keller-Sutter durante un incontro con il cancelliere tedesco Frederich Merz a settembre\" width=\"980\" height=\"679\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">La presidente svizzera Karin Keller-Sutter durante un incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a settembre (Getty\/Photo by Sean Gallup)<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sono un mercato molto importante per la Svizzera: le esportazioni in territorio statunitense rappresentano circa l\u20198,3 per cento del PIL svizzero. Per ora l\u2019aumento dei dazi sulle esportazioni svizzere non ha avuto un grosso impatto sulla disoccupazione, che continua a essere molto bassa (attorno al 2 per cento). Inoltre alcuni importanti prodotti come l\u2019oro e i prodotti farmaceutici non sono stati ancora colpiti. Il governo svizzero, comunque, di recente ha previsto di aumentare la durata massima dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.arbeit.swiss\/secoalv\/it\/home\/menue\/unternehmen\/versicherungsleistungen\/kurzarbeitsentschaedigung\/KAE-normal.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">indennit\u00e0 per lavoro ridotto<\/a>, una forma di ammortizzatore sociale, portandola da 18 a 24 mesi, prevedendo che molte aziende saranno in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia \u00e8 probabilmente ancora un po\u2019 presto per capire le conseguenze dei dazi statunitensi. Anche perch\u00e9 molte aziende, in previsione della loro entrata in vigore, avevano aumentato le esportazioni negli Stati Uniti nei mesi precedenti: di conseguenza negli Stati Uniti ci sono gi\u00e0 scorte di prodotti arrivati prima dei dazi, e non c\u2019\u00e8 ancora bisogno di alzare i prezzi. Va anche detto poi che in questo momento esportare prodotti svizzeri negli Stati Uniti \u00e8 difficile anche perch\u00e9 il franco svizzero ha un valore molto elevato rispetto al dollaro. Per gli acquirenti statunitensi, insomma, acquistare prodotti in Svizzera con l\u2019attuale tasso di cambio franco-dollaro \u00e8 piuttosto svantaggioso.<\/p>\n<p>Il governo federale svizzero era stato colto un po\u2019 alla sprovvista dalla decisione di Trump di approvare dazi cos\u00ec alti, che erano stati calcolati con l\u2019idea di ridurre il deficit commerciale degli Stati Uniti, usando per\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/03\/formula-dazi-stati-uniti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">formule molto discutibili<\/a> e senza avere molto senso da un punto di vista economico. Un paese relativamente piccolo e che basa la sua economia sulle esportazioni (oltre che sul settore delle banche) esporter\u00e0 sempre molti pi\u00f9 prodotti in un paese enorme come gli Stati Uniti, rispetto a quelli che importer\u00e0 dalle aziende statunitensi.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019entrata in vigore dei dazi, la Svizzera ha cercato di ottenere un accordo commerciale con gli Stati Uniti, sperando di abbassarli: fino a ora, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 riuscita. Per cercare di sostenere le proprie esportazioni e il proprio commercio internazionale, la Svizzera ha concluso accordi commerciali con i paesi del Mercosur e con l\u2019India: difficile, per\u00f2, che bilanceranno i guai causati dai dazi decisi da Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 7 agosto moltissime esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti sono soggette a dazi del 39 per cento,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":164175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-164174","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}