{"id":167509,"date":"2025-10-16T10:02:13","date_gmt":"2025-10-16T10:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167509\/"},"modified":"2025-10-16T10:02:13","modified_gmt":"2025-10-16T10:02:13","slug":"rifiuto-ti-porta-dentro-lincubo-dello-scroll-infinito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167509\/","title":{"rendered":"\u201cRifiuto\u201d ti porta dentro l\u2019incubo dello scroll infinito"},"content":{"rendered":"<p>La raccolta di racconti di\u00a0Tony Tulathimutte, uscita in Italia per edizioni e\/o nella traduzione di Vincenzo Latronico, \u00e8 innovativa: ha\u00a0nobilitato l\u2019idea che Internet non sia pi\u00f9 soltanto un tema della narrativa, ma una forma della narrazione stessa<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di stranamente familiare nei personaggi di Rifiuto, l\u2019acclamata raccolta di racconti di Tony Tulathimutte uscita in Italia per edizioni e\/o nella traduzione di <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/cultura\/effetto-latronico-a-londra-perche-piace-perfection-ink0spi5\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vincenzo Latronico<\/a>. Non tanto perch\u00e9 ci riconosciamo nei loro gesti, spesso grotteschi e iperbolici, quanto perch\u00e9 ci ricordano la materia invisibile che attraversa la nostra quotidianit\u00e0: l\u2019assenza di risposta, il messaggio lasciato in sospeso, l\u2019eco di un tentativo di contatto. Il rifiuto, inteso in senso interpersonale, culturale e mediatico, smette di essere un episodio biografico e diventa un motore narrativo. \u00c8 ci\u00f2 che resta quando il desiderio non trova riscontro e si trasforma in ossessione, fino a imporsi come trama.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/cultura\/breve-teoria-il-racconto-e-tutto-cio-che-non-e-un-romanzo-aqsyzl2b\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">racconti<\/a> mettono in scena variazioni di questa stessa dinamica. C\u2019\u00e8 l\u2019uomo che si proclama femminista e non regge la frustrazione di non essere desiderato. C\u2019\u00e8 la donna che da una cotta adolescenziale scivola in una spirale di controllo e perdita di s\u00e9. C\u2019\u00e8 il ragazzo che affronta tardi la propria sessualit\u00e0 e la deforma in fantasie sempre pi\u00f9 estreme. C\u2019\u00e8 la voce che rifiuta ogni etichetta e costruisce intorno a s\u00e9 una teoria del complotto pur di resistere all\u2019incasellamento.<\/p>\n<p>E infine c\u2019\u00e8 l\u2019espediente meta-narrativo che chiude il libro, una lettera di rifiuto editoriale che mette in discussione l\u2019autore stesso e la possibilit\u00e0 della scrittura. Non ci sono sviluppi lineari: piuttosto una costellazione di vite che girano attorno a un buco narrativo, l\u2019impossibilit\u00e0 di essere accolti.<\/p>\n<p> <strong>La struttura narrativa\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Psicosomatismi, auto-sabotaggi, mascolinit\u00e0 fragile, identit\u00e0 problematiche e micronicchie della rete. \u00c8 da questo materiale che Tulathimutte trae le sue storie. Internet non \u00e8 un semplice sfondo, ma la vera struttura narrativa. I dialoghi si svolgono nei forum, nei DM, nei thread che si moltiplicano senza chiudersi mai. I personaggi pensano con il ritmo del feed, ritornano sugli stessi messaggi, riscrivono mentalmente le conversazioni che non hanno avuto.<\/p>\n<p>La prosa \u00e8 magnetica, allo stesso tempo divertente e acuta. La lingua oscilla tra lo slang digitale e la precisione clinica, come se lo scrittore alternasse la voce di un post anonimo a quella di un referto. Deve essere stato un lavoraccio tradurlo e farlo rendere nel migliore dei modi in italiano: <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/autore\/vincenzo-latronico-ga49omjy\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vincenzo Latronico<\/a> ha dovuto barcamenarsi tra una serie di abomini linguistici mescolando il linguaggio dei meme e quello della psicologia.<\/p>\n<p>Sotto questo flusso di parole c\u2019\u00e8 sempre il corpo. Per quanto i personaggi cerchino di vivere attraverso lo schermo, \u00e8 il corpo a ricordare i limiti: l\u2019acne, la goffaggine, il sesso che non funziona, il desiderio che si inceppa. Se online tutto appare fluido e aggiornabile, il corpo resta fermo e ostinato. Le fantasie pornografiche che compaiono in alcuni racconti sono tentativi disperati di annullare il rifiuto, di immaginare scenari in cui il piacere diventa totale e incontestabile. Ma il sollievo dura un attimo.<\/p>\n<p> <strong>La trappola<\/strong><\/p>\n<p>Leggere Rifiuto \u00e8 un\u2019esperienza ambivalente, perch\u00e9 il ridicolo nasconde sempre qualcosa di tragico. La scrittura di Tulathimutte costringe il lettore a misurarsi con la propria complicit\u00e0 e proprio per questo risulta onesta: ridiamo dei personaggi o con loro? Ci riconosciamo in quel dolore o preferiamo vederlo come una caricatura che non ci riguarda?<\/p>\n<p>La forza del libro sta nell\u2019aver nobilitato l\u2019idea che Internet non sia pi\u00f9 soltanto un tema della narrativa, ma una forma della narrazione stessa. Non raccontiamo la rete come elemento esterno: raccontiamo dentro la rete. E proprio per questo Rifiuto pu\u00f2 risultare respingente. Perch\u00e9 restituisce la sensazione di scorrere senza fine, di muoversi in un flusso che non ha punti fermi, dove l\u2019isolamento, la paranoia e il risentimento sono emozioni condivise, alimentate dai commenti e dai forum. \u00c8 un\u2019immagine fedele del presente, in cui identit\u00e0 fragili cercano riconoscimento e finiscono spesso per costruire soltanto nuove maschere.<\/p>\n<p>Il rischio di un\u2019operazione simile \u00e8 evidente. <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/internet\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Internet<\/a> \u00e8 diventato un territorio nel quale sperimentare e dal quale estrarre energia narrativa, ma il pericolo \u00e8 quello di limitarsi a replicare le sue tendenze, i suoi tic, i suoi eccessi, fagocitando la storia dentro un narcisismo che ci riguarda da vicino. Se tutto \u00e8 rifiuto, se ogni storia gira attorno alla stessa mancanza, la lingua pu\u00f2 sembrare monocorde.<\/p>\n<p>A volte lo \u00e8, e la variazione di registro non sempre riesce a rompere la sensazione di trovarsi in un vicolo cieco. Tuttavia, anche questo limite \u00e8 coerente con il progetto. Internet \u00e8 un circuito che non si esaurisce mai. Non c\u2019\u00e8 finale, solo scroll infinito. L\u2019insistenza di Tulathimutte quindi non \u00e8 un limite, \u00e8 lo specchio in cui siamo rimasti intrappolati.<\/p>\n<p>Rifiuto (e\/o 2025, pp. 288, euro 19,50) \u00e8 una raccolta di racconti di\u00a0 Tony Tulathimutte<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La raccolta di racconti di\u00a0Tony Tulathimutte, uscita in Italia per edizioni e\/o nella traduzione di Vincenzo Latronico, \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":167510,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-167509","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}