{"id":169126,"date":"2025-10-17T07:32:09","date_gmt":"2025-10-17T07:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169126\/"},"modified":"2025-10-17T07:32:09","modified_gmt":"2025-10-17T07:32:09","slug":"vittorie-da-record-guadagni-da-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169126\/","title":{"rendered":"VITTORIE DA RECORD, GUADAGNI DA RECORD"},"content":{"rendered":"<p>Se vogliamo sapere il nome del corridore che ha guadagnato di pi\u00f9, indovinare sar\u00e0 molto semplice perch\u00e9, come lo scorso anno, <strong>Tadej Pogacar con le sue vittorie pu\u00f2 vantare il guadagno pi\u00f9 alto del World Tour.<\/strong> I corridori che vincono i grandi giri, sono quelli che hanno intorno un giro d\u2019affari pi\u00f9 alto, come premi per la vittoria e sponsor, ma quando a vincere \u00e8 un corridore che sale indistintamente sul primo gradino di un grande giro o di una Classica, allora il discorso \u00e8 ben diverso. Pogacar vince tanto e questo avviene dalla prima all\u2019ultima corsa della sua stagione e, anche se ha ottenuto cinque vittorie in meno rispetto allo scorso anno, le cifre del 2025 sono comunque folli.<strong> Si calcola che in questo anno abbia guadagnato circa 12 milioni di euro.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>Per sua stessa ammissione, il 2025 \u00e8 stata la sua stagione migliore. Ma lo sloveno, con il sorriso ha ammesso di ripetere questa frase alla fine di ogni stagione ormai da qualche anno e che ogni anno \u00e8 migliore rispetto al precedente. La prova di quanto detto sono i numeri e<strong> il ragazzo di Komenda, che ha ottenuto cinque vittorie in meno rispetto al 2024, \u00e8 comunque il pi\u00f9 vincente della stagione<\/strong>. La differenza di vittorie, viene data dalle 6 tappe conquistate lo scorso anno al Giro d\u2019Italia. I successi sono stati 20 e alle sue spalle c\u2019\u00e8 il giovanefrancese Paul Magnier a quota 17, poi il compagno di squadra di Pogacar\u00a0 Del Toro (16), quindi Merlier (15), Brennan e Pedersen (14).\n            <\/p>\n<p><strong>In termini di qualit\u00e0 \u00e8 difficile battere la stagione 2025 dello sloveno<\/strong>, che ha vinto l&#8217;UAE Tour con 2 tappe, Strade Bianche, il Giro delle Fiandre, la Freccia Vallone, la Liegi-Bastogne-Liegi, il Delfinato con tre tappe, il Tour de France con tre tappe, il titolo di Campione del Mondo, il titolo di Campione d&#8217;Europa, la Tre Valli Varesine e il Giro di Lombardia. E a proposito di Classiche Monumento, nel 2026 vuole prendersi anche la Parigi-Roubaix e la Milano-Sanremo.<\/p>\n<p><strong>La prima vittoria \u00e8 arrivata il 19 febbraio e l&#8217;ultima \u00e8 stata l\u201911 ottobre al Giro di Lombardia.<\/strong> Tanti numeri e tanti record:<strong> l\u2019iridato ha vinto 7 volte con un distacco di oltre un minuto sul secondo arrivato<\/strong> e ha chiuso la stagione con 11.680 punti nella classifica UCI, nella quale il secondo classificato Jonas Vingegaard \u00e8 a quota 5.944 punti.<\/p>\n<p>Sempre in questa stagione,<strong> sulle 17 gare diverse disputate, Pogacar \u00e8 riuscito a salire sul podio 15 volte.<\/strong> Terzo alla Milano-Sanremo, secondo alla Parigi-Roubaix, all&#8217;Amstel e al GP di Montreal, il corridore sloveno ha mancato il podio solo due volte: al Grand Prix de Qu\u00e9bec (29\u00b0) e nella cronometro dei Campionati del Mondo di Kigali (4\u00b0).<\/p>\n<p>Pogacar \u00e8 anche il padrone indiscusso delle Classiche Monumento con tre vittorie al Fiandre, alla Liegi e al Lombardia ed \u00e8 salito sul podio della Milano-Sanremo e della Parigi-Roubaix. <strong>Ora il suo totale in carriera \u00e8 di 10 Classiche Monumento vinte<\/strong> e davanti a lui ci sono solo Roger De Vlaeminck con 11 vittorie ed Eddy Merckx con 19 successi. Come il leggendario Cannibale, anche Pogacar \u00e8 riuscito nell&#8217;impresa di vincere tre Classiche Monumento e il titolo di campione del mondo nella stessa stagione.<\/p>\n<p>Tornando ai suoi guadagni da capogiro, quando alzi le braccia come Tadej Pog\u00e1car acquisti un valore inestimabile, paragonabile a quello di un capolavoro nell\u2019arte.<strong> Il contratto di Pogi, secondo fonti belghe, si aggira intorno agli 8 milioni di euro all&#8217;anno.<\/strong> Un contratto che \u00e8 stato ritoccato all&#8217;ins\u00f9 lo scorso anno dopo la tripletta Giro-Tour e Campionati del Mondo. A questa somma vanno aggiunti<strong> i bonus pattuiti con la squadra per le vittorie al Tour de France (1 milione di euro) e al Mondiale (250.000 euro).<\/strong><\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto, perch\u00e8 <strong>Tadej Pogacar ha anche un suo marchio il cui merchandising \u00e8 stimato in 1 milione di euro<\/strong> e raddoppia anno diopo anno. Sono poi nove i marchi che hanno una partnership con Pogacar: Colnago (biciclette), DMT (scarpe), MET (caschi), Continental (pneumatici), Enervit (alimentazione), Jana (acqua), Plume (Wi-Fi), l&#8217;Ente del Turismo Sloveno e MyWhoosh (ciclismo virtuale): tutto per un totale di <strong>ulteriori 2 milioni di euro<\/strong>. Una cifra che dovrebbe raddoppiare il prossimo anno, poich\u00e9 secondo La Gazzetta dello Sport ci sarebbero all\u2019orizzonte altre due nuove trattative per il valore di un altro milione di euro a marchio.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se vogliamo sapere il nome del corridore che ha guadagnato di pi\u00f9, indovinare sar\u00e0 molto semplice perch\u00e9, come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169127,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,1931,3421,245,244,24126,28031],"class_list":{"0":"post-169126","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-pogacar","14":"tag-record","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-vittorie","18":"tag-world-tour"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}