{"id":166586,"date":"2025-10-15T19:58:12","date_gmt":"2025-10-15T19:58:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/166586\/"},"modified":"2025-10-15T19:58:12","modified_gmt":"2025-10-15T19:58:12","slug":"wildlife-photographer-of-the-year-2025-vincitore-categoria-giovani-litaliano-andrea-dominizi-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/166586\/","title":{"rendered":"Wildlife Photographer of the Year 2025, vincitore categoria giovani l&#8217;italiano Andrea Dominizi. FOTO"},"content":{"rendered":"<p>Ad aggiudicarsi la categoria Young del concorso britannico, organizzato dal Natural History Museum di Londra e giunto alla 61esima edizione, \u00e8 il 17enne Andrea Dominizi. La sua fotografia \u00e8 stata premiata non solo per le sue caratteristiche tecniche ma anche perch\u00e9, come si legge sul sito del concorso, &#8220;racconta una toccante storia di perdita di habitat\u201d<\/p>\n<p>Una iena bruna in una citt\u00e0 fantasma e un coleottero dalle lunghe corna che \u201cosserva\u201d il disboscamento del suo habitat: questi animali sono i due protagonisti delle foto vincitrici del Wildlife Photographer of the Year 2025, il concorso di fotografia naturalistica organizzato dal Natural History Museum di Londra. Ad aggiudicarsi il primo posto per la categoria giovani \u00e8 Andrea Dominizi, italiano di 17 anni che con il suo scatto ha saputo conquistare i giudici del contest britannico. Il giovane, <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/www.nhm.ac.uk\/wpy\/gallery\/2025-after-the-destruction?tags=ed.current\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">come si legge sul sito del concorso<\/a>, ha trovato questa particolare specie di scarabeo \u201cmentre camminava sui Monti Lepini, nell&#8217;Italia centrale, in una zona un tempo disboscata per la ricerca di vecchi faggi\u201d. Dominizi ha utilizzato un obiettivo grandangolare e un flash fuori campo, mettendo a fuoco il coleottero e lasciando sullo sfondo i macchinari abbandonati usati per il disboscamento. \u201cLa fotografia di Andrea racconta una toccante storia di perdita di habitat\u201d, si legge sul sito del Wildlife Photographer of the Year. \u201cSe l&#8217;habitat dei coleotteri viene disturbato o distrutto, gli effetti si ripercuotono sull&#8217;intero ecosistema\u201d.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Andrea_Dominizi.png\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"After the Destruction - Andrea Dominizi\" title=\"After the Destruction - Andrea Dominizi\"\/><\/p>\n<p>\t       \tAfter the Destruction &#8211; Andrea Dominizi  &#8211;  Wildlife Photographer of the Year @Andrea Dominizi <\/p>\n<p>\t\t\tFotografie in mostra a Londra<\/p>\n<p>L\u2019immagine del vincitore nella categoria Young Wildlife Photographer of the Year racconta due storie: una di distruzione causata dall&#8217;intervento umano e una di resilienza, data dalla fondamentale capacit\u00e0 dei coleotteri di riciclare il legno morto. Le fotografie selezionate per la 61esima edizione del concorso saranno visibili in una mostra aperta a partire dal 17 ottobre presso il Natural History Museum di Londra, organizzatore dell\u2019evento. Gli scatti arrivati quest\u2019anno sono stati quasi 61mila, un numero record.<\/p>\n<p>\t\t\tWim van den Heever vince il concorso<\/p>\n<p>Il vincitore assoluto del Wildlife Photographer of the Year 2025 \u00e8 Wim van den Heever, fotografo sudafricano che, con uno scatto tanto affascinante quanto inquietante, ha battuto le migliaia di altre fotografie candidate al concorso. Protagonista dello scatto \u00e8 una iena bruna che si aggira di notte tra i resti scheletrici di Kolmanskop, in Namibia, citt\u00e0 mineraria di diamanti abbandonata da tempo. &#8220;Con la nebbia marina che arrivava dall&#8217;Oceano Atlantico, Wim ha scelto questo punto per la sua fototrappola dopo aver notato tracce di iene nelle vicinanze\u201d, si legge sul sito ufficiale del contest. \u201cMi ci sono voluti 10 anni per ottenere finalmente questa singola immagine di una iena bruna, nella cornice pi\u00f9 perfetta che si possa immaginare\u201d, ha raccontato il fotografo.\u00a0In questo scatto, secondo i giudici, si trovano tutte le caratteristiche e le qualit\u00e0 di un buon fotografo: curiosit\u00e0, pazienza, talento e perseveranza.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Wim_van_den_Heever.png\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"Ghost Town Visitor - Wim van den Heever\" title=\"Ghost Town Visitor - Wim van den Heever\"\/><\/p>\n<p>\t       \tGhost Town Visitor &#8211; Wim van den Heever  &#8211;  Wildlife Photographer of the Year @Wim van den Heever<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ad aggiudicarsi la categoria Young del concorso britannico, organizzato dal Natural History Museum di Londra e giunto alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":166587,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[5270,1615,1613,1614,1611,1610,364,5274,1612,203,4663,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-166586","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-animali","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-collaboratori","15":"tag-concorso","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-fotografia","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}