{"id":166054,"date":"2025-10-15T12:55:17","date_gmt":"2025-10-15T12:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/166054\/"},"modified":"2025-10-15T12:55:17","modified_gmt":"2025-10-15T12:55:17","slug":"le-chat-erotiche-su-chatgpt-arrivano-a-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/166054\/","title":{"rendered":"Le chat erotiche su ChatGPT arrivano a dicembre"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>chat erotiche su ChatGpt<\/strong> saranno disponibili dal prossimo dicembre in tutto il mondo, come anticipato dallo stesso Ceo di OpenAI, Sam Altman, poche ore fa. La <strong>modalit\u00e0 per adulti<\/strong> di conversazioni col chatbot AI pi\u00f9 popolare sar\u00e0 accessibile soltanto a un pubblico maggiorenne, che sia verificato e che richieda espressamente di passare a questo livello successivo. La mossa \u00e8 molto pi\u00f9 che una semplice boutade per venire incontro alle richieste degli utenti che vorrebbero scambi pi\u00f9 spinti con l&#8217;intelligenza artificiale. \u00c8 infatti anche una dimostrazione di come OpenAI stia cercando di sfruttare le potenzialit\u00e0 del chatbot fronteggiando le sempre pi\u00f9 attuali problematiche relative ai problemi mentali e alle fragilit\u00e0 degli utenti.<\/p>\n<p>Chat erotiche da dicembre<\/p>\n<p>Sam Altman \u00e8 intervenuto all&#8217;evento DevDay 2025 e ha successivamente pubblicato un post sul proprio profilo ufficiale X (vedi sotto) per condividere con la platea globale l&#8217;annuncio che dal prossimo dicembre <strong>OpenAI consentir\u00e0 di intrattenere chat erotiche con ChatGpt<\/strong>. Il dirigente ha messo subito in chiaro come l&#8217;opzione sar\u00e0 riservata a utenti maggiorenni verificati \u2013 lo scorso settembre \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/chatgpt-adolescenti-nuove-funzioni-sicurezza-openai\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">stato attivato<\/a> il rilevamento automatico dell&#8217;et\u00e0 degli utenti assieme all&#8217;implementazione dei controlli parentali \u2013 che <strong>chiederanno espressamente all&#8217;AI di rendere pi\u00f9 piccanti gli scambi<\/strong>.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 scesi troppo nel dettaglio, quindi non \u00e8 chiaro quale sar\u00e0 il limite delle conversazioni nsfw, quel che sembra chiaro \u00e8 che non si potr\u00e0 fare sexting con generazione AI di immagini, come invece promettono diversi servizi a pagamento basati su AI. Questa possibilit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/intelligenza-artificiale-openai-porno-contenuti-espliciti\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">potrebbe per\u00f2 arrivare da terze parti<\/a>, visto che <strong>applicazioni per adulti basate su ChatGpt<\/strong> saranno accettate \u2013 nel rispetto delle future normative condivise \u2013 sempre dal prossimo dicembre.<\/p>\n<p>ChatGpt e i problemi mentali<\/p>\n<p>Sam Altman ha gi\u00e0 messo le mani avanti sulle possibili critiche gi\u00e0 nel suo post su X, dichiarando come questa apertura faccia parte del <strong>programma a largo raggio per rendere ChatGpt pi\u00f9 divertente e godibile<\/strong> per tutti quegli utenti che non hanno fragilit\u00e0 e problemi mentali oppure tendono a una maggiore <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/porno-ai-confessioni-ventenne-dipendenza-rischi\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">predisposizione alla dipendenza<\/a>. Il numero uno di OpenAI scrive che ora che la societ\u00e0 sfrutta nuovi strumenti per mitigare gli effetti potenzialmente dannosi per la fetta sensibile di utenti, \u00e8 arrivato il momento di sciogliere un po&#8217; le briglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le chat erotiche su ChatGpt saranno disponibili dal prossimo dicembre in tutto il mondo, come anticipato dallo stesso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":166055,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1293,668,1537,90,89,1295,9675],"class_list":{"0":"post-166054","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-chatgpt","11":"tag-intelligenza-artificiale","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-openai","16":"tag-sesso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}