{"id":167316,"date":"2025-10-16T07:29:09","date_gmt":"2025-10-16T07:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167316\/"},"modified":"2025-10-16T07:29:09","modified_gmt":"2025-10-16T07:29:09","slug":"viaggio-a-nasr-tra-i-gazawi-sfollati-in-egitto-vorremmo-tornare-ma-non-ce-piu-una-casa-dove-farlo-possiamo-fidarci-di-questa-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167316\/","title":{"rendered":"Viaggio a Nasr, tra i gazawi sfollati in Egitto: \u00abVorremmo tornare, ma non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una casa dove farlo. Possiamo fidarci di questa pace?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giusi Fasano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nel sobborgo del Cairo dove si concentrano molti dei 170mila gazawi che si sono rifugiati in Egitto dopo l&#8217;inizio della guerra: \u00abSiamo qui con permessi che valevano per 45 giorni, tutti scaduti. Siamo dei fantasmi, senza diritto allo studio, o al lavoro. E a Gaza abbiamo lasciato il cuore\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA<br \/>NASR (IL CAIRO) &#8211; La valigia \u00e8 pronta, il pensiero ancora no. \u00abDio solo sa quanto io e la mia famiglia vorremmo tornare.<b> Ma dove andiamo? Non abbiamo pi\u00f9 una casa dove tornare.<\/b> E poi io mi chiedo: <b>dobbiamo fidarci di questa pace? Davvero la possiamo chiamare pace?\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una risposta non ce l\u2019ha, Said Abu al-Kass. L\u2019unica \u00e8 affidarsi al cielo, dice. Inshallah, come Dio vorr\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci racconta che lasci\u00f2 Gaza, il 21 marzo del 2024, come fosse un ladro scoperto a rubare. Scappare era l\u2019unica opzione per non farsi raggiungere dalla <b>morte che al secondo giorno di guerra si era preso suo figlio Ismail, 23 anni.<\/b> Un bombardamento non diede scampo a lui e non lasci\u00f2 in piedi nemmeno un metro della casa di famiglia, dalle parti di Gaza City. Cos\u00ec Said mise in un sacchetto tutti i suoi risparmi e, dopo aver raggiunto il sud della Striscia, <b>trov\u00f2 il modo di fuggire verso l\u2019Egitto con sua moglie e le sue figlie<\/b>: Nancy, 23 anni, Aya, 16 e Masha, 13.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche loro, come la gran parte dei gazawi che sono riusciti a passare il confine, adesso vivono a Nasr, sobborgo a est del governatorato del Cairo lungo la rotta del grande traffico da e verso l\u2019aeroporto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il numero reale \u00e8 ignoto, ma ci sono almeno <b>tre cifre (diverse) sulla popolazione dei gazawi in Egitto<\/b>. La prima \u00e8 quella ufficiale della statistica e dice che nel Paese di Abdel Fattah al Sisi sono in 120 mila, compresi (si presume) i palestinesi gi\u00e0 qui prima della guerra. La seconda \u00e8 il dato delle Nazioni Unite che riguarda i soli sfollati dopo il 7 ottobre, e cio\u00e8 circa 100 mila. E poi l\u2019altra stima, quella dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese che <b>parla di almeno 150-170 mila.<\/b><br \/>\u00a0<br \/>Il fatto \u00e8 che in Egitto le Agenzie delle Nazioni Unite per i rifugiati non sono operative, quindi non \u00e8 garantita la generale assistenza dell\u2019Unhcr (per i rifugiati) n\u00e9 quella specifica dell\u2019Unrwa (per i palestinesi).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La figlia di Said, Nancy, dice che \u00abio per esempio: ho studiato farmacia, qui potrei lavorare nel settore. Ma non ho la residenza, non ho il permesso di soggiorno&#8230; <b>Chi ti d\u00e0 un lavoro se non esisti come cittadino?\u00bb<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il diritto allo studio, al lavoro, all\u2019assistenza medica, all\u2019istruzione, ai servizi bancari: tutto in sospeso, per i gazawi<\/b>, in questi mesi egiziani vissuti quasi tutti da immigrati irregolari, perch\u00e9 <b>a ciascuno \u00e8 stato concesso un visto per restare nel Paese al massimo di 45 giorni<\/b>, che ovviamente non sono bastati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nasr non \u00e8 Gaza, ma nel quartiere ci sono angoli gazawi ovunque, quasi sempre davanti ai ristoranti, punti di ritrovo della comunit\u00e0. Bassem Medhat, 57 anni, gestisce l\u2019 el-Remal di Kaboul Street da settembre dell\u2019anno scorso, quando ha lasciato la Striscia perch\u00e9 gli hanno bombardato uno dei due ristoranti. Mostra le macerie del locale e le fotografie dei suoi quattro figli lontani da lui e al sicuro. \u00abAppena aprono la frontiera al passaggio dei civili io chiudo questo posto e torno a Gaza\u00bb, annuncia. \u00abNon mi importa se ci sono solo macerie e se non trover\u00f2 pi\u00f9 la casa. <b>La mia casa \u00e8 Gaza, comunque sia ridotta. L\u00ec ho lasciato un fratello e una sorella, c\u2019\u00e8 il mio passato e c\u2019\u00e8 il mio cuore.<\/b> Pu\u00f2 un uomo vivere lontano dal suo cuore?\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il traduttore arabo-inglese di Google semplifica i concetti di Abdullah Tariq Abu Shahla che \u00e8 seduto un tavolo pi\u00f9 in l\u00e0 e si avvicina a raccontare un pezzetto della sua storia. <b>\u00abGli occupanti mi hanno bruciato casa<\/b> e mi hanno sparato qui\u00bb, si tocca una ferita al fianco destro. \u00abSono vivo per miracolo, ho lasciato l\u00ec mio fratello e mio padre. Non vedo l\u2019ora di tornare. <b>Ho la valigia pronta<\/b>. Faccio come Bassem: appena aprono il confine me ne vado. Poi chiss\u00e0 se regge questa pace. Ma intanto io vado\u00bb. Dice che deve riprendere la sua attivit\u00e0 pre-guerra, cio\u00e8 il trasporto di aiuti umanitari per conto delle Nazioni unite. Mostra se stesso in tante fotografie davanti o al volante di un tir. A 17 anni alla guida di un tir? \u00abA Gaza si pu\u00f2\u00bb, risponde sorridendo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Mohammed Abumarasa, 31 anni, ingegnere delle telecomunicazioni, ci racconta che \u00e8 stato ferito, a Tel al-Hawa, il luogo in cui viveva a sud di Gaza City. Sul suo cellulare le fotografie lo ritraggono emaciato e sofferente al punto che non sembra lo stesso ragazzo che abbiamo davanti. \u00ab\u00c8 arrivato un razzo e ha fatto una strage\u00bb. Ha gli occhi lucidi mentre racconta che <b>\u00abstavo mangiando un pezzo di pane accanto a mio fratello che \u00e8 morto. <\/b>C\u2019era altra gente attorno a noi: tutti morti, molti erano bambini. Io sono rimasto in bilico fra la vita e la morte per molti giorni\u00bb. Lo hanno lasciato uscire l\u201911 novembre 2023 perch\u00e9 era un ferito grave. \u00ab<b>Da allora vivo qui ma non so pi\u00f9 nulla di tutta la mia famiglia. Eravamo in dieci<\/b>. Ho perso ogni contatto\u00bb. Chiediamo se vuole tornare a Gaza. \u00abHo il desiderio di rivederla, s\u00ec, ma adesso non me la sento di tornare. Perch\u00e9 non mi fido di questo piano di pace e perch\u00e9 <b>ho paura delle risposte che trover\u00f2 alle mie domande\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altra strada, altro tavolo di un ristorante. Shahed El Hayek, 21 anni, dice che per arrivare in Egitto ha pagato 5000 dollari e che per\u00f2 qui \u00e8 \u00absenza scuola, cittadinanza, lavoro, diritti&#8230;\u00bb. Tornare nella striscia? Solo quando sapremo dalla gente di Gaza che la pace \u00e8 davvero pace. Finora \u00e8 stata una parola vuota, abusata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al ristorante \u00abPalestine\u00bb, poco pi\u00f9 in l\u00e0, Ramzi al-Mash Havuri dice pi\u00f9 o meno la stessa cosa: non si fida. Di nessuno, \u00abin particolare degli israeliani\u00bb. Tornare? \u00abCerto, ma solo se davvero sar\u00e0 possibile vivere liberi, non sotto il dominio di qualcuno. <b>Non esiste la pace sotto ricatto, e i palestinesi hanno bisogno di libert\u00e0\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-16T08:15:24+02:00\">16 ottobre 2025 ( modifica il 16 ottobre 2025 | 08:15)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giusi Fasano Nel sobborgo del Cairo dove si concentrano molti dei 170mila gazawi che si sono rifugiati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":167317,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[34165,839,2537,2201,102819,11276,8152,102820,7775,2042,820,8561,14,6036,164,165,1278,1108,806,102821,10749,2730,1909,10474,28852,102822,21869,3688,73,829,51235,4965,77,45171,1914,102823,13767,166,964,632,88109,102818,8646,8647,7,15,402,102824,771,896,13810,1989,985,1402,2216,69739,862,102825,758,2128,105,8695,24983,1899,102826,11,167,12,168,9296,8649,3995,26685,102827,161,162,163],"class_list":{"0":"post-167316","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abu","9":"tag-almeno","10":"tag-altra","11":"tag-appena","12":"tag-appena-aprono","13":"tag-aprono","14":"tag-assistenza","15":"tag-bassem","16":"tag-cairo","17":"tag-cioe","18":"tag-city","19":"tag-confine","20":"tag-cronaca","21":"tag-cuore","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-davvero","25":"tag-dio","26":"tag-diritto","27":"tag-diritto-studio","28":"tag-egitto","29":"tag-el","30":"tag-famiglia","31":"tag-ferito","32":"tag-fidarci","33":"tag-fidarci-pace","34":"tag-fotografie","35":"tag-fratello","36":"tag-gaza","37":"tag-gaza-city","38":"tag-gazawi","39":"tag-gente","40":"tag-guerra","41":"tag-lascio","42":"tag-li","43":"tag-li-fratello","44":"tag-macerie","45":"tag-mondo","46":"tag-morte","47":"tag-mostra","48":"tag-nancy","49":"tag-nasr","50":"tag-nazioni","51":"tag-nazioni-unite","52":"tag-news","53":"tag-notizie","54":"tag-pace","55":"tag-pace-davvero","56":"tag-palestinesi","57":"tag-possiamo","58":"tag-pronta","59":"tag-racconta","60":"tag-rifugiati","61":"tag-ristorante","62":"tag-ristoranti","63":"tag-said","64":"tag-sfollati","65":"tag-sobborgo","66":"tag-striscia","67":"tag-studio","68":"tag-sud","69":"tag-tavolo","70":"tag-tir","71":"tag-tornare","72":"tag-trovero","73":"tag-ultime-notizie","74":"tag-ultime-notizie-di-mondo","75":"tag-ultimenotizie","76":"tag-ultimenotiziedimondo","77":"tag-unica","78":"tag-unite","79":"tag-vado","80":"tag-valigia","81":"tag-valigia-pronta","82":"tag-world","83":"tag-world-news","84":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}