{"id":165752,"date":"2025-10-15T09:06:09","date_gmt":"2025-10-15T09:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165752\/"},"modified":"2025-10-15T09:06:09","modified_gmt":"2025-10-15T09:06:09","slug":"contatti-con-ferrari-per-la-guida-della-scuderia-autoappassionati-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165752\/","title":{"rendered":"contatti con Ferrari per la guida della Scuderia \u2013 Autoappassionati.it"},"content":{"rendered":"<p>Tempo di lettura:  2 minuti<\/p>\n<p><strong>Christian Horner potrebbe tornare in Formula 1 gi\u00e0 dalla prossima stagione<\/strong>, con la possibilit\u00e0 di assumere il ruolo di team principal della Ferrari, secondo quanto riportato dal Daily Mail Sport. L\u2019ex capo di Red Bull, 51 anni, sta valutando un ritorno al vertice del paddock dopo essere stato allontanato dal team britannico tre mesi fa, con un accordo economico da 80 milioni di sterline.<\/p>\n<p>Il contesto della separazione da Red Bull<\/p>\n<p>Horner ha lasciato Red Bull dopo accuse di \u201ccomportamento coercitivo\u201d nei confronti di una dipendente, accuse che lui ha sempre negato e per le quali \u00e8 stato <strong>due volte scagionato in udienze interne supervisionate da due KC<\/strong>. L\u2019accordo di uscita prevedeva, secondo il Daily Mail, il pagamento di <strong>3 milioni di sterline alla donna coinvolta<\/strong>, che ha successivamente ritirato la causa legale e intrapreso un nuovo ruolo in un\u2019altra squadra della F1 (non divulgabile per motivi legali).<\/p>\n<p>Nonostante potesse trattenere fino a 110 milioni di sterline e continuare fino al termine del contratto con Red Bull, previsto fino al 2030, Horner ha deciso di lasciare spazio a un ritorno immediato in pista, puntando ad aprile 2026 come possibile data di rientro.<\/p>\n<p>Il possibile approdo in Ferrari<\/p>\n<p>Secondo le fonti citate dal Daily Mail, Horner sarebbe in trattative con la Ferrari, oltre a valutare altre opportunit\u00e0 nel paddock. La Scuderia, guidata dal presidente <strong>John Elkann<\/strong>, non avrebbe piena fiducia nell\u2019attuale team principal <strong>Fred Vasseur<\/strong>, mentre la stagione in corso vede i piloti <strong>Charles Leclerc e Lewis Hamilton<\/strong> rispettivamente in quinta e sesta posizione nel mondiale, un risultato giudicato \u201cordinario\u201d dai vertici.<\/p>\n<p>Se la trattativa andasse a buon fine, Horner sostituirebbe Vasseur, riportando a Maranello <strong>un manager con una comprovata esperienza vincente<\/strong>, avendo guidato Red Bull per vent\u2019anni verso <strong>14 titoli mondiali<\/strong>, inclusi <strong>otto titoli piloti con Sebastian Vettel e Max Verstappen<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019attesa per il rientro nel paddock<\/p>\n<p>Horner non \u00e8 pi\u00f9 apparso in un Gran Premio dal <strong>GP di Gran Bretagna del 6 luglio<\/strong>, quando \u00e8 stato allontanato in quello che molti osservatori hanno definito una lotta interna di potere all\u2019interno di Red Bull. Il suo ritorno, se confermato, rappresenterebbe uno dei colpi pi\u00f9 importanti del mercato dirigenziale della Formula 1, con molte squadre pronte a corteggiarlo grazie al suo <strong>record di successi e capacit\u00e0 strategiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Amici e fonti vicine a Horner confermano al Daily Mail Sport che l\u2019ex manager di Milton Keynes sta <strong>cercando attivamente un nuovo ruolo in F1<\/strong> e che le trattative con Ferrari e altri team sono ancora in corso. Al momento, Horner non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull\u2019interesse della Scuderia italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo di lettura: 2 minuti Christian Horner potrebbe tornare in Formula 1 gi\u00e0 dalla prossima stagione, con la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165753,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-165752","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}