{"id":165065,"date":"2025-10-14T22:23:09","date_gmt":"2025-10-14T22:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165065\/"},"modified":"2025-10-14T22:23:09","modified_gmt":"2025-10-14T22:23:09","slug":"francoforte-tra-libri-riflettori-e-conflitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165065\/","title":{"rendered":"Francoforte, tra libri riflettori e conflitti"},"content":{"rendered":"<p>In <a href=\"https:\/\/www.bostonglobe.com\/2025\/10\/10\/metro\/jonathan-karp-simon-schuster-ceo-brown\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">un\u2019intervista rilasciata al Boston Globe da Jonathan Karp giorni fa<\/a>, l\u2019amministratore delegato di Simon &amp; Schuster (ancora per poco: tranne ripensamenti, lascer\u00e0 presto la sua poltrona per lanciare una nuova sigla, <a href=\"https:\/\/simonsixbooks.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Simon Six<\/a>, sei titoli l\u2019anno scelti con cura) ha detto, fra l\u2019altro, di prevedere, in un prossimo futuro, libri pi\u00f9 corti rispetto a quelli oggi reperibili in commercio: \u00abChiaramente i testi eccezionali saranno lunghi quanto l\u2019autore ha deciso, e dato che la maggior parte degli autori considera eccezionali le proprie opere, forse il numero di pagine non caler\u00e0 pi\u00f9 di tanto. Posso per\u00f2 immaginare che in un mondo di podcast, collegamenti ipertestuali e video on demand molti lettori tenderanno a premiare la brevit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>PREVISIONE ALMENO<\/strong> sulla carta quasi scontata, e di cui potremo avere prestissimo una possibile conferma: per verificare le tendenze editoriali in atto non c\u2019\u00e8 luogo al mondo che contenda il primato alla Buchmesse di Francoforte, i cui giganteschi padiglioni vedranno transitare, da oggi a domenica, migliaia di editori, agenti e scout arrivati come ogni anno da oltre novanta paesi sparsi nei cinque continenti. Per quanto email e riunioni zoom consentano contatti continui, e in teoria vedersi di persona sembri inutile, l\u2019aumento del flusso di visitatori dopo il calo fisiologico della pandemia ha dimostrato quanto resti importante, per chi lavora nel mondo del libro, incontrarsi fisicamente in quella che \u00e8 la maggiore fiera professionale del settore.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 due appuntamenti previsti in questa prima giornata \u2013 l\u2019incontro con Perminder Mann, amministratrice delegata di Simon &amp; Schuster per il Regno Unito e la produzione internazionale (forse colei che prender\u00e0 il posto di Karp?) e il dialogo fra Chantal Restivo-Alessi (ad di Harper Collins) e N\u00faria Cabut\u00ed (ad della parte ispanofona di Penguin Random House) \u2013 potrebbero fornire indicazioni interessanti sulle scelte di due dei maggiori gruppi editoriali del mondo: davvero, come ipotizza Karp, i libri prossimi venturi non supereranno la soglia delle duecento pagine? E le librerie continueranno a riempirsi di romanzi di genere (romance, fantasy, romantasy, e via discorrendo)?<\/p>\n<p><strong>IN REALT\u00c0<\/strong>, per capire davvero qual \u00e8 l\u2019andamento del mercato, sar\u00e0 necessario aspettare qualche giorno, quando si avranno i dati sugli scambi dei diritti, dal momento che, come <a href=\"https:\/\/publishingperspectives.com\/2025\/10\/rights-roundup-frankfurter-buchmesse-in-sight\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">nota Porter Anderson, direttore di Publishing Perspectives<\/a>, \u00abun paradosso della Buchmesse \u00e8 che, a meno di avere accesso al <a href=\"https:\/\/www.buchmesse.de\/en\/rights-licenses\/litag\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Literary Agents and Scouts Center<\/a> (LitAg), si rischia di non vedere mai quello che \u00e8 in realt\u00e0 il cuore della fiera: lo spazio serratissimo e tutto esaurito dove intorno a centinaia di tavolini si svolgono gli incontri professionali\u00bb.<\/p>\n<p>Anche per chi non ha modo di entrare nel leggendario e infernale LitAg, comunque, il programma della fiera \u2013 sia nei primi due giorni, dedicati solo agli operatori del settore, sia in quelli successivi, aperti al grande pubblico \u2013 contiene indizi utili per dare contorni pi\u00f9 definiti al futuro prossimo dell\u2019editoria. (Su quello meno immediato, anche i pi\u00f9 spericolati indovini preferiscono tacere).<br \/>\u00c8 interessante, per esempio, notare lo spazio che il calendario della Buchmesse dedica <a href=\"https:\/\/womeninpublishing.org\/events\/frankfurt-book-fair-publisher-lounge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">agli incontri sulla presenza delle donne all\u2019interno della macchina editoriale<\/a>. Tra gli altri, va segnalata una tavola rotonda, The Invisible Women of Publishing, che si tiene oggi pomeriggio su iniziativa del network internazionale PublisHer e alla quale partecipano Tracey Armstrong (Copyright Clearance Center), Suzanne Collier (bookcareers.com), Emma House (Oreham Group), Mitia Osman (Agamee Prakashani) e l\u2019italiana Elena Pasoli, da diversi anni a capo della Bologna Children\u2019s Book Fair. Per la verit\u00e0, come dimostrano questi nomi e gli altri, citati poco sopra, di Mann, Restivo-Alessi e Cabut\u00ed, rispetto all\u2019inizio del millennio le donne che lavorano nell\u2019industria editoriale sono sempre meno invisibili e tuttavia i problemi restano, dalla mancanza di progressione di carriera a livello dirigenziale ai divari retributivi, alla difficolt\u00e0 di equilibrare vita professionale e vita privata \u2013 un tema, questo, che sarebbe utile non declinare solo in una prospettiva di genere.<\/p>\n<p><strong>MA IL FUTURO DELL\u2019EDITORIA<\/strong> non \u00e8 solo questione di formati e lunghezze. In una fase segnata da conflitti e tensioni, la Buchmesse ribadisce il suo ruolo di spazio di incontro: \u00abIl mondo intero \u00e8 nostro ospite a Francoforte, e ciascuno porta la propria prospettiva\u00bb, ha detto ieri a margine della conferenza stampa di presentazione il portavoce della Buchmesse Torsten Casimir \u2013 un modo non troppo obliquo per ricordare che una fiera \u2013 tanto pi\u00f9 una fiera che ha i libri al centro \u2013 non si schiera e preferisce semmai aprire ogni possibile dialogo: cos\u00ec, all\u2019interno del programma Frankfurt Calling, si alterneranno Maria Ressa, premio Nobel per la Pace; l\u2019ex segretario generale della Nato Jens Stoltenberg; il libraio ucraino Olexin Eryshark; il palestinese Mahmoud Muna, curatore di Daybreak in Gaza, e tanti altri.<\/p>\n<p><strong>MOLTI, INFINE<\/strong>, gli appuntamenti dedicati al ruolo che l\u2019intelligenza artificiale giocher\u00e0 nel futuro del libro: bolla destinata a scoppiare o motore di un cambiamento epocale? Impossibile a dirsi, per ora, ma il punto interrogativo che correda il titolo di un incontro della Buchmesse, <a href=\"https:\/\/www.buchmesse.de\/en\/event\/artificial-intelligence-algorithm-creator?utm_source=pressrelease&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=topic_AI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">L\u2019algoritmo come creatore?<\/a>, insinua un dubbio benefico. Del resto, come ha detto il giornalista statunitense Jacob Weisberg ha detto di recente, parlando con Lauren Kane della New York Review of Books, \u00abgli algoritmi non sono forze della natura\u00bb, ma opera di esseri umani. Dovremmo ricordarcene pi\u00f9 spesso.<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><strong>SCHEDA\/ 1. Filippine, la tensione letteraria intorno a radici e diaspora<\/strong><\/p>\n<p>Centotrentacinque lingue distribuite su 7641 isole: gi\u00e0 solo questo dato rispecchia la complessit\u00e0 della letteratura filippina, che quest\u2019anno approda alla Buchmesse come paese ospite: un arcipelago non solo geografico ma anche linguistico e narrativo, dove ogni idioma porta con s\u00e9 una visione del mondo, un ritmo proprio, una cultura locale plasmata poi dalla storia coloniale e dalle lotte politiche.<br \/>Dalle antiche epopee come l\u2019Hudhud e il Darangen alle opere di Jose Rizal, eroe nazionale e scrittore, fino agli autori contemporanei della diaspora, la letteratura filippina \u2013 finora quasi sconosciuta al di fuori dei confini nazionali \u2013 si presenta al mercato internazionale di Francoforte con cinquecento titoli disponibili per la cessione dei diritti e una delegazione ufficiale di centodue scrittori, illustratori, artisti e editori. Per la verit\u00e0, negli ultimi anni alcuni autori filippini hanno cominciato a circolare anche in traduzione italiana. Fra gli altri, Jose Dalisay, una delle voci pi\u00f9 importanti del paese, di cui Isbn nel 2009 ha pubblicato Soledad (ora fuori catalogo); Gina Apostol con La rivoluzione secondo Raymundo Mata (Utopia 2023), costruito intorno all\u2019inattendibile diario di un giovane rivoluzionario coinvolto, a fine Ottocento, nei moti di liberazione del suo paese dalla dominazione spagnola, e Mia Alvar che in Famiglie ombra (Racconti Edizioni 2017) ha esplorato le vite dei filippini dispersi nel mondo, dalle badanti di New York ai marinai in Bahrein. Ma sono ancora troppo pochi i nomi che arrivano sugli scaffali europei.<br \/>\u00c8 questo, del resto, il senso della presenza delle Filippine a Francoforte: un invito a scoprire una letteratura che, a dispetto della lontananza, pu\u00f2 dire molto al mondo contemporaneo, a partire da quello che \u00e8 forse il suo tema dominante, la tensione mai risolta fra radici e sradicamento. (<strong>m. t. c.<\/strong>)<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><strong>SCHEDA\/ 2. Apre l\u2019illustratore Axel Scheffler e Ibby Italia porter\u00e0 i migliori albi<\/strong><\/p>\n<p>La conferenza di quest\u2019anno prevede un discorso di apertura dell\u2019illustratore Axel Scheffler e due tavole rotonde con esperti e professionisti dell\u2019editoria per l\u2019infanzia come Jon Yaged, amministratore delegato di Macmillan Publishers, e la scrittrice e traduttrice ucraina Kateryna Mikhalitsyna. Diversi attori del settore editoriale discuteranno di come assicurarsi che nessun bambino venga lasciato indietro in questo mondo fragile. Fra gli argomenti di Frankfurt calling, si parler\u00e0 delle riviste per i pi\u00f9 piccoli, la diversit\u00e0 nei libri per bambini (Sheeko Ismail, Black Children\u2019s Library), l\u2019inclusione (Andrea Bartino, Fondazione Lia), libri illustrati in tutto il mondo (Katie Sassienie, Ladybird\/Penguin Random House Uk). Presente in fiera anche Bologna Children\u2019s Book Fair. Allo stand Bcbf (Hall 5.0 \/ B63), ci sar\u00e0 pure la Ibby Italia Choice 2025, la quarta selezione delle migliori uscite italiane per young readers, con i titoli pubblicati tra giugno 2024 e luglio 2025 che si distinguono per qualit\u00e0 letteraria e visiva, oltre che per originalit\u00e0 narrativa e formale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019intervista rilasciata al Boston Globe da Jonathan Karp giorni fa, l\u2019amministratore delegato di Simon &amp; Schuster (ancora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":126539,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-165065","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}