{"id":164448,"date":"2025-10-14T14:54:09","date_gmt":"2025-10-14T14:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164448\/"},"modified":"2025-10-14T14:54:09","modified_gmt":"2025-10-14T14:54:09","slug":"cosa-e-successo-a-castel-dazzano-i-tre-carabinieri-morti-lesplosione-provocata-da-tre-fratelli-attivata-una-bombola-di-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/164448\/","title":{"rendered":"Cosa \u00e8 successo a Castel D&#8217;Azzano: i tre carabinieri morti, l&#8217;esplosione provocata da tre fratelli.\u200b \u00abAttivata una bombola di gas\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessio Corazza e Matteo Riberto<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I tre fratelli avevano minacciato di farsi saltare in aria. Il comandante provinciale dei carabinieri Claudio Papagno: \u00abUn gesto assolutamente folle\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/verona\/cronaca\/25_ottobre_14\/chi-erano-i-carabinieri-morti-nell-esplosione-a-castel-d-azzano-valerio-dapra-davide-bernardello-e-marco-piffari-983579ee-fe4f-4271-87eb-5746727fexlk.shtml\" title=\"Chi erano i carabinieri morti nell&#039;esplosione a Castel D&#039;Azzano: Valerio Dapr\u00e0, Davide Bernardello e Marco Piffari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tre i carabinieri morti<\/a> nell&#8217;esplosione\u00a0<b>provocata da <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/verona\/cronaca\/25_ottobre_14\/castel-d-azzano-chi-sono-i-fratelli-ramponi-che-hanno-fatto-esplodere-il-casolare-il-precedente-di-un-anno-fa-e-le-minacce-eb43b169-ce72-4efb-a34a-8dd485974xlk.shtml\" title=\"Chi sono i fratelli Ramponi, che hanno fatto esplodere il casolare a Castel D&#039;Azzano. Il precedente di un anno fa e le minacce: \u00abPronti a saltare in aria\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tre fratelli<\/a><\/b> per impedire lo sgombero dalla casa colonica in cui vivevano. Le vittime sono il Luogotenente Carica Speciale <a href=\"https:\/\/bari.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_ottobre_14\/chi-era-marco-piffari-il-carabiniere-morto-nell-esplosione-in-veneto-tarantino-da-40-anni-al-nord-e-capo-del-sos-di-mestre-67939ba2-3b3f-4c7c-b73c-e5515ca42xlk.shtml\" title=\"Chi era Marco Piffari, il carabiniere morto nell&#039;esplosione in Veneto: tarantino, da 40 anni al Nord e capo del Sos di Mestre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Piffari<\/a><b>\u00a0<\/b>di 56 anni<a href=\"\"><b>,<\/b><\/a> il carabiniere Scelto <b>Davide Bernardello<\/b> di 36\u00a0e il  Brigadiere Capo Qualifica Speciale<b> Valerio Dapr\u00e0, <\/b>anche lui 56enne.<b>\u00a0 L&#8217;intervento<\/b>\u00a0era programmato da tempo e dopo vari tentativi andati a vuoto, anche perch\u00e9<b> i tre fratelli avevano minacciato di farsi saltare in aria<\/b>, sono stati inviati sul posto militari dei Reparti Speciali di Padova e Mestre, supportati dagli agenti dell&#8217;Uopi, dipendenti dalla Direzione Centrale Anticrimine, vista la delicatezza dell&#8217;azione. In affiancamento sono stati aggiunti anche i vigili del fuoco e squadre di soccorso dell&#8217;ospedale<\/p>\n<p>    I soccorsi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Rinforzi dei vigili del fuoco sono giunti da Venezia a Castel D&#8217;Azzano, <b>per soccorrere le persone\u00a0 travolte dalle macerie<\/b> del casolare<br \/>crollato. Alcune squadre erano gi\u00e0 attive sul posto a supporto delle forze dell&#8217;ordine, quando \u00e8 avvenuto lo scoppio. Dal comando lagunare sono giunte le squadre \u00abUsar\u00bb (Urban search and rescue) con 20 pompieri per le attivit\u00e0 di ricerca.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    \u00abAttivata una bombola di gas\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEra un&#8217;operazione congiunta di Polizia, al momento dell&#8217;accesso dell&#8217;appartamento i testimoni raccontano di aver sentito odore di gas e qualche istante dopo c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;esplosione\u00bb. Cos\u00ec il\u00a0<b>ministro dell&#8217;Interno Matteo Piantedosi\u00a0<\/b>a Uno Mattina sulla tragedia di Castel d&#8217;Azzano. Una tragedia che \u00absegna la difficolt\u00e0, la complessit\u00e0, la potenziale pericolosit\u00e0 di questo lavoro: dietro certe operazioni si celano delle insidie anche perch\u00e9 si ha a che fare con persone di difficile collocazione\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La dinamica e i fratelli Ramponi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Erano circa le 3.15 di marted\u00ec mattina, 14 ottobre, quando in via San Martino a Castel d\u2019Azzano \u00e8 scoppiato l\u2019inferno. \u00abUn gesto assolutamente folle\u00bb\u00a0lo ha descritto il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Claudio Papagno, con la voce scossa. Sotto le macerie di un cascinale distrutto, saturato di gas e fatto esplodere intenzionalmente, sono rimasti tre carabinieri, tre colleghi, di stanza a Padova e a Mestre. Altri diciassette uomini delle forze dell\u2019ordine e dei vigili del fuoco sono rimasti feriti dalla deflagrazione (nello specifico 13 carabinieri, 3 poliziotti e un vigile del fuoco) e si trovano ricoverati, fortunatamente non in gravi condizioni, nei vari ospedali della provincia di Verona.<b> I militari erano venuti qui su disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziari<\/b>a per eseguire uno sgombero. Nello stabile abitano tre fratelli,<b><a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/verona\/cronaca\/25_ottobre_14\/castel-d-azzano-chi-sono-i-fratelli-ramponi-che-hanno-fatto-esplodere-il-casolare-il-precedente-di-un-anno-fa-e-le-minacce-eb43b169-ce72-4efb-a34a-8dd485974xlk.shtml\" title=\"Chi sono i fratelli Ramponi che hanno fatto esplodere il casolare a Castel D&#039;Azzano. Il precedente di un anno fa e le minacce: \u00abPronti a saltare in aria\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi,<\/a><\/b>  che da anni resistono allo sfratto. Circa  un anno fa, avevano gi\u00e0 minacciato di far saltare in aria tutto ma in quell\u2019occasione lo sgombero era stato rinviato, i locali arieggiati e l\u2019emergenza era rientrata. Questa notte non \u00e8 andata cos\u00ec: <b>all\u2019arrivo dei carabinieri i tre hanno aperto la bombola del ga<\/b>s, la sorella ha dato seguito alla minaccia. Ed \u00e8 scoppiato, appunto, l\u2019inferno. Il piano superiore dello stabile \u00e8 esploso e crollato, lasciando sotto tre carabinieri. \u00abLa deflagrazione ha travolto i nostri militari in pieno mentre stavano salendo\u00a0&#8211; ha\u00a0 specificato il il comandante Papagno &#8211; Gi\u00e0 in passato avevano messo in atto condotte minatorie, ma non erano mai arrivati a questo punto. Dalla visione che avevamo fatto precedentemente con dei droni, avevamo visto che sul tetto c&#8217;era una serie di bottiglie<br \/>molotov, quindi c&#8217;era il concreto pericolo che ci potessero<br \/>essere armi ed esplosivi all&#8217;interno\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I fratelli sono rimasti solo feriti, con delle ustioni: due, Dino e Maria Luisa- autrice materiale del gesto &#8211; sono stati fermati subito. Franco \u00e8 riuscito a fuggire ma \u00e8 stato individuato poco dopo: era nascosto in un campo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abE&#8217; una storia che andava avanti da anni. E&#8217; stata un&#8217;azione premeditata e volontaria\u00bb, ha detto il procuratore di Verona<b> Raffaele Tito <\/b>arrivato sul posto dell&#8217;esplosione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ministro della Difesa <b>Guido Crosetto <\/b>ha espresso profondo cordoglio per la morte di tre carabinieri.\u00a0 \u00abCon immenso dolore ho appreso stamattina della tragica scomparsa di tre carabinieri, caduti in servizio questa mattina a Castel d&#8217;Azzano, travolti da un&#8217;esplosione durante un&#8217;operazione di sgombero &#8211; ha dichiarato Crosetto &#8211; hanno sacrificato la propria vita compiendo fino all&#8217;ultimo il loro dovere al servizio del Paese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/verona\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_verona\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Verona<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-14T15:46:37+02:00\">14 ottobre 2025 ( modifica il 14 ottobre 2025 | 15:46)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessio Corazza e Matteo Riberto I tre fratelli avevano minacciato di farsi saltare in aria. 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