{"id":165049,"date":"2025-10-14T22:05:10","date_gmt":"2025-10-14T22:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165049\/"},"modified":"2025-10-14T22:05:10","modified_gmt":"2025-10-14T22:05:10","slug":"dopo-48-ore-i-primi-racconti-degli-ex-ostaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165049\/","title":{"rendered":"Dopo 48 ore, i primi racconti degli ex ostaggi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera, da Tel Aviv<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Per la prima volta in due anni non c\u2019\u00e8 nessun israeliano vivo nelle mani di Hamas: i rapiti sono in ospedale con le loro famiglie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un articolo del quotidiano progressista Haaretz comincia con una frase che riassume alla perfezione il significato di questi giorni israeliani: \u00abPer la prima volta in oltre due anni, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_11\/20-ostaggi-vivi-hamas-gaza-chi-sono-0352ed85-3ab1-45f9-8f86-a140acd2axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nessun ostaggio ancora vivo<\/a> \u00e8 nelle mani di Hamas\u00bb. \u00c8 quel \u00abper la prima volta\u00bb che fa comprendere la portata storica di questo momento. <b>Nei tunnel della Gaza martoriata dalle bombe, non ci sono pi\u00f9 uomini e donne d\u2019Israele<a href=\"\">. <\/a><\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_13\/bilancio-definitivo-attacco-7-ottobre-morti-ostaggi-detenuti-ddfc4904-efb1-4126-aed7-f39ce73f0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I vivi sono tornati. Ora si aspettano i corpi degli ostaggi che non ce l\u2019hanno fatta,<\/a> ma qui, \u00abper la prima volta da due anni\u00bb si respira. Gli ultimi venti prigionieri \u2014 tutti maschi, quasi tutti giovani e quasi tutti rapiti al Nova Festival \u2014 sono con le loro famiglie negli ospedali pi\u00f9 grandi del Paese. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_13\/gli-ostaggi-israeliani-tornano-a-casa-e-adesso-finalmente-proveremo-a-guarire-aef73a88-c62a-4788-a294-ef805774exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fanno visite e controlli e passano il tempo con chi li ha aspettati per 738 giorni<\/a>, perdendo voce e sonno per farsi ascoltare da <b>un primo ministro accecato dalla guerra<\/b>, che spesso sembrava dimenticarsi la priorit\u00e0 del suo popolo: riportare tutti a casa. E <b>a 48 ore dal loro rilascio, questi giovani uomini iniziano a raccontare che cosa hanno vissuto sul corpo e nell\u2019anima<\/b>. Le torture, le cicatrici, ma anche le speranze. <b>La fame, la solitudine e la paura <\/b>che a casa non fosse rimasto pi\u00f9 nulla, che il Paese fosse stato raso al suolo. Le catene alle caviglie, una pita divisa con gli altri compagni.<b> Il terrore delle bombe israeliane che cadevano inesorabilmente. <\/b>E quegli aguzzini, che non hanno avuto nessuna piet\u00e0.<\/p>\n<p>    Elkana Bohbot<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha mal di stomaco, <b>Elkana Bohbot<\/b>. Gli fa male, spiegano i medici, perch\u00e9 prima di liberarlo i miliziani di Hamas lo hanno imbottito di cibo: non volevano che una volta fuori sembrasse malnutrito. Invece, mangiava solo qualche pezzo di pita il 36enne rapito al Nova Festival che ha passato quasi tutti i 738 giorni <b>legato a una catena, sotto un tunnel, senza luce e senza aria<\/b>. Ha raccontato dalla sua camera d\u2019ospedale: \u00abL\u00ec sotto ho perso la cognizione del tempo e dello spazio\u00bb. Ha ricordato un momento per lui speciale: era il giorno dell\u2019anniversario di matrimonio. Sua moglie si chiama Rivka. Voleva festeggiare quella data e ha chiesto a una guardia di fare una doccia. Non aveva mai fatto la doccia prima. Il miliziano gli ha risposto \u00abfai silenzio\u00bb. Elkana ha trovato il coraggio di richiederglielo e lo ha convinto. L\u2019aguzzino lo ha liberato dalle catene, gli ha rasato la testa e lo ha fatto lavare. Oggi Elkana ha forti dolori alle gambe e alla schiena. L\u2019ex prigioniero ha potuto riabbracciare la compagna e il figlio Ram, di 5 anni. All\u2019asilo il piccolo ha costruito un binocolo: \u00ab<b>Ha saputo che suo padre sarebbe tornato in elicottero, e in questi mesi lo ha cercato guardando il cielo<\/b>\u00bb. L\u2019ultima volta che la famiglia lo aveva visto in vita, appariva in un video pubblicato da Hamas. In lacrime, piegato a terra, implorava: \u00ab<b>Sto soffocando. Voglio uscire. Per favore, aiutatemi. Mi manca la mia famiglia<\/b>\u00bb.\u00a0\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Matan Angrest<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli ultimi quattro mesi, <b>Matan Angrest<\/b> li ha passati in un tunnel minuscolo e buio. Il soldato rapito da un carro armato al confine con Gaza ha raccontato di essere <b>stato operato alla mano senza anestesia<\/b>, come molti nella Striscia. La madre Anat ha condiviso alcuni dettagli dei 738 giorni di buio vissuti dal figlio: \u00abPer un lungo periodo \u00e8 rimasto solo,<b> era un sorvegliato speciale perch\u00e9 faceva parte dell\u2019esercito<\/b>\u00bb. Non aveva informazioni su quello che stava succedendo intorno a lui. I miliziani gli dicevano che \u00ab<b>Israele li aveva abbandonati<\/b>, che avrebbero conquistato il Paese, e che stavano pianificando il prossimo 7 ottobre\u00bb. Il ragazzo ricorda \u00ab<b>i pesanti bombardamenti dell\u2019esercito israeliano<\/b>, gli aerei che volavano sopra le loro teste. I muri che crollavano accanto a lui, e la polvere delle macerie\u00bb. Nei giorni prima del rilascio \u00abgli hanno dato molto pi\u00f9 cibo\u00bb, ha detto la madre. Matan ha dimenticato i dettagli del suo rapimento, ma non la battaglia che lo ha preceduto e gli amici uccisi. \u00ab<b>Ha dei flashback di un incendio. Si ricorda che si \u00e8 ustionato le mani e di aver perso conoscenza<\/b>\u00bb. Una volta tornato in Israele ha scoperto che i rapitori gli avevano mentito anche sulla famiglia: gli avevano detto che i nonni , sopravvissuti alla Shoah, erano morti. Vederli vivi \u00e8 stata una delle pi\u00f9 grandi gioie. \u00abNonostante tutto \u2014 ha detto la madre \u2014  Matan sembra stare abbastanza bene, soprattutto psicologicamente\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Nimrod Cohen<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poter dire quello che hanno appena dichiarato, era il sogno dei genitori di <b>Nimrod Cohen<\/b>. Il padre: \u00abNimrod \u00e8 rimasto Nimrod\u00bb. I due anni di prigionia lo hanno reso pi\u00f9 magro e pallido, ma \u00abil modo di parlare di mio figlio \u00e8 uguale, il suo umore \u00e8 buono. Nimrod \u00e8 lo stesso mio ragazzo di prima\u00bb, dice Yehuda Cohen. Il giovane ex ostaggio ha iniziato a raccontare i suoi 738 giorni nei tunnel dei miliziani. Lo scorso marzo, dopo la fine della seconda tregua, con il blocco degli aiuti umanitari da parte di Israele, anche il cibo per i prigionieri \u00e8 drasticamente diminuito. <b>Durante la detenzione, Nimrod \u00e8 riuscito a ricevere qualche frammento di notizie che arrivavano dai discorsi degli aguzzini, dalle radio.<\/b> \u00abSapeva che stavamo lottando per lui\u00bb, insieme alle altre famiglie per riportare gli ostaggi a casa. Sapeva che il popolo israeliano non ha mai dimenticato i prigionieri. <b>Il signor Cohen \u00e8 felicissimo, il ritorno del figlio era la sua priorit\u00e0, ma finalmente pu\u00f2 anche dire quello che pensa<\/b>, perch\u00e9 Nimrod \u00e8 a casa: \u00abLa guerra non \u00e8 finita a livello nazionale. Dobbiamo assicurarci che i responsabili di questa vicenda, in primis il primo ministro Benjamin Netanyahu, si facciano da parte\u00bb. Il 7 ottobre 2023, Nimrod \u00e8 stato preso da un carro armato al confine con Gaza. Con lui c\u2019erano quattro soldati-compagni:<b> sono morti tutti nell&#8217;attacco.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>    Avinatan Or<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ultima cosa che <b>Avinatan Or <\/b>ha visto da libero \u00e8 stata la sua fidanzata che veniva portata via su una moto, schiacciata dai corpi di due miliziani. Noa Argamani allungava le braccia verso di lui mentre implorava di lasciarla andare. Fino a qualche ora prima, i due ballavano felici al Nova Festival. Poi, Avinatan \u00e8 stato portato a Gaza senza sapere che fine avesse fatto Noa.<b> \u00c8 uno dei pochi ex ostaggi ad aver passato due anni completamente solo, nascosto nella zona centrale della Striscia, in condizioni estremamente dure. <\/b>Ha raccontato di essere stato sistematicamente affamato e, secondo un primo referto medico, ha perso tra il 30% e il 40% del peso. Tra i venti rilasciati, Avinatan \u00e8 parso il pi\u00f9 sofferente. \u00c8 riuscito a festeggiare per\u00f2 il ritorno a casa.<b> Non sapeva niente di quello che stava succedendo fuori dal tunnel, la sua prigione<\/b>. Non aveva idea che <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/avinatan-e-noa-riuniti-due-anni-dopo-il-rapimento-gli-ostaggi-israeliani-fidanzati-simbolo-della-tragedia-del-7-ottobre\/1398c493-7d2c-42cf-8271-238eeef2cxlk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Noa fosse stata liberata in un blitz dell\u2019esercito israeliano<\/a>. \u00abSono passati due anni dall\u2019ultimo momento in cui ho visto Avinatan, l\u2019amore della mia vita. Due anni in cui i terroristi ci hanno rapito, mi hanno messo su una motocicletta e mi hanno strappato via da Avinatan davanti agli occhi del mondo intero\u00bb, ha scritto la ragazza sui social. \u00abOgnuno di noi ha affrontato la morte innumerevoli volte, eppure, dopo 738 giorni di separazione, <b>stiamo finalmente muovendo di nuovo i primi passi insieme<\/b>, nello Stato di Israele\u00bb.<\/p>\n<p>    Evyatar David<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Evyatar David <\/b>\u00e8 il ragazzo che in un video pubblicato da Hamas abbiamo visto scavarsi la fossa. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_04\/intervista-cugino-ostaggio-hamas-0ba45d55-6cac-4857-8a22-84ce76139xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00c8 quel giovane a cui si potevano contare le ossa<\/a> e che, in ginocchio in un tunnel a Gaza, accettava una lattina di lenticchie dalla mano gigante di un miliziano. <b>Evyatar, racconta la famiglia, \u00e8 stato sottoposto a gravi abusi fisici e psicologic<\/b>i. Il padre ha commentato che \u00ab\u00e8 ancora molto debole e scheletrico\u00bb. Dai primi esami risulta che ha una grave carenza di minerali, vitamine, nutrienti, \u00abma \u00e8 vivo\u00bb. Nei tunnel della Striscia ha passato<b> momenti di terrore, tra le bombe e l\u2019isolamento<\/b>. Il 7 ottobre era stato rapito con l\u2019amico d\u2019infanzia, Guy Gilboa-Dalal, durante il Nova Festival, dove Hamas aveva ucciso oltre 300 persone. Appassionato di musica, Evyatar stava lavorando in un bar per raccogliere soldi per un viaggio in Thailandia. Anche l\u2019amico Guy \u00e8 tra i venti appena liberati, ma quel sabato nero dell\u2019ottobre 2023, due dei loro amici sono stati uccisi dai miliziani. <b>La famiglia racconta che in questi mesi, gli uomini di Hamas hanno riempito la testa di Evyatar di falsit\u00e0.<\/b> Gli dicevano che Israele si era dimenticato di lui e che il Paese era stato raso al suolo. Ma questo \u00e8 gi\u00e0 il passato. I genitori festeggiano: \u00abCe lo sentivamo che ce l\u2019avrebbe fatta. Dopo due anni di sofferenza, \u00e8 qui con noi. Ora inizier\u00e0 un nuovo percorso\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-14T22:56:51+02:00\">14 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera, da Tel Aviv Per la prima volta in due anni non c\u2019\u00e8 nessun israeliano vivo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165050,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[101673,1266,101674,4008,101675,2201,9176,101676,101677,95867,99809,101678,10492,17208,40417,99811,101679,47020,6969,23406,844,26328,4021,8561,101680,15893,14,164,165,12418,5114,10108,101681,18729,40204,99814,101682,773,825,25932,27547,1909,943,7216,35653,4631,2716,73,2753,229,1598,1251,77,96966,75,101683,72,760,4045,101684,487,101685,962,27549,101686,24760,45670,166,770,7,101672,101687,95875,15,77007,95876,813,893,3608,489,3386,4515,3338,2301,5402,49766,8689,9525,758,25943,11,167,12,168,4412,4898,15288,161,162,163],"class_list":{"0":"post-165049","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aguzzini","9":"tag-amici","10":"tag-amici-uccisi","11":"tag-amico","12":"tag-angrest","13":"tag-appena","14":"tag-armato","15":"tag-armato-confine","16":"tag-armato-confine-gaza","17":"tag-avinatan","18":"tag-avinatan-or","19":"tag-bohbot","20":"tag-bombe","21":"tag-buio","22":"tag-carro","23":"tag-carro-armato","24":"tag-carro-armato-confine","25":"tag-catene","26":"tag-ce","27":"tag-ce-fatta","28":"tag-cibo","29":"tag-cohen","30":"tag-compagni","31":"tag-confine","32":"tag-confine-gaza","33":"tag-corpi","34":"tag-cronaca","35":"tag-dal-mondo","36":"tag-dalmondo","37":"tag-david","38":"tag-dettagli","39":"tag-dicevano","40":"tag-dicevano-israele","41":"tag-dimenticato","42":"tag-doccia","43":"tag-elkana","44":"tag-elkana-bohbot","45":"tag-esercito","46":"tag-esercito-israeliano","47":"tag-evyatar","48":"tag-evyatar-david","49":"tag-famiglia","50":"tag-famiglie","51":"tag-fatta","52":"tag-festeggiare","53":"tag-festival","54":"tag-figlio","55":"tag-gaza","56":"tag-genitori","57":"tag-giovane","58":"tag-giovani","59":"tag-grandi","60":"tag-guerra","61":"tag-guy","62":"tag-hamas","63":"tag-implorava","64":"tag-israele","65":"tag-israeliano","66":"tag-madre","67":"tag-madre-matan","68":"tag-mani","69":"tag-mani-hamas","70":"tag-mano","71":"tag-matan","72":"tag-matan-angrest","73":"tag-miliziani","74":"tag-miliziano","75":"tag-mondo","76":"tag-morti","77":"tag-news","78":"tag-nimrod","79":"tag-nimrod-cohen","80":"tag-noa","81":"tag-notizie","82":"tag-nova","83":"tag-nova-festival","84":"tag-ostaggi","85":"tag-ottobre","86":"tag-padre","87":"tag-passato","88":"tag-perso","89":"tag-prigionieri","90":"tag-primi","91":"tag-raccontato","92":"tag-ragazzo","93":"tag-rapito","94":"tag-rimasto","95":"tag-sapeva","96":"tag-striscia","97":"tag-tunnel","98":"tag-ultime-notizie","99":"tag-ultime-notizie-di-mondo","100":"tag-ultimenotizie","101":"tag-ultimenotiziedimondo","102":"tag-uomini","103":"tag-venti","104":"tag-vivo","105":"tag-world","106":"tag-world-news","107":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}