{"id":165534,"date":"2025-10-15T06:10:13","date_gmt":"2025-10-15T06:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165534\/"},"modified":"2025-10-15T06:10:13","modified_gmt":"2025-10-15T06:10:13","slug":"crisi-auto-scarsa-domanda-e-concorrenza-cinese-a-rischio-otto-fabbriche-europee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165534\/","title":{"rendered":"Crisi auto, scarsa domanda e concorrenza cinese: a rischio otto fabbriche europee"},"content":{"rendered":"<p>        L&#8217;ascesa dei cinesi<\/p>\n<p class=\"article-text\">In questo\u00a0<b><a href=\"https:\/\/www.quattroruote.it\/news\/industria-finanza\/2025\/06\/19\/alixpartners_mercato_stagnazione_nuovo_approccio_operativo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">quadro di sofferenza per i bilanci aziendali<\/a><\/b> si inserisce l&#8217;ascesa dei cinesi. &#8220;Nei prossimi anni le case automobilistiche europee perderanno tra uno e due milioni di veicoli a favore dei marchi&#8221; del Dragone, afferma Fabian Piontek, numero uno della filiale tedesca di AlixPartners. &#8220;Quest&#8217;anno le case automobilistiche cinesi raggiungeranno una quota di mercato di circa il 5% in Europa&#8221;. Tuttavia, nel giro di pochi anni la loro penetrazione \u00e8 destinata a raddoppiare: AlixPartners la prevede al 10% entro il 2030. In sostanza, se i cinesi dovessero arrivare a circa 2 milioni di auto all&#8217;anno in Europa entro il 2030, la regione avrebbe circa otto stabilimenti di troppo. Tuttavia, all&#8217;attuale ritmo di crescita non \u00e8 da escludere la possibilit\u00e0 che i cinesi superino ampiamente le previsioni, il che aumenterebbe i rischi di chiusura e le conseguenze sui bilanci aziendali. A tal proposito, AlixPartners quantifica in circa 1,5 miliardi di euro gli oneri legati alla dismissione di una grande fabbrica con circa 10.000 dipendenti: tali spese sarebbero comunque spalmate in un periodo che va da uno a tre anni, ma sarebbero comunque pesanti da digerire per aziende gi\u00e0 in difficolt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ascesa dei cinesi In questo\u00a0quadro di sofferenza per i bilanci aziendali si inserisce l&#8217;ascesa dei cinesi. &#8220;Nei prossimi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,101870,177,3738,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-165534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-alixpartners","10":"tag-business","11":"tag-industria","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}