{"id":16559,"date":"2025-07-29T18:57:21","date_gmt":"2025-07-29T18:57:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16559\/"},"modified":"2025-07-29T18:57:21","modified_gmt":"2025-07-29T18:57:21","slug":"10-magnifici-nuovi-libri-da-leggere-in-vacanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16559\/","title":{"rendered":"10 magnifici nuovi libri da leggere in vacanza"},"content":{"rendered":"<p>Questa nostra rubrica, che si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, Fughe da fermo, vuole essere uno stimolo per ritrovare il piacere di leggere. Dunque, <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/social\/migliori-dieci-libri-luglio-25.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una volta al mese<\/a>, insieme a Martina Fasola, vi suggeriamo 10 libri selezionati per i lettori di MilanoToday. Perch\u00e9 la magia di un romanzo \u00e8 anche quella di accompagnarti in altri mondi, di farti entrare in empatia con i suoi protagonisti. Di prenderti per mano e riconsegnarti altrove con la sensazione di aver vissuto un&#8217;esperienza nuova da conservare nel tempo. E allora buon viaggio tra le pagine di queste storie. Ovunque vi portino, anche in vacanza ad agosto.<\/p>\n<p>1 . Una linea nel mondo . Dorthe Nors<\/p>\n<p>Iperborea<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Da Skagen, l\u2019estremo nord della Danimarca, a Den Helder, nei Paesi Bassi: \u00e8 la linea di costa che Dorthe Nors chiama casa. Un paesaggio di dune e pinete, perennemente scolpito dai capricci degli inquieti Mare del Nord e Mare dei Wadden, in costante movimento<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1-libro-4.jpg\" alt=\"1 libro-4\" title=\"Una linea nel mondo\"\/><\/p>\n<p>2 . L&#8217;arcobaleno della gravit\u00e0 . Thomas Pynchon<\/p>\n<p>Bur Rizzoli<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Vincitore del National Book Award 1974, L&#8217;arcobaleno della gravit\u00e0 \u00e8 il capolavoro assoluto del postmoderno, un romanzo-monolite che ancora oggi agisce come un campo magnetico: destabilizza, travolge, intrappola anche dopo aver letto l\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Nel 1944, Londra viene colpita dai razzi V-2: arrivano in silenzio, poi esplodono. Il tenente americano Tyrone Slothrop, per\u00f2, sembra averne una sorta di premonizione: ogni volta che ha un\u2019avventura erotica, un missile cade esattamente l\u00ec, dove tutto \u00e8 appena accaduto. Una coincidenza? Non per chi lo osserva con attenzione. Scienziati, spie e figure dagli acronimi improbabili iniziano a studiarlo come si fa con un caso clinico o un guasto cosmico. Cos\u00ec Slothrop fugge \u2014 o viene spedito? \u2014 attraverso l\u2019Europa in frantumi, inseguendo (o inseguito da) un Razzo misterioso, lo 00000. Da qui in poi, le cose si complicano. Locali equivoci, zone smantellate, visioni lisergiche, profeti catastrofici, bambini telepatici, ingegneri ossessionati, razze sintetiche, plastica erotica e un razzo che, forse, contiene un\u2019anima. Thomas Pynchon compone una partitura vertiginosa in cui sacro e osceno, filosofia e slapstick, pornografia e metafisica convivono come in un sogno troppo lungo. &#8220;L\u2019arcobaleno della gravit\u00e0&#8221; \u00e8 un romanzo che va letto dimenticando tutto quello che si credeva di sapere sui libri: non cerca di spiegare il mondo, lo mappa come una follia lucida.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753815438_483_black-2.jpg\" width=\"1\" height=\"1\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/2-libro-6.jpg\" alt=\"2 libro-6\" title=\"L'arcobaleno della gravit\u00e0\"\/><\/p>\n<p>3 . La cattiva strada . S\u00e9bastien Japrisot<\/p>\n<p>Gli Adelphi<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Una passione proibita narrata, con candore e precisione, senza compiacimento e senza moralismi, da quello che Emmanuel Carr\u00e8re ha definito \u00abun grande scrittore\u00bb, \u00abuno dei pi\u00f9 originali della sua epoca\u00bb.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Questa e\u0300 la storia di un amore. Un amore indomabile, travolgente. E innanzitutto proibito. Quello che lega un ragazzo appena quattordicenne a una suora che di anni ne ha ventisei. La passione che vivono, fino in fondo e senza rimorsi, queste due giovanissime creature viene raccontata con candore e precisione, senza compiacimenti e senza moralismi, da uno scrittore che all&#8217;epoca ha solo diciott&#8217;anni. In questo romanzo dotato di una grazia quasi prodigiosa (e che inevitabilmente ci fa pensare a un altro romanzo, pressoche\u0301 perfetto, opera di un adolescente: Il diavolo in corpo di Radiguet) percepiamo, tra Denis e suor Clotilde, una tensione erotica palpabile, bruciante: e ogni qualvolta ci sono loro due, soltanto loro due, la pagina e\u0300 come illuminata. Gli altri \u2013 genitori, autorita\u0300 scolastiche, gerarchie ecclesiastiche \u2013 faranno tutto quanto e\u0300 in loro potere per opporsi a quell&#8217;amore. Ma non vi e\u0300 migliore risposta dell&#8217;epigrafe apposta al libro dall&#8217;autore stesso: \u00abCredi nel tuo Dio se puoi, ma credi soprattutto nella vita. Se la tua vita dimentica il tuo Dio, tieniti stretta la vita&#8230;\u00bb. Non e\u0300 un caso che Emmanuel Carre\u0300re abbia definito Japrisot \u00abun grande scrittore\u00bb, \u00abuno dei piu\u0300 originali del suo tempo\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/3-libro-5.jpg\" alt=\"3 libro-5\" title=\"La cattiva strada\"\/><\/p>\n<p>4 . Una notte a Nuuk . Niviaq Korneliussen<\/p>\n<p>Bur Rizzoli<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Dirompente opera prima che ha rivelato il talento di Niviaq Korneliussen e raccontato al mondo cosa significa essere giovani e queer in Groenlandia, Una notte a Nuuk \u00e8 il ritratto di una generazione e di un paese mai uscito dal trauma coloniale, un viaggio struggente attraverso i sensi e i sentimenti in cui la scoperta di s\u00e9 diventa una rinascita.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Nella notte di Nuuk, la capitale della Groenlandia, ai margini isolati d\u2019Europa, ribollono le inquietudini, le paure e i desideri di cinque ragazzi in crisi d\u2019identit\u00e0, giunti a un punto di svolta nelle loro vite. Fia ha un fidanzato e tanti progetti eppure si sente vuota e apatica, finch\u00e9 conosce Sara ed \u00e8 travolta da emozioni mai provate prima, scoprendo cosa sia l\u2019amore. Sara sta con Ivik che per\u00f2 non vuole pi\u00f9 essere toccata: un disagio che la tormenta fin dall\u2019infanzia fa riaffiorare in lei domande represse a cui solo ora, ascoltando il suo corpo, sa dare risposta. Quello che porta Fia a un coming out liberatorio rimane per Inuk un tab\u00f9 e un segreto da nascondere. Ma una volta fuggito dal paese in cui si sente soffocare, ritrovandosi solo ed emarginato in Danimarca, anche lui capir\u00e0 che \u00abtrovi casa solo quando trovi te stesso\u00bb. Arnaq ha alle spalle un\u2019infanzia di abusi che l\u2019hanno resa una cinica seduttrice, assetata d\u2019alcol e conquiste di ogni sesso, chiusa in una lotta contro i propri demoni a cui sacrifica chi la ama. Muovendoci tra locali e feste fino all\u2019alba nelle case di Nuuk, attraverso i flussi di pensieri, confessioni, lettere e messaggi delle cinque voci protagoniste, ci immergiamo in un romanzo crudo, sfrontato, romantico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753815438_483_black-2.jpg\" width=\"1\" height=\"1\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/4-libro-3.jpg\" alt=\"4 libro-3\" title=\"Una notte a Nuuk\"\/><\/p>\n<p>5 . L&#8217;ultimo samurai . Helen DeWitt<\/p>\n<p>Einaudi<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Pubblicato per la prima volta nel 2000, acclamato da critica e pubblico, dimenticato, ripubblicato nel 2016, riscoperto da critica e pubblico, accolto tra i cento migliori romanzi del ventunesimo secolo dal \u00abNew York Times\u00bb, L\u2019ultimo samurai \u00e8 diventato un classico prima di diventare maggiorenne.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>\u00c8 la storia di Ludo, bambino prodigio che legge greco antico e giapponese all\u2019et\u00e0 di cinque anni. Spinto dalla madre Sibylla allo studio dei \u201cSette samurai\u201d di Kurosawa, Ludo parte alla ricerca di una figura paterna in carne e ossa. Dovr\u00e0 essere il samurai pi\u00f9 adatto a difendere il minuscolo villaggio di intelligenza che ha costruito insieme a Sibylla in un misero appartamento di Londra.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/5-libro-4.jpg\" alt=\"5 libro-4\" title=\"L'ultimo samurai\"\/><\/p>\n<p>\u00a06 . Agosto blu . Deborah Levy<\/p>\n<p>NNE<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Dopo l\u2019Autobiografia in movimento, il nuovo romanzo di Deborah Levy \u00e8 il viaggio commovente di una donna alla ricerca di un\u2019identit\u00e0 che teme e desidera al tempo stesso; un\u2019artista fulgida e contraddittoria che, nella scia di Freud, di Dostoevskij e dell\u2019Hitchcock di Vertigo, ci svela i modi sempre diversi in cui cerchiamo di comprendere le nostre radici e ricostruire noi stessi.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Ad Atene, in un mercatino delle pulci, la grande pianista Elsa M. Anderson, ex bambina prodigio ora trentenne, si ferma a osservare una donna che sta acquistando dei cavallini meccanici a un banchetto. La donna ha qualcosa di dolorosamente familiare; Elsa ha la sensazione di vedere se stessa in lei, come riflessa in uno specchio. La donna scompare, ma Elsa trova il suo cappello, da cui non si separa pi\u00f9. Spinta da una curiosit\u00e0 inspiegabile, Elsa comincia a seguire le sue tracce; da Atene a Poros, da Parigi alla Sardegna, in un viaggio che \u00e8 al tempo stesso una ricerca di s\u00e9 e del proprio passato. Poco tempo prima, all\u2019apice della carriera, Elsa ha interrotto un\u2019esibizione importantissima a Vienna, e non \u00e8 pi\u00f9 tornata a suonare in pubblico; e ora sente che quella donna possiede la risposta a tutte le sue domande, alla sua infanzia solitaria e piena di talento, segnata dall\u2019abbandono della madre; al difficile rapporto con il padre adottivo; alla sua fuga costante, da se stessa e dall\u2019amore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753815438_483_black-2.jpg\" width=\"1\" height=\"1\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/6-libro-4.jpg\" alt=\"6 libro-4\" title=\"Agosto blu\"\/><\/p>\n<p>7 . In ultima analisi . Amanda Cross<\/p>\n<p>Sellerio<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Entra nel nostro catalogo un classico del giallo statunitense, primo capitolo di una serie di mystery accademici con una protagonista indimenticabile: Kate Fansler, professoressa universitaria di Letteratura inglese e detective per caso, \u00e8 pronta a guidarci nelle strade e nei salotti della New York dei favolosi anni Sessanta.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Kate Fansler pu\u00f2 essere considerata il prototipo della detective femminista. \u00c8 la protagonista di una serie molto popolare di quattordici romanzi investigativi iniziata nel 1964 e conclusa nel 2002, professoressa un po&#8217; supponente (non risparmia allusioni contro il maschilismo di Freud), spregiudicata, apertamente indipendente, personalit\u00e0 prorompente, piomba casualmente in questo suo primo caso. Una studentessa le ha chiesto di consigliarle uno psicanalista cui affidarsi. Lei fa il nome di un amico molto stimato, suo ex amante, Emanuel Bauer. Tempo dopo, per\u00f2, Janet Harrison &#8211; questo il nome della studentessa &#8211; viene ritrovata uccisa proprio nello studio di Emanuel, distesa sul lettino delle sedute, trafitta da un coltello proveniente dalla cucina della casa-studio. \u00c8 la moglie Nicola a ritrovare il cadavere. La polizia non pu\u00f2 che sospettare dello psicanalista: nessuno, se non lui, avrebbe potuto colpirla mentre Janet era in quella posizione e in quelle circostanze. Ma manca il movente. Kate non riesce a crederci: troppo equilibrato Emanuel, e soprattutto troppo intelligente per un simile crimine. E poi, la vittima si rivela una ragazza circondata di misteri, del resto anche la coppia dei coniugi non manca di stranezze. Kate vi si addentra per risolvere un omicidio misterioso, un enigma che sfida l&#8217;apparenza, la logica e la psicologia. Ha un vantaggio investigativo, rispetto alla polizia che ha l&#8217;obbligo di mantenersi nei confini del probabile e dell&#8217;evidente: lei \u00e8 una mente aperta, sa come affrontare le pi\u00f9 sommerse profondit\u00e0 umane.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/7-libro-4.jpg\" alt=\"7 libro-4\" title=\"In ultima analisi\"\/><\/p>\n<p>8 . Stella 111 . Lutz Seiler<\/p>\n<p>Utopia<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Una prova di grande letteratura.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>All&#8217;indomani della caduta del Muro di Berlino, il giovane Carl, studente e lavoratore fuori sede, viene richiamato nel suo paese natale dai genitori, che stanno per lasciare la Germania Est. Anche per il ragazzo, che dovrebbe sorvegliare la casa e la memoria di famiglia, mentre la madre e il padre fuggono lontano, \u00e8 per\u00f2 faticoso rimanere in uno stato che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E cos\u00ec, muratore di formazione ma all\u2019inseguimento di un\u2019esistenza poetica, Carl arriva a Berlino, un autentico avamposto, dove viene accolto da un branco di giovani anarchici e, per sopravvivere, svolge lavori spesso ai limiti della legalit\u00e0, fino a quando non riesce a pubblicare le sue prime poesie. Un po\u2019 alla volta Berlino ritrova la normalit\u00e0 e Carl, diviso tra il prima e il dopo, tra la quotidianit\u00e0 e l\u2019ambizione letteraria, mentre i genitori inseguono tra l&#8217;Europa e l&#8217;America i sogni di una giovinezza rubata, si consegna a una malinconica maturit\u00e0, lontana dalle memorie della Germania Est, una su tutte la Stern 111, la radio di famiglia, una stella che coi suoi numeri ha illuminato le ombre di un\u2019intera infanzia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/8-libro-3.jpg\" alt=\"8 libro-3\" title=\"Stella 111\"\/><\/p>\n<p>9 . Pi\u00f9 gentile della solitudine . Li Yiyun<\/p>\n<p>NNE<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Questo libro \u00e8 per chi viaggia in solitaria con un bagaglio leggero, per chi contempla gli occhi neri delle donne nei dipinti di Amedeo Modigliani, per chi vive con le parole chiuse dentro di s\u00e9, e per chi crede che le avversit\u00e0 della vita siano come il maltempo, inevitabilmente destinato a passare e a cedere la sua asprezza al sole della primavera.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Dopo i drammatici eventi di piazza Tienanmen, nella Pechino degli anni \u201990, Moran, Ruyu e Boyang diventano amici, legati da un rapporto profondo ma venato di gelosia. Un giorno un misterioso avvenimento li sconvolge: Shaoai, studentessa universitaria e dissidente, viene avvelenata, e la sua salute rimane compromessa. A distanza di anni, i tre amici vivono vite separate: Moran fa la ricercatrice in una sperduta azienda farmaceutica del Massachusetts e ha lasciato il marito; anche Ruyu si \u00e8 trasferita negli Stati Uniti e lavora per ricche signore californiane senza mai stringere alcun vero legame; Boyang invece \u00e8 rimasto a Pechino, \u00e8 un immobiliarista di successo e lotta con la sua incapacit\u00e0 di amare. Quando vengono a sapere che Shaoai ha perso la vita, sono costretti a confrontarsi con segreti mai confessati: cos\u2019\u00e8 successo davvero alla loro amica? E soprattutto, chi tra loro porta la responsabilit\u00e0 di quella tragedia? In una narrazione che si muove tra passato e presente, tra Cina e Stati Uniti, Yiyun Li intesse una storia di perdita e memoria, senso di colpa e desiderio di redenzione. Pi\u00f9 gentile della solitudine racconta il peso delle scelte giovanili, l\u2019ombra lunga degli eventi storici sulle vicende personali e il fragile equilibrio su cui si regge il nostro presente che, nutrito dagli errori del passato, pu\u00f2 guadagnare consapevolezza e forza, come ogni vero progetto d\u2019amore.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/9-libro-4.jpg\" alt=\"9 libro-4\" title=\"Pi\u00f9 gentile della solitudine\"\/><\/p>\n<p>10 . K-Pax . Gene Brewer<\/p>\n<p>Sellerio<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Un piccolo cult letterario, capace di indagare con delicatezza i traumi del passato e i miracolosi legami che si riescono a instaurare anche tra le creature pi\u00f9 diverse.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Un nuovo paziente viene ricoverato all\u2019Istituto psichiatrico di Manhattan. Dice di chiamarsi prot (rigorosamente con la minuscola) e di venire da K-PAX (rigorosamente tutto maiuscolo), un pianeta i cui abitanti vivono oltre mille anni, sanno viaggiare alla velocit\u00e0 della luce, seguono un\u2019alimentazione vegetale e non hanno carceri n\u00e9 chiese. Non solo: prot sembra conoscere orbite misteriose, sa parlare con gli animali, riesce persino a curare altri pazienti della clinica. E sostiene che nel giro di poche settimane torner\u00e0 a casa sul suo pianeta. \u00c8 davvero un alieno o un paziente psichiatrico dalla fantasia sproporzionata? Cosa accadr\u00e0 quando il tempo che prot si \u00e8 dato sulla Terra sar\u00e0 finito? A quasi venticinque anni dalla prima pubblicazione, K-PAX torna finalmente in libreria in Italia. Un romanzo che unisce miracolosamente mondi lontani come la psichiatria e la fantascienza, che ha ispirato un film con Kevin Spacey e Jeff Bridges ed \u00e8 stato tradotto in numerose lingue.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/10-libro-4.jpg\" alt=\"10 libro-4\" title=\"K-Pax\"\/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa nostra rubrica, che si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, Fughe da fermo, vuole essere uno stimolo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16560,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,1533,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-16559","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-estate","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}