{"id":167191,"date":"2025-10-16T05:40:10","date_gmt":"2025-10-16T05:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167191\/"},"modified":"2025-10-16T05:40:10","modified_gmt":"2025-10-16T05:40:10","slug":"occhio-al-nuovo-super-autovelox-multe-fino-a-1300-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167191\/","title":{"rendered":"Occhio al nuovo super-autovelox: multe fino a 1300 euro"},"content":{"rendered":"<p>Se fino a poco tempo fa le principali preoccupazioni degli automobilisti italiani per evitare multe erano quelle di limitare la <strong>velocit\u00e0 <\/strong>a seconda della strada percorsa o delle indicazioni da parte dei cartelli stradali oppure di prestare grande attenzione ai <strong>semafori <\/strong>rossi, da ora in poi bisogner\u00e0 essere particolarmente cauti anche nell&#8217;effettuare sorpassi laddove ci\u00f2 non \u00e8 consentito: il nuovo <strong>autovelox SV3<\/strong>, il primo ad occuparsi di questo genere di infrazioni, \u00e8 stato ideato proprio per scoraggiare manovre azzardate e porre un freno a una delle cause pi\u00f9 comuni di incidenti urbani.<\/p>\n<p>Appurato il fatto che questo tipo di illecito \u00e8 una delle principali motivazioni alla base dei sinistri che si verificano in citt\u00e0, specie in strade molto trafficate e spesso e volentieri ai danni di pedoni, biciclette, motocicli o veicoli leggeri, resta da comprendere come operano questi nuovi dispositivi elettronici, che proprio per l&#8217;ambito in cui operano sono stati ribattezzati anche con il nome di &#8220;<strong>sorpassometri<\/strong>&#8220;. La speranza \u00e8 che la consapevolezza dell&#8217;esistenza di questo <strong>nuovo <\/strong>genere di <strong>autovelox <\/strong>possa <strong>disincentivare <\/strong>gli automobilisti a compiere <strong>sorpassi <\/strong>azzardati anche in situazioni in cui, per quanto vietati, possono apparire non cos\u00ec tanto pericolosi.<\/p>\n<p>I <strong>sistemi SV3<\/strong>, gi\u00e0 in funzione in Italia, uno dei primi Paesi ad adottarli, possono essere installati solo in zone con un elevato tasso di incidenti e previa autorizzazione del Prefetto: solitamente si prediligono tratti stradali contraddistinti da scarsa visibilit\u00e0, non solo in prossimit\u00e0 di una curva ma anche in rettilineo. Comunque sia il cittadino pu\u00f2 in ogni momento verificare la liceit\u00e0 dalla collocazione di questi apparecchi esaminando la documentazione pubblicata nei decreti prefettizi che accompagnano tale installazione.<\/p>\n<p>Il <strong>sorpassometro <\/strong>\u00e8 un sistema estremamente preciso e sofisticato, per cui difficilmente contestabile: esso si basa sull&#8217;integrazione tra due tipologie di dispositivi, ovvero un rilevatore basato su sensori collocati nel manto stradale e <strong>videocamere <\/strong>ad alta definizione, grazie alle quali l&#8217;infrazione viene registrata e quindi trasmessa via telematica alle autorit\u00e0.<\/p>\n<p>La <strong>clip<\/strong>, ad esempio, pu\u00f2 scattare quando il sensore registra il superamento di una linea continua: a quel punto i sistemi ottici acquisiscono i dati della vettura &#8220;incriminata&#8221;, producendo brevi video della durata di 15 secondi in cui l&#8217;infrazione viene immortalata. Il comando della stradale riceve il materiale e, dopo la valutazione da parte dell&#8217;addetto, se tutto \u00e8 a posto, scatta la <strong>sanzione<\/strong>.\n<\/p>\n<p> Si va in genere da un minimo di <strong>42 <\/strong>a un massimo di <strong>666 <\/strong>euro, ma si pu\u00f2 salire fino a <strong>1.300<\/strong> qualora si rilevi ad esempio una guida contromano.<\/p>\n<p>Esattamente come accade per gli autovelox, la multa pu\u00f2 essere <strong>contestata <\/strong>entro 30 giorni al Giudice di Pace o entro 60 al Prefetto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se fino a poco tempo fa le principali preoccupazioni degli automobilisti italiani per evitare multe erano quelle di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":167192,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,40810,177,1537,90,89,102687],"class_list":{"0":"post-167191","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-autovelox","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sorpassi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}