{"id":165407,"date":"2025-10-15T04:09:11","date_gmt":"2025-10-15T04:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165407\/"},"modified":"2025-10-15T04:09:11","modified_gmt":"2025-10-15T04:09:11","slug":"il-terzo-incomodo-editoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165407\/","title":{"rendered":"Il terzo incomodo &#8211; Editoriale"},"content":{"rendered":"<p>Verstappen si aggira nei box di Austin come un falco in attesa di un passo falso altrui. <\/p>\n<p>A sei gare dal gong, con il Circus pronto a sfrecciare sul Circuit of the Americas \u2013 quel tracciato texano che pare un collage di curve europee trapiantato nel Far West, con tanto di colline artificiali e un rettilineo che sa di rodeo \u2013 il titolo piloti \u00e8 un duello papaya tra Norris e Piastri. I numeri non lasciano scampo: Oscar \u00e8 a 336, Lando a 314 e Max a 273. <\/p>\n<p>Una montagna, direte voi. O, per meglio dire, un Everest per chi guida una Red Bull che, dopo un nuovo fondo magico, sembra aver ritrovato un po\u2019 di quel mordente perduto, ma non abbastanza da scalare le classifiche con la disinvoltura di un tempo.<\/p>\n<p>Verstappen sa bene che la sua \u00e8 una rimonta da funambolo. Non basta vincere, come ha fatto a Monza e Baku, con quel piglio da predatore che gli ha permesso di rosicchiare 41 punti nelle ultime tre gare. A Singapore, per\u00f2, il fato ha tirato un brutto scherzo: George Russell, quel britannico dal sorriso felpato e dal volante d\u2019oro, gli ha soffiato la vittoria, lasciando Max sul podio ma con l\u2019amaro in bocca.<\/p>\n<p>E qui sta il bello, o il cinico, della faccenda: una Mercedes risorta dalle ceneri, con Russell quarto a 237 punti, potrebbe rivelarsi l\u2019alleata involontaria dell\u2019olandese. Perch\u00e9 se le McLaren, un tempo inarrestabili, ora vacillano \u2013 pensate al contatto al via di Singapore, con Piastri che rimprovera Norris per un \u201cnon proprio sportivo\u201d tamponamento, e il gap tra i due che si assottiglia a 22 punti \u2013 beh, un Russell affamato di podi potrebbe seminare quel tanto di caos utile a far deragliare il treno papaya.<\/p>\n<p>Ma entriamo nel merito di Austin, dove la Sprint di sabato \u2013 quel format ibrido che mescola qualifying e gara breve, regalando punti extra come caramelle a un bambino iperattivo \u2013 potrebbe ribaltare il copione. Verstappen ama il COTA: tre vittorie consecutive dal 2021 al 2023, seguite da un terzo posto l\u2019anno scorso, quando Leclerc gli rub\u00f2 la scena con la Ferrari. Qui, tra le curve ispirate a Silverstone e Hockenheim, con un caldo texano previsto oltre i 30 gradi che far\u00e0 sudare non solo i piloti ma anche le gomme, Max potrebbe colpire.<\/p>\n<p>La Red Bull, con il suo telaio ringiovanito, ha ritrovato grip nelle curve medie, quelle dove la McLaren eccelle ma dove ora, forse, il divario si \u00e8 assottigliato. E se Norris e Piastri, liberi di azzuffarsi entro le sacrosante \u201cpapaya rules\u201d \u2013 rispetto reciproco, niente sportellate da saloon \u2013 commettessero l\u2019errore fatale? Un sorpasso azzardato, una strategia di pit-stop balbettante, e voil\u00e0: il terzo gode.<\/p>\n<p>Max lo sa, e conta su quello, sperando che la rivalit\u00e0 interna ai rivali lo trasformi in un\u2019ombra negli specchietti retrovisori, un fantasma che spinge all\u2019errore. Intanto, la Ferrari pare un attore relegato in un angolo del palcoscenico. Charles Leclerc quinto con 173 punti, Lewis Hamilton sesto a 125: tanti bagliori di riscatto, da Monza a Baku, puntualmente svaniti.<\/p>\n<p>La Scuderia, per\u00f2, \u00e8 messa peggio dei piloti. la McLaren, ha gi\u00e0 incassato il Mondiale Costruttori a Singapore, con un margine che fa invidia a tutti: 650 punti, contro i 325 della Mercedes. Ma il thriller \u00e8 ancora tutto da vedere: la battaglia per il terzo posto \u00e8 apertissima: Ferrari \u00e8 a quota 298 e la Red Bull \u2013 che per\u00f2 di fatto corre con un solo pilota \u2013 a 290.<\/p>\n<p>E\u2019 questo il fardello di Max: quel compagno di squadra, Yuki Tsunoda, che raccoglie briciole \u2013 20 miseri punti, un sesto a Baku svanito in un dodicesimo a Singapore. Niente \u201clavoro sporco\u201d, niente blocchi strategici: solo un\u2019eco lontana di quando la Red Bull era un monolite. Verstappen dovr\u00e0 arrangiarsi da solo, come un lupo solitario. Un weekend stonato ad Austin \u2013 magari un guasto al downshift, come a Singapore, o un caldo che frulla le sospensioni \u2013 e la rimonta si trasformerebbe in chimera. E il terzo incomodo, a quel punto, smetterebbe di essere incomodo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/editoriale\/mailto:vincenzo.borgomeo@formulapassion.it\" target=\"_blank\" title=\"vincenzo.borgomeo@formulapassion.it\" rel=\"nofollow noopener\">vincenzo.borgomeo@formulapassion.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Verstappen si aggira nei box di Austin come un falco in attesa di un passo falso altrui. 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