{"id":16763,"date":"2025-07-29T21:11:12","date_gmt":"2025-07-29T21:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16763\/"},"modified":"2025-07-29T21:11:12","modified_gmt":"2025-07-29T21:11:12","slug":"sarzana-torna-ad-essere-una-galleria-a-cielo-aperto-con-le-sculture-di-luciano-massari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16763\/","title":{"rendered":"Sarzana torna ad essere una galleria a cielo aperto con le sculture di Luciano Massari"},"content":{"rendered":"<p>Sotto il profilo culturale il mese di agosto a Sarzana si aprir\u00e0 venerd\u00ec con l\u2019inizio della mostra a cielo aperto \u201cLa soglia del silenzio\u201d, personale di Luciano Massari che \u2013 come accaduto un anno fa con le opere di Paolo Fiorellini \u2013 proseguir\u00e0 fino al 28 ottobre, portando l\u2019arte contemporanea e la scultura a dialogare con la storia della citt\u00e0. La mostra, curata da Alberto Mattia Martini e promossa dal Comune con Sixteen Art &amp; more con Tania Calenda e Roberto Spinetta, dar\u00e0 inoltre avvio al progetto \u201cSarzana Contemporanea\u201d, che coinvolge diverse forme espressive con l\u2019intento di innescare processi relazionali e di inclusione anche nell\u2019ottica della candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Con il vernissage di venerd\u00ec alle 19 presso Palazzo Roderio, inizier\u00e0 un percorso espositivo diffuso che attraverser\u00e0 i luoghi del centro storico dove saranno installate le quattro imponenti opere di marmo bardiglio nuvolato: Piazza Luni, via Mazzini (davanti alla Cattedrale), il Comune e piazza Calandrini, quest\u2019ultima al centro della Calandriniana. Sar\u00e0 invece posizionata in piazzetta Baden Powell l\u2019opera donata da Fiorellini.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/le-opere-di-luciano-massari-470851.jpg\" alt=\"Le opere di Luciano Massari\"\/><\/p>\n<p>\u201cL\u2019arte pu\u00f2 modellare gli spazi urbani, renderli pi\u00f9 belli, pi\u00f9 vivibili e pi\u00f9 vissuti. Abbiamo iniziato questo percorso lo scorso anno con un sarzanese, Paolo Fiorellini, e oggi lo proseguiamo con un altro grande artista del nostro territorio, Luciano Massari \u2013 dichiara il sindaco<strong> Cristina Ponzanelli<\/strong>\u2013 abbiamo immaginato Sarzana come una galleria a cielo aperto, una bellezza senza tempo capace di raccontare il passato e interpretare il presente. Oggi quella visione continua a prendere forma, tra storia, arte e futuro\u201d.<br \/>\u201cCon questa mostra \u2013 aggiunge l\u2019artista <strong>Luciano Massari<\/strong> \u2013 ho voluto portare la scultura fuori dagli spazi convenzionali e inserirla nel tessuto vivo della citt\u00e0. La soglia del silenzio non \u00e8 solo un\u2019esposizione, ma un invito a rallentare, a osservare, a riscoprire il valore dell\u2019ascolto. A Sarzana, citt\u00e0 ricca di storia e identit\u00e0, le opere si pongono come presenze silenziose, in dialogo con la memoria dei luoghi e con chi li attraversa ogni giorno\u201d.<br \/>\u201cSarzana pu\u00f2 diventare un modello nazionale di come arte e cultura possano trasformare una citt\u00e0 \u2013 afferma invece l\u2019assessore alla cultura <strong>Giorgio Borrini<\/strong>\u2013 con mostre di spessore, il recupero degli spazi culturali e l\u2019arte urbana, stiamo dando forma giorno dopo giorno a una visione di mandato chiara. Proseguiamo su questa strada, portando avanti un\u2019idea di una citt\u00e0 viva, accogliente, costruita a misura d\u2019uomo, che sappia interpretare la contemporaneit\u00e0 anche attraverso l\u2019arte e che si estender\u00e0 a tutti gli spazi della cultura\u201d.<br \/>\u201cQuesto evento ribadisce la volont\u00e0 di Sarzana e dei suoi amministratori di offrire arte di alto livello ai suoi cittadini e ai sempre pi\u00f9 numerosi visitatori- dice infine <strong>Tania Calenda <\/strong>di Sixteen art &amp; more- Lieta di far parte di questa edizione, che arricchir\u00e0 nuovamente il centro storico con sculture di altissimo pregio\u201d, mentre per <strong>Roberto Spinetta <\/strong>\u201cSarzana ha rimesso al centro la cultura dando continuit\u00e0 ad una proposta che la riporta ai primi anni Sessanta quando pochi illuminati diedero il via alla riscoperta della sua vocazione culturale facendone una citt\u00e0 contemporanea prima di molte altre\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luciano Massari,<\/strong> \u00e8 scultore di fama internazionale ed ex direttore delle Accademie di Belle Arti di Torino e Carrara, rappresenta una delle voci pi\u00f9 autorevoli della scultura contemporanea italiana. La sua ricerca, profondamente rinnovata dall\u2019inizio degli anni Duemila, esplora un linguaggio in cui il marmo diventa \u201cvoce\u201d, capace di esprimere concetti complessi attraverso forme che sfidano la percezione convenzionale della gravit\u00e0 e del peso. \u201cLe figure antropomorfe di Massari, caratterizzate da linearit\u00e0 e pulizia formale, risultano immediatamente riconoscibili e instaurano un \u2018punto di passaggio\u2019 tra il presente e il passato\u201d, sottolinea il curatore Alberto Mattia Martini.<br \/>Il titolo della mostra trae ispirazione dalla riflessione del filosofo Gaston Bachelard: \u201cLa soglia \u00e8 un luogo. \u00c8 dove le cose accadono\u201d. In questo contesto, le sculture di Massari diventano soglie tra dimensioni temporali diverse, presenze silenziose che evocano la stratificazione della memoria attraverso la \u201cmemoria della pietra\u201d. Il marmo, materiale cardine della pratica artistica di Massari e profondamente radicato nella storia della Toscana e della Liguria, si fa veicolo di un\u2019indagine sulla permanenza e la trasformazione. Le opere appaiono come \u201creperti futuribili\u201d: frammenti di un passato che si proietta nel futuro, testimonianze mute che invitano alla contemplazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sotto il profilo culturale il mese di agosto a Sarzana si aprir\u00e0 venerd\u00ec con l\u2019inizio della mostra a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16764,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-16763","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16763\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}