{"id":165740,"date":"2025-10-15T08:52:10","date_gmt":"2025-10-15T08:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165740\/"},"modified":"2025-10-15T08:52:10","modified_gmt":"2025-10-15T08:52:10","slug":"nuova-rottamazione-debiti-fiscali-chi-ne-ha-diritto-e-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165740\/","title":{"rendered":"Nuova rottamazione debiti fiscali: chi ne ha diritto e come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Il Governo sta valutando di restringere la nuova \u201crottamazione\u201d dei debiti fiscali esclusivamente ai casi di avvisi bonari, cio\u00e8 situazioni in cui il contribuente ha dichiarato quanto dovuto al Fisco o all\u2019INPS, ma non ha poi effettuato il pagamento, oppure ha commesso errori nei versamenti. L\u2019obiettivo \u00e8 ridurre l\u2019impatto sulle finanze pubbliche, limitando la sanatoria a chi \u00e8 in reale difficolt\u00e0 economica ed evitando di includere chi non ha dichiarato, in tutto o in parte, i propri redditi.<\/p>\n<p>Questa esclusione riguarderebbe anche <b>multe e tributi locali,<\/b> evitando discussioni nei comuni su eventuali adesioni alla sanatoria. Le risorse stanziate per l\u2019operazione non dovrebbero superare <b>tre miliardi nell\u2019<\/b><b>arco di tre anni<\/b>.<\/p>\n<p>Gli avvisi bonari si riferiscono principalmente a due casi:<\/p>\n<ul>\n<li><b>controlli formali,<\/b> dove il contribuente deve fornire prove a sostegno di spese detraibili o deducibili; se non lo fa, l\u2019agevolazione viene revocata e il Fisco recupera la somma con sanzioni e interessi.<\/li>\n<li><b>liquidazioni di imposte gi\u00e0 dichiarate ma non versate<\/b>, identificate dall\u2019incrocio dei dati con i pagamenti effettuati tramite modello F24.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per rendere pi\u00f9 accessibile la misura, si pensa di <b>eliminare la maxi rata iniziale dell\u2019<\/b><b>ultima rottamazione<\/b>, che aveva escluso molti cittadini. Inoltre, per evitare l\u2019immediata decadenza, il mancato pagamento di una sola rata non sar\u00e0 sufficiente: la revoca scatterebbe solo dopo due rate non pagate.<\/p>\n<p>Il pagamento potr\u00e0 essere diluito <b>fino a nove anni (108 rate)<\/b> per debiti elevati, mentre per la maggior parte dei contribuenti con cartelle inferiori a 5.000 euro il piano sar\u00e0 pi\u00f9 breve e proporzionato all\u2019importo, con una <b>rata minima ipotizzata di 50 euro<\/b>. Ad esempio, un debito di 2.000 euro sarebbe pagato in 40 rate.<\/p>\n<p>Infine, per contrastare adesioni strumentali che ridurrebbero gli incassi attesi &#8211; come accaduto nelle precedenti rottamazioni &#8211; si prevede un sistema di controlli mirati per verificare il rispetto degli impegni presi.<\/p>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Nuova rottamazione 2025<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Precedenti rottamazioni<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Beneficiari<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Solo chi ha dichiarato ma non ha pagato (avvisi bonari: errori o mancati versamenti)<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Tutti i contribuenti con cartelle esattoriali, anche dopo accertamento<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Esclusioni<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Accertamenti per redditi non dichiarati, multe e tributi locali comunali<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>In alcuni casi incluse anche sanzioni comunali e tributi locali<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Durata rateizzazione<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Fino a 9 anni (108 rate) per debiti pi\u00f9 elevati<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>In genere fino a 5 anni (60 rate)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Prima rata<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Possibile eliminazione della maxi rata iniziale (10%)<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Obbligo di versare subito il 10% dell\u2019importo dovuto<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Decadenza dal beneficio<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Dopo due rate non pagate<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Dopo una sola rata non pagata<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Importo medio cartelle<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>93% delle cartelle sotto i 5.000 euro, tendenzialmente con piani pi\u00f9 brevi<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Ampia variabilit\u00e0, con molte cartelle di piccolo importo<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Rata minima ipotizzata<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>50 euro<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Non sempre prevista o fissata<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<p><b>Controlli successivi<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Previsti controlli mirati su chi non rispetta i piani di pagamento<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\">\n<p>Controlli pi\u00f9 limitati nelle fasi successive<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Governo sta valutando di restringere la nuova \u201crottamazione\u201d dei debiti fiscali esclusivamente ai casi di avvisi bonari,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165741,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,101993,177,15094,101992,101994,1537,90,89,74873],"class_list":{"0":"post-165740","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-avvisi-bonari","10":"tag-business","11":"tag-contribuente","12":"tag-debiti-fiscali","13":"tag-finanziarie-pubbliche","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-nuova-rottamazione"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}