{"id":168672,"date":"2025-10-17T00:11:15","date_gmt":"2025-10-17T00:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168672\/"},"modified":"2025-10-17T00:11:15","modified_gmt":"2025-10-17T00:11:15","slug":"nestle-16mila-licenziamenti-in-programma-e-il-titolo-in-borsa-vola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168672\/","title":{"rendered":"Nestl\u00e9, 16mila licenziamenti in programma e il titolo in Borsa vola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nestl\u00e9<\/strong> ha annunciato un\u2019importante riorganizzazione aziendale che prevede il taglio di <strong>16 mila posti<\/strong> di lavoro in tutto il mondo. La decisione arriva dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, che hanno superato le attese degli analisti e spinto il titolo in Borsa a Zurigo. Il nuovo amministratore delegato, Philipp Navratil, ha dichiarato di voler accelerare il programma di risparmi \u201c<strong>Fuel for Growth<\/strong>\u201d, gi\u00e0 in corso da alcuni anni. L\u2019obiettivo \u00e8 aumentare l\u2019efficienza e ridurre i costi attraverso una maggiore automazione dei processi produttivi e gestionali, oltre a un utilizzo pi\u00f9 esteso dei servizi condivisi all\u2019interno del gruppo. Il piano prevede di portare i risparmi complessivi a <strong>3 miliardi di franchi svizzeri<\/strong> circa <strong>3,1 miliardi di euro<\/strong> entro il 2027, contro i 2,5 miliardi fissati in precedenza.<\/p>\n<p>I numeri dei tagli<\/p>\n<p>La multinazionale eliminer\u00e0 circa 12 mila posti di tipo impiegatizio, distribuiti tra diverse sedi e funzioni aziendali, e 4 mila posizioni nei reparti di produzione e logistica. Si tratta di una riduzione pari a circa il 6% della forza lavoro totale di Nestl\u00e9, che oggi impiega oltre 277 mila persone nel mondo. Secondo quanto comunicato dall\u2019azienda, i tagli al personale porteranno un risparmio stimato in circa <strong>1 miliardo di franchi svizzeri<\/strong> l\u2019anno entro la fine del 2027, il doppio rispetto a quanto previsto inizialmente. La societ\u00e0 ha precisato che la riduzione sar\u00e0 gestita \u201ccon rispetto e trasparenza\u201d, cercando di limitare l\u2019impatto sociale sui lavoratori coinvolti.<\/p>\n<p>Gli obiettivi finanziari<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019annuncio dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/yoox-licenziamenti-milano\/928789\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tagli<\/a>, Nestl\u00e9 prevede di mantenere la propria <strong>solidit\u00e0 finanziaria<\/strong>. L\u2019azienda punta a generare un free cash flow (flusso di cassa disponibile) superiore a 8 miliardi di franchi nel 2025, in crescita nel 2026, e a proseguire nella distribuzione dei dividendi agli azionisti. Nel corso dei primi nove mesi del 2025, il gruppo ha registrato un fatturato di <strong>65,9 miliardi di franchi svizzeri<\/strong>, in calo dell\u20191,9% rispetto all\u2019anno precedente a causa dell\u2019effetto dei cambi valutari, ma con una crescita organica del 3,3%. Quest\u2019ultima riflette un incremento dei volumi dello 0,6% e un effetto prezzi positivo del 2,8%. La variazione dei cambi ha avuto un impatto negativo del 5,4% sui conti complessivi. Nel solo terzo trimestre, la crescita organica ha raggiunto il 4,3%, trainata da una maggiore domanda in diversi mercati chiave.<\/p>\n<p>Le aree di crescita e le difficolt\u00e0<\/p>\n<p>Il gruppo ha evidenziato che la Grande Cina resta una delle aree pi\u00f9 deboli, con un impatto negativo di <strong>80 punti base<\/strong> sulla crescita organica e di 40 sulla crescita reale. Al contrario, i risultati migliori arrivano dai mercati europei e dal Nord America, dove la domanda per prodotti alimentari, bevande e alimenti per animali resta stabile.<\/p>\n<p>Tra i marchi pi\u00f9 forti del portafoglio Nestl\u00e9 figurano Nescaf\u00e9, KitKat e i prodotti Purina, che continuano a rappresentare i principali motori di vendita. La diversificazione del gruppo, che opera in pi\u00f9 di 180 Paesi, consente di compensare le difficolt\u00e0 di alcune aree geografiche con la crescita in altre. In un comunicato ufficiale, il Ceo ha spiegato che l\u2019azienda deve adattarsi pi\u00f9 rapidamente ai cambiamenti del mercato globale:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cIl mondo sta cambiando e Nestl\u00e9 deve cambiare pi\u00f9 rapidamente. Ci\u00f2 includer\u00e0 decisioni difficili ma necessarie per ridurre il personale nei prossimi due anni. Lo faremo con rispetto e trasparenza\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/nestle-ceo-freixe-licenziato\/926595\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Navratil<\/a> ha aggiunto che le azioni previste \u201cgarantiranno il <strong>futuro di Nestl\u00e9<\/strong> come leader nel nostro settore\u201d, migliorando l\u2019efficienza complessiva e creando valore per gli azionisti. Il manager ha sottolineato che la priorit\u00e0 resta la crescita reale e sostenibile, puntando su innovazione, digitalizzazione e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nestl\u00e9 ha annunciato un\u2019importante riorganizzazione aziendale che prevede il taglio di 16 mila posti di lavoro in tutto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":168673,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7511,14,8,1537,90,89,10293,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-168672","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-attualita","9":"tag-cronaca","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-licenziamenti","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}