{"id":167334,"date":"2025-10-16T07:47:10","date_gmt":"2025-10-16T07:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167334\/"},"modified":"2025-10-16T07:47:10","modified_gmt":"2025-10-16T07:47:10","slug":"unesperienza-simile-a-tre-giorni-di-flusso-mestruale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167334\/","title":{"rendered":"Un&#8217;esperienza simile a tre giorni di flusso mestruale"},"content":{"rendered":"<p>Per Gabriele D\u2019Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti era \u00abun cretino fosforescente\u00bb. Secondo Mark Twain, ogni biblioteca senza opere di Jane Austen era una buona biblioteca, anche se non conteneva altri libri. Jonathan Franzen invece detestava Philip Roth, che accusava di parlare solo di s\u00e9 stesso, \u00abnon avendo nient\u2019altro da raccontare\u00bb.<\/p>\n<p>La storia della letteratura \u00e8 anche una storia di litigi, scambi di insulti e commenti poco lusinghieri tra autrici e autori. <a href=\"https:\/\/ilpost.link\/D8dS3EVgSj\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Inimicizie letterarie<\/a>\u00a0di Giulio Passerini raccoglie alcuni dei casi pi\u00f9 famosi di \u00abbullismo letterario\u00bb, che coinvolgono tra gli altri William Faulkner ed Ernest Hemingway, Giuseppe Ungaretti e Massimo Bontempelli, Bret Easton Ellis e \u201cil fantasma\u201d di David Foster Wallace. Pubblichiamo un estratto dell\u2019alterco tra Norman Mailer e Gore Vidal, due degli scrittori, saggisti e intellettuali pi\u00f9 influenti degli Stati Uniti del secondo dopoguerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>***<\/strong><\/p>\n<p>Norman Mailer \u00e8 scomparso nel 2007 lasciandosi alle spalle sessant\u2019anni di carriera, quaranta opere, nove figli, sei mogli, due Premi Pulitzer e svariati arresti per droga, alcol e violenze fra cui uno per aver accoltellato Adele Morales, la sua seconda moglie, e uno per aver picchiato un marinaio per strada dopo che questi aveva avanzato dei dubbi sulla sessualit\u00e0 del suo cane.<br \/>Per le femministe d\u2019America, con la sua morte \u00abMailer si \u00e8 conquistato un posto d\u2019onore nel pantheon dei maiali macho sciovinisti\u00bb. Ma non solo. \u00abScrittore prolifico e giornalista geniale\u00bb, \u00abprincipe macho delle Lettere\u00bb, \u00abenfant terrible della politica e controcultura Usa\u00bb, \u00abcoscienza critica dell\u2019America\u00bb, \u00abrenaissance man delle arti\u00bb, nonch\u00e9 \u00abla voce pi\u00f9 coraggiosa, controversa e trasgressiva di un\u2019intera generazione\u00bb, sono solo alcuni dei titoli che lo hanno reso uno dei protagonisti pi\u00f9 discussi della vita culturale degli Usa per circa mezzo secolo. Le sue opere hanno segnato il dibattito dei suoi contemporanei, il suo stile ha fatto scuola, le sue liti sono entrate nella leggenda. Come quella con Gore Vidal (altro energumeno della parola scritta), durata per pi\u00f9 di un decennio fra colpi proibiti, ko e arbitri lanciati fuori dal ring.<\/p>\n<p>Tutto comincia nel 1971, quando Norman Mailer pubblica Il prigioniero del sesso. La recensione di Vidal per la \u00abNew York Review of Books\u00bb fu una bocciatura senza appello: la lettura del saggio venne definita un\u2019esperienza simile a \u00abtre giorni di flusso mestruale\u00bb e il suo autore fu accostato a Charles Manson. Mailer non la prese affatto bene.<\/p>\n<p>Nel dicembre del 1971 i due si incontrano nello studio televisivo di un talk show, ospiti del giornalista Dick Cavett. Il tema della serata sarebbe dovuto essere il rapporto uomo-donna e la questione femminile, ma presto il dibattito si trasforma in quello che anni dopo Dick Cavett definir\u00e0 senza alcun dubbio \u00ablo show pi\u00f9 sulfureo che mi sia mai capitato, o di cui abbia mai sentito parlare\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo la versione riportata da Norman Mailer in Pieces and Pontifications, il match comincia dietro le quinte, a telecamere spente.<\/p>\n<blockquote>\n<p>In quel momento, sent\u00ec (qui \u00e8 Mailer che parla di s\u00e9 stesso in terza persona, N.d.A.) una mano dolce e carezzevole sulla nuca. Era Vidal. Vidal non lo aveva mai toccato prima, ma ora aveva il sorriso affettuoso di uno che avrebbe voluto dire: \u00abNon importa quello che abbiamo detto l\u2019uno contro l\u2019altro, vecchia lenza, \u00e8 bello rivedere un vecchio amico\u00bb. Mailer rispose con un buffetto a mano aperta sulla guancia. Non era uno schiaffo, n\u00e9 un pugno, solo un buffetto robusto. Per tutta risposta, con sua sorpresa, Vidal lo schiaffeggi\u00f2. Norman sorrise guardando Gore amabilmente. Si sporse in avanti, mise la sua mano sulla nuca di Gore e gli diede una violenta testata.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>E questo \u00e8 solo l\u2019inizio. In studio si accendono i riflettori, le telecamere cominciano a girare. Cavett fa la sua introduzione e gli ospiti si accomodano uno per volta sul palco. Mailer entra per ultimo con aria belligerante: \u00abEntr\u00f2 dalla quinta di sinistra, con la sua tipica camminata da pugile\u00bb, ricorder\u00e0 pi\u00f9 tardi Cavett, \u00able mani alzate davanti a s\u00e9 e strette a pugno, aveva l\u2019aspetto scarmigliato di chi si \u00e8 fermato a visitare uno o due dei suoi bar preferiti lungo la strada (cosa che confermer\u00e0 all\u2019\u201cEsquire\u201d nel 1991: \u201cOf course\u201d). Il suo abito era in disordine, il suo inchino a Miss Janet Flanner elegante, e il suo rifiuto di stringere la mano tesa di Vidal provoc\u00f2 un mormorio fra il pubblico in sala\u00bb. Mailer \u00e8 scatenato. Nel giro di pochi minuti dice a Vidal di ritenerlo intellettualmente vergognoso e che la sua scrittura \u00abnon \u00e8 pi\u00f9 interessante del contenuto dello stomaco di una vacca intellettuale\u00bb. Ha chiaramente tutta l\u2019intenzione di fargliela pagare per averlo paragonato a Charles Manson e aver ricordato dell\u2019accoltellamento della sua seconda moglie.<\/p>\n<p>Mailer: \u00abSappiamo tutti che ho accoltellato mia moglie anni fa. Davvero, lo sappiamo, Gore. Ci stavi marciando\u00bb.<br \/>Vidal: \u00abMettiamoci una pietra sopra\u00bb.<br \/>Mailer: \u00abTu non vuoi metterci una pietra sopra. Sei un bugiardo e un ipocrita. Ci stavi marciando\u00bb.<br \/>Vidal: \u00abMa quella non era n\u00e9 una bugia n\u00e9 un\u2019ipocrisia\u00bb.<br \/>Mailer: \u00abLa gente che legge la \u201cNew York Review of Books\u201d ne \u00e8 perfettamente a conoscenza \u2013 sanno tutto in proposito, \u00e8 il tuo modo subdolo che\u2026\u00bb.<br \/>Vidal: \u00abOh, comincio a capire cosa ti ha infastidito. Sto cogliendo il punto\u00bb.<br \/>Mailer: \u00abSei disposto a scusarti?\u00bb.<br \/>Vidal: \u00abSe qualcosa ha urtato i tuoi sentimenti, s\u00ec, naturalmente mi scuserei\u00bb.<br \/>Mailer: \u00abNo, ha urtato il mio senso dell\u2019inquinamento intellettuale\u00bb.<br \/>Vidal: \u00abBe\u2019, allora devo dire che in qualit\u00e0 di esperto dovresti saperne qualcosa\u00bb.<br \/>Mailer: \u00abBe\u2019, s\u00ec, ho dovuto annusare i tuoi lavori di tanto in tanto, e quello mi ha aiutato a diventare un esperto di inquinamento intellettuale, s\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a9 2025 ITALO SVEVO\u00ae edizioni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3428047\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760516097-cover_Passerini_Italo-Svevo.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"939\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per Gabriele D\u2019Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti era \u00abun cretino fosforescente\u00bb. 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