{"id":167894,"date":"2025-10-16T14:31:13","date_gmt":"2025-10-16T14:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167894\/"},"modified":"2025-10-16T14:31:13","modified_gmt":"2025-10-16T14:31:13","slug":"al-teatro-del-maggio-la-scultura-firmata-nikos-floros","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/167894\/","title":{"rendered":"al Teatro del Maggio la scultura firmata Nikos Floros"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 15 ottobre 2025 &#8211; La <strong>Divina e Firenze<\/strong>, un legame che si rinnova attraverso l&#8217;arte di Nikos Floros. <strong>\u201cMaria Callas a Firenze\u201d <\/strong>\u00e8 l\u2019esposizione della scultura dell\u2019artista greco, fra i pi\u00f9 conosciuti al mondo, che da\u00a0oggi, 14 ottobre, rimarr\u00e0 fino al 14\u00a0gennaio\u00a0davanti al teatro del\u00a0Maggio\u00a0Musicale Fiorentino grazie alla collaborazione con il <strong>Consolato di Grecia a Firenze<\/strong>. La statua dedicata al celebre soprano \u00e8 una scultura in acciaio alta 2 metri e mezzo, pesa quasi mezza tonnellata e arriva nella nostra citt\u00e0 dopo essere stata esposta in altre citt\u00e0 italiane ed europee. Firenze \u00e8 infatti una delle tappe di un\u2019opera destinata al viaggio e che a sua volta rientra in un progetto culturale di matrice internazionale, ideato da Floros, con il duplice obiettivo di rendere omaggio all\u2019immortale e iconica figura di Maria Callas ma anche di parlare al mondo, attraverso arte e musica, di bellezza, rispetto tra i popoli, cura dell\u2019ambiente e sostenibilit\u00e0. L\u2019opera d\u2019arte prima di arrivare a Firenze \u00e8 stata esposta a Roma e a Parigi al Palazzo dell\u2019Unesco. La statua, caratterizzata dall&#8217;uso di alluminio riciclato, marchio di fabbrica dell&#8217;artista, raffigura la &#8220;Divina&#8221; in uno dei suoi momenti pi\u00f9 iconici, celebrando non solo la sua arte, ma anche il forte legame culturale che unisce Italia e Grecia. La cerimonia di svelamento si \u00e8 tenuta\u00a0questa mattina\u00a0alla presenza dell&#8217;assessore alla cultura del Comune di Firenze\u00a0<strong>Giovanni Bettarini<\/strong>, della console onoraria di Grecia a Firenze\u00a0Potoula\u00a0Petrakakos\u00a0e dell&#8217;artista\u00a0Nikos Floros. \u201cQuesta scultura non solo celebra l&#8217;eredit\u00e0 musicale di una delle pi\u00f9 grandi voci del XX secolo, ma incarna anche lo spirito eterno dell&#8217;arte e della bellezza\u201d ha detto la console Petrakakos, che ha aggiunto: \u201cMaria Callas si esib\u00ec a Firenze tra il 1948 e il 1953, lasciando un segno indelebile nei teatri della citt\u00e0.\u00a0 Le sue performance al Teatro Comunale e al Teatro della Pergola sono state memorabili, con ruoli iconici come quello in <strong>&#8220;Casta Diva&#8221;<\/strong>. Queste esibizioni hanno cementato il legame tra la Callas e la scena musicale fiorentina. Con il suo talento e la sua passione, Maria Callas ha saputo incantare il mondo, e oggi, attraverso quest&#8217;opera, continuiamo a sentire la sua presenza tra noi. La citt\u00e0 di Firenze, con la sua ricca storia culturale, \u00e8 il luogo ideale per ospitare questa celebrazione. Questo evento unisce arte, cultura e memoria\u201d.\u00a0 \u201cIl legame di Firenze con la Divina, a cui intitoleremo anche una piazza nella zona dell\u2019ex teatro Comunale, \u00e8 molto forte\u201d ha detto l\u2019assessore Bettarini. \u201cLa Callas non \u00e8 stata solo una voce che ha incantato anche la nostra citt\u00e0, ma un simbolo di passione, arte e rigore, qualit\u00e0 che rispecchiano lo spirito del nostro teatro e di Firenze, capitale della cultura e della lirica. Avere qui quest&#8217;opera di Nikos Floros, che unisce in s\u00e9 l&#8217;innovazione del materiale all&#8217;omaggio alla classicit\u00e0, \u00e8 un onore e un invito a tutti i cittadini a riscoprire la grandezza della Divina, proprio di fronte al grande tempio della musica\u201d. \u201cIl Teatro del Maggio Fiorentino eredita la gloriosissima storia del Teatro Comunale, che distava da qui pochi passi. \u00c8 con quel teatro che, grazie all&#8217;intuizione e alla lungimiranza di <strong>Francesco Siciliani <\/strong>che del Maggio era direttore artistico, Maria Callas lega indissolubilmente il suo nome a Firenze\u201d ha commentato poi il Sovrintendente Fuortes. \u201cEra il 1948 quando Siciliani, dopo averla ascoltata, intravvide in lei la grandissima interprete che fu; l\u2019artista in grado di ridare smalto e riportare in scena opere che con lei avrebbero avuto una nuova vita e la scrittur\u00f2. Forse non si aspettava che \u201cla\u201d Callas addirittura nel corso della sua carriera rivoluzionasse, cambiandola per sempre, anche l\u2019arte interpretativa, vocale e scenica del melodramma ma senza dubbio scommise, vincendo, su di lei. Maria Callas interpret\u00f2 quindi al Maggio, la\u00a0Norma\u00a0di Bellini nel 1948 alla quale seguirono altri titoli operistici, fino ad arrivare alla leggendaria edizione di\u00a0Medea\u00a0di Cherubini nel 1953. Da Firenze Maria Callas inizi\u00f2 cos\u00ec una carriera straordinaria e si avvi\u00f2 verso i trionfi planetari consacrandola al mito come \u201cla\u201d Callas, la \u201cDivina\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 15 ottobre 2025 &#8211; La Divina e Firenze, un legame che si rinnova attraverso l&#8217;arte di Nikos&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":167895,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,24635,1612,203,2266,4792,103291,204,1537,90,89,707,1259,4456,4887],"class_list":["post-167894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-callas","tag-design","tag-entertainment","tag-firenze","tag-firmata","tag-floros","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maggio","tag-maria","tag-scultura","tag-teatro"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}