{"id":165555,"date":"2025-10-15T06:30:10","date_gmt":"2025-10-15T06:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165555\/"},"modified":"2025-10-15T06:30:10","modified_gmt":"2025-10-15T06:30:10","slug":"chiude-mtv-music-finisce-anche-in-italia-lera-dei-videoclip-in-televisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165555\/","title":{"rendered":"Chiude Mtv Music, finisce anche in Italia l\u2019era dei videoclip in televisione"},"content":{"rendered":"<p>Era il 1\u00b0 settembre 1997. Con 16 anni di ritardo rispetto alla controparte statunitense, anche in Italia finalmente nasceva la Mtv Generation. I nati tra la met\u00e0 degli anni \u201980 e la met\u00e0 degli anni \u201990 ricorderanno bene i pomeriggi fatti di videoclip, notiziari tematici e classifiche. Il canale musicale pi\u00f9 famoso al mondo \u00e8 diventato ben presto un compagno fedele dei Millennial e degli appassionati di musica. Oggi, stando a indiscrezioni trapelate da agenzie e testate, sembra arrivata la fine di un\u2019era. <strong>Mtv non trasmetter\u00e0 pi\u00f9 musica<\/strong>. O almeno non avr\u00e0 pi\u00f9 un canale tematico dedicato esclusivamente ai videoclip, un tempo la sua unica vocazione.\n<\/p>\n<p>L\u2019epoca d\u2019oro di Mtv e l\u2019addio alla musica<\/p>\n<p>Diciamolo: l\u2019epoca d\u2019oro di Mtv Italia \u00e8 durata solo un lustro. Nei primi cinque anni di vita, il canale ha rappresentato una vera rivoluzione culturale, lanciando tra l\u2019altro la carriera di giovani conduttori che avrebbero dovuto rappresentare il <strong>futuro della tv<\/strong> nostrana (cosa mai avvenuta, purtroppo). Eppure come dimenticare, tra gli altri,\u00a0Victoria Cabello, Andrea Pezzi, Daniele Bossari, Camila Raznovich, Marco Maccarini e Giorgia Surina?<\/p>\n<p>Nonostante le energie internazionali, le interviste con grandi ospiti e format innovativi, il declino si \u00e8 per\u00f2 manifestato presto, nella forma di game show sempre pi\u00f9 morbosi e, poco dopo, di <strong>reality<\/strong> <strong>show<\/strong>\u00a0su giovani ereditiere annoiate, universitari alla ricerca della dolce met\u00e0 e amplessi facili, tamarri nullafacenti particolarmente telegenici. L\u2019era della post-verit\u00e0 televisiva ha inglobato tutto ci\u00f2 che di bello e artistico veniva trasmesso sulle frequenze italiane del canale, proprio come stava accadendo oltreoceano e nel resto d\u2019Europa.<\/p>\n<p>In poco tempo, Mtv \u00e8 passata da essere la Bibbia della musica a un\u2019emittente votata prima agli anime giapponesi, poi ai documentari sullo star system e alle maratone di serie e film statunitensi, poi a un intrattenimento sempre pi\u00f9 trash. Da miglior strumento di soft power dell\u2019imperialismo americano a tv generalista acchiappasoldi. Con la spazzatura che, nel giro di un breve periodo, ha sotterrato le tante sperimentazioni e le eccellenze che la rete aveva promosso cos\u00ec bene nei suoi primi anni di vita.<\/p>\n<p>Mtv Music chiude in tutto il mondo<\/p>\n<p>La musica \u00e8 stata cos\u00ec tanto messa da parte che, a un certo punto, dai piani alti si era deciso di creare canali tematici secondari, dedicati a uno sparuto pubblico nostalgico rimasto fedele ai videoclip nonostante l\u2019ascesa di Youtube. In Italia nacquero dapprima Mtv Hits e Mtv Brand New, dedicati alle Top 40 e alla musica emergente. Poi, dal 2010, Mtv+, diventato in seguito Mtv Music \u2013 sopravvissuto ai poco longevi fratelli monografici Mtv Classics, Mtv Dance e Mtv Rocks.<\/p>\n<p>Per anni Mtv Music \u00e8 stato <strong>l\u2019ultimo rifugio della musica in tv<\/strong>, la finestra di chi ancora amava scoprire canzoni in modo casuale, senza sfruttare un poco intelligente algoritmo o skippare a piacimento. Ma anche quella parentesi si sta chiudendo. Nel 2026 Mtv Music chiuder\u00e0 i battenti, sancendo la fine definitiva di un\u2019epoca televisiva.<\/p>\n<p>La strategia di Paramount Skydance<\/p>\n<p>Dietro la decisione c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 di una semplice evoluzione editoriale. Con la fusione tra Paramount Global e Skydance Media, il nuovo colosso Paramount Skydance ha varato un <strong>piano globale di razionalizzazione<\/strong>: meno canali lineari, pi\u00f9 contenuti digitali e on demand, tagli per circa <strong>500 milioni di dollari<\/strong>. Nel mirino sono finiti tutti i canali tematici Mtv in Europa, da Mtv 80s a Mtv Live, fino appunto a Mtv Music.<\/p>\n<p>In Italia la chiusura dovrebbe avvenire a inizio 2026 o nel corso dell\u2019anno. La strategia aziendale \u00e8 chiara: spostare la musica sulle piattaforme on demand e concentrare i ricavi su Paramount+, YouTube e i social network, dove l\u2019audience \u00e8 pi\u00f9 giovane, <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>profilabile<\/strong>, <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>remunerativa<\/strong>. Niente spazio alla nostalgia, dunque, \u00e8 una questione di sostenibilit\u00e0 economica. Mantenere un canale con videoclip 24 ore su 24 oggi significa affrontare costi di distribuzione elevati con <strong>ritorni<\/strong> <strong>pubblicitari<\/strong> minimi nell\u2019epoca dell\u2019individualismo, dell\u2019ascolto frammentato e personalizzato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una certo una novit\u00e0. Oggi non esistono pi\u00f9 generi, mode simboli condivisi. Fatta eccezione per i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/concerti-incassi-2023\/864408\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concerti<\/a> \u2013 inquinati comunque da dinamiche commerciali oscure e secondary ticketing \u2013 la musica non \u00e8 pi\u00f9 lenta e comunitaria. Non ci sono pi\u00f9 il grunge, l\u2019alternative rock, le boy band, Trl. E soprattutto non ci sono pi\u00f9 gli album e le compilation da vendere ai teenager, i poster da appendere in camera, gli eventi capaci di calamitare milioni di giovani davanti alla tv per convincerli a comprare prodotti americani.<\/p>\n<p>Dove finisce la musica di Mtv?<\/p>\n<p>Ma chiariamolo: il marchio <strong>Mtv non sparir\u00e0 del tutto<\/strong>. Continuer\u00e0 a esistere attraverso Mtv Italia \u2013 che trasmette ormai solo reality e programmi di intrattenimento \u2013 e nella versione digitale su Paramount+, dove il brand vivr\u00e0 come etichetta di contenuti pi\u00f9 giovani(li) e pop. Resteranno anche gli eventi simbolo come gli <strong>Mtv Video Music Awards<\/strong> e gli <strong>Mtv Europe Music Awards<\/strong>, sempre pi\u00f9 integrati nel circuito social \u2013 e dunque monetizzabili.<\/p>\n<p>Sono i tempi che cambiano, in cui nascono nuove modalit\u00e0 di consumo e nuovi modelli di business. In cui <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/spotify-gratis-novita-funzioni\/928877\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spotify<\/a> ci permette una fruizione della musica immediata, veloce, personalizzata e cucita su misura dall\u2019intelligenza artificiale. Restituendoci, bisogna constatarlo, un\u2019esperienza meno preziosa e meno divertente, nonostante le infinite possibilit\u00e0 di scoperta. Ma \u00e8 il cerchio della vita. Video killed the radio star, ora lo streaming uccide il videoclip.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era il 1\u00b0 settembre 1997. 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