{"id":165839,"date":"2025-10-15T10:08:18","date_gmt":"2025-10-15T10:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165839\/"},"modified":"2025-10-15T10:08:18","modified_gmt":"2025-10-15T10:08:18","slug":"uno-sguardo-inedito-dentro-una-comunita-residenziale-lariana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/165839\/","title":{"rendered":"uno sguardo inedito dentro una comunit\u00e0 residenziale lariana"},"content":{"rendered":"<p>Un corridoio, una sigaretta condivisa, una poesia letta con voce tremante. Scene di vita quotidiana che scorrono lente ma cariche di significato. \u00c8 questo lo spirito di \u201cPi\u00f9 delle parole\u201d, il documentario che apre le porte &#8211; reali e simboliche &#8211; di una comunit\u00e0 residenziale e riabilitativa per persone con disabilit\u00e0 psichiche e comportamentali, La Rosa Blu di Grandola e Uniti, in provincia di Como, offrendo uno sguardo autentico, delicato e mai invasivo.<\/p>\n<p>L&#8217;autore, Giorgio Bordoni, che ha cominciato ad avvicinarsi a questo mondo nel 2019 attraverso un progetto fotografico concretizzatosi in una mostra di ritratti, ha progressivamente trasformato il suo rapporto con la comunit\u00e0 in un percorso artistico pi\u00f9 profondo e continuativo. Nel 2023, infatti, ha intrapreso la realizzazione di progetti cinematografici che vedono come protagonisti proprio gli ospiti delle strutture. \u201cPi\u00f9 delle parole\u201d rappresenta il primo frutto di questa nuova fase creativa.<\/p>\n<p>Osservare senza interferire<\/p>\n<p>Girato con una singola fotocamera e senza alcuna preparazione o messa in scena, il documentario si configura come un&#8217;opera di pura osservazione. Nessun commento esterno, nessuna mediazione da parte di operatori o educatori: solo i ragazzi e il loro mondo. L\u2019intento \u00e8 chiaro: portare lo spettatore dentro un luogo solitamente protetto e poco accessibile, permettendogli di \u201ccamminare nei corridoi\u201d e affacciarsi sulle vite che li abitano.<\/p>\n<p>Diviso in tre parti, il film ci accompagna attraverso diverse dimensioni della quotidianit\u00e0: momenti collettivi di attivit\u00e0 e inattivit\u00e0, spazi ricreativi, attimi di puro \u201ccazzeggio\u201d, come li definisce affettuosamente l\u2019autore. Nella seconda sezione, i protagonisti si raccontano con sorprendente libert\u00e0: leggono lettere, poesie, suonano, mostrano le loro opere, parlano delle loro passioni. \u00c8 la parte pi\u00f9 potente del film, nata dal desiderio spontaneo dei ragazzi di essere ascoltati, di mostrarsi per ci\u00f2 che sono. \u201cNon ho mai dovuto chiedere nulla &#8211; racconta l&#8217;autore -. Chiedevano loro di essere ripresi, decidevano come e da quale punto essere filmati.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un corridoio, una sigaretta condivisa, una poesia letta con voce tremante. Scene di vita quotidiana che scorrono lente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":165840,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[931,33606,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-165839","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-comunita","9":"tag-documentari","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165839\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}