{"id":168793,"date":"2025-10-17T02:19:13","date_gmt":"2025-10-17T02:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168793\/"},"modified":"2025-10-17T02:19:13","modified_gmt":"2025-10-17T02:19:13","slug":"italia-israele-per-la-guerriglia-in-piazza-2-arresti-e-13-fogli-di-via-meta-fermati-sono-veneti-il-comitato-propal-risposta-spropositata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/168793\/","title":{"rendered":"Italia-Israele, per la guerriglia in piazza 2 arresti e 13 fogli di via: met\u00e0 fermati sono veneti. Il comitato proPal: \u00abRisposta spropositata\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/udine\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">UDINE<\/a> &#8211; Il giorno dopo, in piazza Primo Maggio sono rimaste le chiazze di sangue, qualche sbarra di ferro divelta dalla segnaletica, le montagnole di pietre. Quell\u2019intifada che doveva essere solo una parola, scritta sui cartelli esposti durante il corteo pacifico del pomeriggio, marted\u00ec sera si \u00e8 materializzata in tutta la sua violenza: una rivolta da parte di qualche centinaio di esagitati, una minoranza dei 9-15.000 (a seconda delle stime) che hanno manifestato tranquillamente, capace per\u00f2 di causare 13 feriti tra le forze dell\u2019ordine e gli operatori dell\u2019informazione. Per questo ieri la Questura ha formalizzato 2 arresti e 13 fogli di via a carico di attivisti provenienti quasi completamente dal Nordest, di cui oltre la met\u00e0 dal Veneto, ai quali vanno aggiunte 3 denunce nei confronti di spettatori che allo stadio che hanno tentato di invadere il campo con le bandiere della <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/palestina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Palestina<\/a>.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/udine\/italia_israele_giorno_dopo_sangue_vestiti_abbandonati_transenne-9128619.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Italia-Israele, il risveglio di Udine dopo gli scontri e la partita: oggetti e vestiti abbandonati, transenne e chiazze di sangue VIDEO<\/a><\/p>\n<p> LE MISURE <\/p>\n<p>Potrebbe non essere finita qua, ha fatto capire il questore Pasquale Antonio De Lorenzo: \u00abLe indagini continuano, in collaborazione con le Digos delle varie province, per identificare altri responsabili dei disordini e approfondire la provenienza di quelli gi\u00e0 individuati\u00bb. Come ad esempio l\u2019eventuale militanza in centri sociali o l\u2019appartenenza ad altre realt\u00e0 organizzate. Finora sono stati arrestati un 35enne nato a Udine e residente a Buja (in carcere per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale) e un 49enne nato in Germania e residente a Feltre (ai domiciliari per la sola resistenza). Sul totale dei 15 complessivamente fermati dopo gli scontri, 9 sono uomini e 6 sono donne, tutti cittadini comunitari: perlopi\u00f9 italiani, ma ci sono anche un paio di ragazze slovene. \u00abNell\u2019immediatezza l\u2019abbiamo valutata come un\u2019azione estemporanea \u2013 sottolinea De Lorenzo \u2013 da arginare nel pi\u00f9 breve tempo possibile, evitando contatti fisici. Al momento riteniamo che i facinorosi si siano armati sul posto con quello che hanno trovato, ma non escludiamo che possa essere approfondita l\u2019ipotesi della premeditazione\u00bb. Quanto ai \u201ctifosi\u201d che sono stati bloccati al Bluenergy Stadium dagli steward e consegnati agli agenti, si profila per loro il Daspo, in un contesto in cui sono scattate una decina di segnalazioni per l\u2019esposizione della bandiera palestinese.<\/p>\n<p>LA DINAMICA <\/p>\n<p>A consuntivo di un\u2019attivit\u00e0 che dall\u201911 al 15 ottobre ha visto impegnati 3.000 poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani, di cui 1.104 nella giornata della partita e della manifestazione, \u00e8 stata ricostruita la dinamica dei tafferugli. Secondo la Questura, mentre la maggior parte degli attivisti si \u00e8 concentrata nell\u2019area verde, in 200-300 prima hanno forzato il cordone della sicurezza interna e poi hanno cercato di sfondare la cinturazione dei reparti antisommossa, al grido \u00abStadio, stadio! Corteo, corteo!\u00bb, fra lanci di oggetti, esplosione di petardi e incendi di una decina di cassonetti, a cui \u00e8 stato risposto con i getti di idranti e lacrimogeni. Una degenerazione che ha suscitato la riprovazione trasversale della politica. \u00abMi auguro ci sia una condanna univoca da parte di tutti verso questi atteggiamenti e verso questi soggetti che continuano a imperversare nelle nostre citt\u00e0\u00bb, ha detto il governatore leghista Massimiliano Fedriga. \u00abSono frange che vanno isolate, proprio da chi chiede giustizia e libert\u00e0 per la Palestina\u00bb, ha dichiarato la senatrice dem Debora Serracchiani. Ma il Comitato per la Palestina di Udine ha puntato il dito contro le forze dell\u2019ordine: \u00abNon comprendiamo l\u2019illusorio tentativo di alcuni gruppi di muoversi verso lo stadio ma la risposta della polizia \u00e8 stata spropositata. Il lancio di lacrimogeni ha raggiunto la zona centrale della piazza, dove erano presenti famiglie e bambini, costringendo tutti ad allontanarsi in fretta. Nelle ore successive ci siamo recati davanti alla questura per accertarci delle condizioni dei fermati e garantire loro assistenza legale\u00bb. Marina Figus, responsabile di zona della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII, ha invece dato voce alla delusione proprio di famiglie e bambini: \u00abAbbiamo lasciato la piazza e quella bella atmosfera proprio nel momento in cui hanno a iniziato a sentirsi degli &#8220;scoppi&#8221;. Per tre ore le persone hanno camminato unite, in modo pacifico; gli studenti universitari che erano con noi hanno marciato cantando e rifiutando le provocazioni. Prendiamo le distanze da quella minoranza che in dieci minuti ha rovinato un cammino di popolo durato tre ore, e dall&#8217;attenzione mediatica che fatica a dare spazio alle iniziative nonviolente. Da anni siamo presenti con i nostri giovani in Palestina, sulle colline a Sud di Hebron, per sostenere il dialogo fra israeliani e palestinesi che nel silenzio si impegnano per costruire alternative al confronto armato\u00bb.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"UDINE &#8211; Il giorno dopo, in piazza Primo Maggio sono rimaste le chiazze di sangue, qualche sbarra di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":168794,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,76,245,244,6766],"class_list":{"0":"post-168793","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-palestina","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-udine"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168793\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}