{"id":168176,"date":"2025-10-16T17:41:35","date_gmt":"2025-10-16T17:41:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168176\/"},"modified":"2025-10-16T17:41:35","modified_gmt":"2025-10-16T17:41:35","slug":"nuovi-romanzi-internazionali-viaggio-tra-thailandia-sudafrica-e-australia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168176\/","title":{"rendered":"Nuovi romanzi internazionali: viaggio tra Thailandia, Sudafrica e Australia"},"content":{"rendered":"<p>\u201cOgni volta, prima di cominciare a scuoiarla, rimanevo fermo a una certa distanza, esitante, e fissavo il cadavere da lontano. Ci voleva sempre pi\u00f9 tempo del dovuto prima che trovassi il coraggio di avvicinarmi, girarle attorno e accovacciarmi accanto. E alla fine, dopo una lunga esitazione, le aprivo la bocca, le osservavo con attenzione i denti, perfino la lingua, rossa e incredibilmente ruvida.\u201d<\/p>\n<p>Una storia vecchia come la pioggia, di <strong>Saneh Sangsuk<\/strong> (traduzione di Alice Cola; Utopia Editore), \u00e8 un romanzo ambientato in un remoto villaggio della <strong>Thailandia<\/strong>, ai margini della giungla, minacciato dalle inondazioni e dall\u2019avanzare inesorabile del progresso. Quando scende la sera, il reverendo padre Tien raduna i bambini \u2013 gli unici ancora capaci di credere nella <strong>magia<\/strong> \u2013 per raccontare la sua giovinezza. Le sue storie non sono semplici favole; sono un lungo e vivido flashback che ci trasporta in un\u2019epoca in cui la giungla era maestosa e irta di pericoli mortali, popolata da elefanti, tigri e coccodrilli.<\/p>\n<p>Il romanzo pu\u00f2 essere visto come una celebrazione della<strong> tradizione orale<\/strong> del racconto, dove la scrittura imita il parlare senza soste e la sonorit\u00e0 della comunicazione verbale. Il cuore pulsante de Una storia vecchia come la pioggia non \u00e8 per\u00f2 solo la nostalgia, ma il <strong>conflitto<\/strong> <strong>ancestrale tra l\u2019uomo e la natura<\/strong>, dove anche la foresta diviene personaggio, simbolo di una memoria collettiva che cerca, ostinatamente, di sopravvivere.<\/p>\n<p>\u201cLa distanza tra noi e la storia pu\u00f2 aumentare fisicamente, ma mentalmente non dovrebbe mai essere cos\u00ec. Mia madre me l\u2019ha sempre inculcata, l\u2019importanza della nostra storia. Diceva che il lato peggiore del Sudafrica \u00e8 che non prendiamo le cose sul serio e il lato migliore del Sudafrica \u00e8 che non prendiamo le cose sul serio.\u201d<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/10\/12\/emil-cioran-nicola-vacca-uomo-perplesso-recensione-oggi\/8155813\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    \u2018L\u2019uomo perplesso\u2019, Nicola Vacca ci guida negli abissi filosofici di Emil Cioran<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/9791281751255_0_0_536_0_75-330x173.jpg\" alt=\"\u2018L\u2019uomo perplesso\u2019, Nicola Vacca ci guida negli abissi filosofici di Emil Cioran\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/10\/12\/emil-cioran-nicola-vacca-uomo-perplesso-recensione-oggi\/8155813\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Junx. Non basterebbe una notte, di <strong>Tshidiso Molestane<\/strong> (traduzione di Stefano Pirone; Pidgin Edizioni), \u00e8 una riuscita ed esplosiva opera prima che miscela un linguaggio crudo, rozzo e violento con passaggi lirici ed emotivi di grande impatto. L\u2019autore trascina i lettori in una <strong>Johannesburg<\/strong> sporca ed estrema, dove, durante una notte di festa, il protagonista senza nome decide di condividere una canna con il suo amico immaginario Ari. La notte <strong>degenera<\/strong> nel caos e il protagonista si ritrova a sgommare verso un bordello a bordo di un\u2019auto a noleggio rubata, inseguito dalla polizia e dai turisti infuriati. Il suo folle vagare \u00e8 accompagnato dalle sue <strong>sprezzanti elucubrazioni mentali<\/strong> nei confronti della societ\u00e0 sudafricana. Un arrabbiato flusso di coscienza che mescola il nichilismo con la sfrontatezza e che affronta la corruzione, la povert\u00e0 e i problemi di salute mentale.<\/p>\n<p>L\u2019ansia deflagra grazie al sesso e alla droga, e una sensazione costante di disperazione intesse la mente del protagonista, convinto che non vi sia nulla per cui combattere. Junx \u00e8 un romanzo brutale, sfacciato, onesto e difficile da digerire, ma \u00e8 proprio in questa <strong>difficolt\u00e0<\/strong> che risiede la sua forza. \u00c8 la cronaca cruda e viscerale di un\u2019anima alla deriva in un mondo che sta andando in pezzi.<\/p>\n<p>\u201cSei giorni dopo Ingvar super\u00f2 un\u2019altura erbosa e sent\u00ec l\u2019odore dell\u2019oceano. Aveva raggiunto l\u2019estremit\u00e0 orientale del continente. Colline verdeggianti digradavano fino alla costa e un promontorio frastagliato si protendeva sul mare. Ingvar si accasci\u00f2 a terra, prese un\u2019arancia dallo zaino e studi\u00f2 il panorama.\u201d<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i cavalli corrono?, di <strong>Cameron Stewart<\/strong> (traduzione di Barbara Ronca; Carbonio Editore), \u00e8 un romanzo che affonda le sue radici nel vasto e a volte crudele paesaggio australiano. Al centro della narrazione c\u2019\u00e8 Ingvar, un uomo afflitto dal senso di colpa e dal trauma di una tragedia passata. Ha abbandonato la sua vita precedente \u2013 la moglie, il lavoro, gli agi \u2013 per camminare. <strong>Cammina da tre anni<\/strong> attraverso il Paese, un vagabondo che si nutre di quel che trova. La narrazione dipinge Ingvar come un fuggiasco in cerca di un antidolorifico emotivo.<\/p>\n<p>La sua fuga si blocca in una valle remota, dove incontra Hilda, una vedova che parla costantemente con il fantasma del marito defunto e fedifrago. Nonostante il dolore che la consuma, Hilda offre a Ingvar un rifugio nel suo capanno per le banane, accettando in cambio qualche lavoretto. Stewart riesce in un\u2019impresa notevole: la terra australiana non \u00e8 solo uno sfondo, ma diventa <strong>un\u2019entit\u00e0 a s\u00e9 stante<\/strong>, dove personaggi memorabili si muovono non sempre in sincronia con essa, trascinati verso un finale scioccante che sembra porre una domanda ineludibile: la pace interiore <strong>\u00e8 davvero possibile<\/strong> per chi \u00e8 cos\u00ec determinato a scappare?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cOgni volta, prima di cominciare a scuoiarla, rimanevo fermo a una certa distanza, esitante, e fissavo il cadavere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":168177,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-168176","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}