{"id":165138,"date":"2025-10-14T23:25:10","date_gmt":"2025-10-14T23:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165138\/"},"modified":"2025-10-14T23:25:10","modified_gmt":"2025-10-14T23:25:10","slug":"doppio-avviso-bonario-inps-per-regolarizzare-i-contributi-riguarda-i-lavoratori-agricoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165138\/","title":{"rendered":"Doppio avviso bonario Inps per regolarizzare i contributi, riguarda i lavoratori agricoli"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi giorni Inps ha comunicato la disponibilit\u00e0, all\u2019interno del \u201cassetto Previdenziale del Contribuente, degli <strong>avvisi bonari <\/strong>destinati ai lavoratori del <strong>settore<\/strong> <strong>agricolo<\/strong>. Come \u00e8 noto, si tratta di strumenti di trasparenza e di comunicazioni molto importanti perch\u00e9 segnalano la <strong>presenza di debiti contributivi <\/strong>residui, invitando i contribuenti a regolarizzare spontaneamente la loro posizione, al fine di evitare conseguenze pesanti.<\/p>\n<p>Quello degli avvisi bonari non \u00e8 di certo un evento isolato, ma una prassi dell\u2019istituto mirata a monitorare con attenzione i versamenti contributivi del settore agricolo. Ogni anno l\u2019ente pubblica nuovi messaggi di questo tipo, in base all\u2019avanzamento dei controlli sui dati contributivi.<\/p>\n<p>Vediamo allora pi\u00f9 da vicino chi deve prestare attenzione al contenuto del messaggio Inps n. 2955 del 6 ottobre.\n<\/p>\n<p>A quali contributi si riferiscono le comunicazioni Inps<\/p>\n<p>L\u2019avviso bonario non va assolutamente ignorato o preso alla leggera perch\u00e9 ha natura di comunicazione preventiva, che l\u2019istituto di previdenza invia quando rileva mancati o parziali <strong>pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali<\/strong> dovuti.\u00a0 individua qualche omissione o incongruenza tra somme dovute e versate.<\/p>\n<p>In particolare, il messaggio Inps n. 2955\u00a0in questione riguarda <strong>due categorie specifiche<\/strong> del settore economico-produttivo primario, ossia:<\/p>\n<ul>\n<li>i <strong>datori di lavoro agricoli<\/strong>, vale a dire le aziende, le imprese individuali o le cooperative che assumono manodopera nel settore agricolo e versano trimestralmente i contributi per i propri dipendenti sotto contratto \u2013 nei loro confronti gli avvisi bonari riguardano i contributi dovuti per il 3\u00b0 e il 4\u00b0 trimestre 2023 e per il 1\u00b0 e 2\u00b0 trimestre 2024;<\/li>\n<li>i <strong>lavoratori autonomi<\/strong> <strong>agricoli<\/strong>, e cio\u00e8 figure come i coltivatori diretti, i coloni e i mezzadri, iscritti alle relative gestioni previdenziali \u2013 i contributi richiesti sono quelli relativi al 2024.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso Inps abbia il dubbio che un certo contribuente<strong> non sia perfettamente in regola<\/strong> con il calendario dei pagamenti, emette l\u2019avviso bonario per invitarlo a regolarizzare la situazione.<\/p>\n<p>La verifica e il confronto dei dati richiede non possono essere immediati e solo dopo alcuni mesi Inps \u00e8 in grado di stabilire se esistono differenze contributive o omissioni. Ecco perch\u00e9 gli avvisi bonari vengono emessi a distanza di tempo rispetto ai trimestri interessati.<\/p>\n<tr>\nAvviso bonario Inps<br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83d\udcc4 Definizione<\/td>\n<td>Comunicazione preventiva che l\u2019Inps invia ai contribuenti (aziende, artigiani, commercianti, professionisti) per segnalare irregolarit\u00e0 nei versamenti dei contributi previdenziali o nel modello UniEmens<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83c\udfaf Obiettivo<\/td>\n<td>Consentire al contribuente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione prima che parta la procedura di riscossione coattiva o la cartella esattoriale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83e\uddfe Contenuto dell\u2019avviso<\/td>\n<td>Dati identificativi del contribuente<br \/>Periodi contributivi e importi non versati<br \/>Codice della sede Inps di riferimento<br \/>Termini per il pagamento o per presentare osservazioni<br \/>Modalit\u00e0 di pagamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83d\udcc5 Termini di pagamento<\/td>\n<td>Generalmente 30 giorni dal ricevimento dell\u2019avviso bonario per effettuare il versamento o inviare chiarimenti<br \/>In caso di mancata risposta, l\u2019Inps trasmette il debito all\u2019Agenzia delle Entrate \u2013 Riscossione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83d\udcb6 Sanzioni e interessi<\/td>\n<td>L\u2019avviso bonario consente di ridurre le sanzioni amministrative e gli interessi di mora se il pagamento avviene entro i termini indicati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83d\udce4 Come si riceve<\/td>\n<td>Pec all\u2019indirizzo comunicato all\u2019Inps o all\u2019Ordine professionale<br \/>Raccomandata A\/R<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83e\uddee Come regolarizzare<\/td>\n<td>Verificare i dati tramite il Cassetto previdenziale<br \/>Pagare con modello F24 utilizzando il codice causale indicato o presentare osservazioni documentate se l\u2019importo \u00e8 errato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u2696\ufe0f Differenza con la cartella esattoriale<\/td>\n<td>L\u2019avviso bonario non \u00e8 ancora un atto di riscossione coattiva<br \/>Serve a evitare la successiva emissione della cartella da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate \u2013 Riscossione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\ud83d\udccd Dove consultarlo<\/td>\n<td>Portale Inps<\/td>\n<\/tr>\n<p>Cosa indica un avviso bonario e perch\u00e9 non va sottovalutato<\/p>\n<p>In ogni avviso il contribuente trova alcune informazioni che servono a qualificare l\u2019atto e a chiarire pienamente la sua funzione. In particolare, ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li>il <strong>debito<\/strong> <strong>residuo<\/strong> per contributi e somme aggiuntive (sanzioni o interessi);<\/li>\n<li>i riferimenti per il pagamento tramite <strong>Modello<\/strong> <strong>F24<\/strong>;<\/li>\n<li>le istruzioni per richiedere la <strong>rateazione<\/strong> <strong>telematica<\/strong>, se necessaria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le conseguenze del mancato pagamento non vanno sottovalutate.<\/p>\n<p>Se il contribuente non paga o non chiarisce la posizione in modo opportuno, Inps potr\u00e0 emettere successivamente un <strong>avviso di addebito<\/strong> con valore di<strong> titolo esecutivo<\/strong>, un atto che ha efficacia immediata e che apre la strada all\u2019intervento dell\u2019Agenzia delle Entrate \u2013 Riscossione e al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/nullatente-debiti-fisco-pignoramento\/921703\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pignoramento<\/a> dei beni del debitore.<\/p>\n<p>Vero \u00e8 che l\u2019avviso bonario non ha valore esecutivo, ma rappresenta comunque un invito a <strong>sanare la posizione in modo volontario<\/strong> e quanto prima. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile evitare i passi successivi dell\u2019istituto di previdenza, che la legge garantisce per tutelare le sue legittime richieste.<\/p>\n<p>Ricordiamo, infatti, che la procedura esecutiva scatta proprio a causa alla negligenza o inerzia del contribuente, che persiste nel non pagare il dovuto. In breve, l\u2019avviso bonario rappresenta l\u2019ultima possibilit\u00e0 per regolarizzare la posizione senza aggravio di costi o sanzioni. Ben si comprende d\u2019altronde la necessit\u00e0 di comunicazioni di questo tipo, considerando che i contributi sono alla base di qualsiasi <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/pensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pensione<\/a> futura.<\/p>\n<p>Come verificare la propria posizione<\/p>\n<p>Tutti gli avvisi bonari sono consultabili online nel Cassetto Previdenziale del Contribuente, accessibile tramite le consuete credenziali <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/imprese-pmi\/identita-digitale-spid-cie-cns\/833423\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spid, Cie e Cns<\/a> nella sezione Dati Complementari alle voci:<\/p>\n<ul>\n<li>Lista Av. Bonari AZ AGRI per i datori di lavoro agricoli;<\/li>\n<li>Lista Avvisi Bonari AUT per i lavoratori autonomi agricoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come \u00e8 noto, il Cassetto Previdenziale del Contribuente \u00e8 organizzato in sezioni e sottosezioni, in modo da consentire a tutti i contribuenti di verificare agevolmente le diverse informazioni relative ai propri versamenti contributivi, posizioni assicurative e comunicazioni Inps.<\/p>\n<p>E attenzione: chi avesse nel frattempo gi\u00e0 provveduto al pagamento, pu\u00f2 comunicarlo direttamente attraverso il Cassetto Previdenziale del Contribuente, nella sezione Contatti alla voce Com. Bidirezionale, allegando la <strong>copia del versamento<\/strong> o indicando gli estremi.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questa specifica comunicazione dell\u2019istituto di previdenza, resa nota con il messaggio n. 2955 di pochi giorni fa, \u00e8 importante che i contribuenti controllino con costanza il proprio Cassetto.<\/p>\n<p>La consultazione regolare consente, infatti, di individuare tempestivamente eventuali segnalazioni e di evitare la <strong>formazione<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>debiti<\/strong>, agendo prontamente a sanare le irregolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Concludendo, ricevere un avviso bonario, quindi, non \u00e8 ancora una sanzione e non deve spaventare il contribuente. Al contempo, \u00e8 un atto che non deve neanche essere ignorato o considerato di scarsa importanza.<\/p>\n<p>Di fatto \u00e8 e resta un campanello d\u2019allarme e una possibile <strong>spia di qualche problema<\/strong>: chi interviene in tempo pu\u00f2 sistemare la propria posizione, evitare aggravi e mantenere in regola la propria situazione previdenziale. Altrimenti Inps far\u00e0 valere i rimedi delle procedure esecutive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi giorni Inps ha comunicato la disponibilit\u00e0, all\u2019interno del \u201cassetto Previdenziale del Contribuente, degli avvisi bonari destinati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165139,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,7710,1537,90,89,190,32919],"class_list":{"0":"post-165138","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-inps","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lavoro","15":"tag-tasse-e-contributi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}