{"id":169136,"date":"2025-10-17T07:39:14","date_gmt":"2025-10-17T07:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169136\/"},"modified":"2025-10-17T07:39:14","modified_gmt":"2025-10-17T07:39:14","slug":"tre-nuovi-e-imperdibili-libri-da-leggere-in-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169136\/","title":{"rendered":"Tre nuovi e imperdibili libri da leggere in ottobre"},"content":{"rendered":"<p>Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo per ritrovare il piacere di leggere. Dunque, <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/migliori-libri-leggere-weekend-11-12-ottobre-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ogni settimana<\/a><a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/social\/migliori-libri-leggere-primo-weekend-ottobre-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">,<\/a> insieme a Martina Fasola del Libraccio di Como, che gi\u00e0 collabora alla rassegna culturale <a href=\"https:\/\/www.quicomo.it\/eventi\/cultura\/strade-blu-live-notte-francese-16-ottobre.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Strade Blu Live<\/a>, vi suggeriamo tre nuove letture per il weekend. La magia di un libro \u00e8 anche quella di accompagnarti in altri mondi, di farti entrare in empatia con i suoi protagonisti. Di prenderti per mano e riconsegnarti altrove, con la sensazione di avere vissuto un&#8217;esperienza nuova da conservare nel tempo. E allora buon viaggio tra le pagine di queste nuove storie, ovunque vi conducano anche in autunno.<\/p>\n<p>1 . I quattro che predissero la fine del mondo. Abel Quentin<\/p>\n<p>Edizioni e\/0<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Ispirato alla storia vera dei quattro scienziati che nel 1972 pubblicarono quello che sarebbe passato alla storia come il Rapporto sui limiti dello sviluppo. Il testo gett\u00f2 nel panico la comunit\u00e0 internazionale: se la traiettoria dello sviluppo mondiale non fosse cambiata, da l\u00ec a poco avremmo raggiunto il collasso. Questo romanzo \u00e8 la loro storia, scritto mentre il mondo si trova ad affrontare sfide di portata ancora maggiore.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Berkeley, anni Settanta. Dipartimento di dinamica dei sistemi. Quattro giovani ricercatori apportano gli ultimi ritocchi al rapporto che cambier\u00e0 loro la vita. I risultati dell\u2019IBM360, alias \u00abBig Baby\u00bb, sono senza appello: se la crescita industriale e demografica non rallenta, il mondo cos\u00ec come lo conosciamo collasser\u00e0 nel corso del XXI secolo. In seno alla squadra ognuno reagisce secondo il proprio temperamento: la coppia di americani, Mildred e Eugene Dundee, decide di salire sul ring per allertare l\u2019opinione pubblica; il francese Paul Qu\u00e9rillot pensa alla propria carriera e sogna di vivere una vita piena; e che fine ha fatto l\u2019enigmatico Johannes Gudsonn, il norvegese, genio della matematica? Alcuni dicono che sia impazzito dopo aver visto i risultati della ricerca. Dopo cinquant\u2019anni dalla pubblicazione, il giornalista Rudy Merlin si trova a dover fare un reportage sul Rapporto 21 e i suoi autori. Appassionandosi sempre di pi\u00f9 all\u2019argomento, Rudy parte alla ricerca del quarto scienziato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/quattro.jpg\" alt=\"quattro\" title=\"I quattro che predissero la fine del mondo\"\/><\/p>\n<p>2 . Nowhere Man . Aleksandar Hemon<\/p>\n<p>Crocetti<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9.<\/strong> Nowhere Man \u00e8 il ritratto caleidoscopico di un \u201cuomo che non c\u2019\u00e8\u201d, bloccato in America dalla guerra in Bosnia. \u201c\u2026Quel sentimento che i bosniaci chiamano sevdah \u2013 la piacevole sofferenza spirituale che si prova quando si accetta che la propria vita \u00e8 fatta anche di dolore e ci si abbandona al piacere di questo preciso momento.\u201d<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Originario di Sarajevo, dove trascorre l\u2019adolescenza cercando di diventare la versione bosniaca di John Lennon, Jozef Pronek arriva negli Stati Uniti nel 1992, giusto in tempo per assistere allo scoppio della guerra nel suo paese, ma troppo presto per essere un vero rifugiato. In effetti, la tipica risposta di Jozef alle domande sulle sue origini e sulla sua etnia \u00e8 \u201cSono complicato\u201d. Raccontato da una serie di narratori perspicaci che tracciano il suo percorso da Sarajevo a Chicago \u2013 da un incontro esilarante con il primo presidente Bush a uno, assai meno divertente, con un serbo pesantemente armato assunto per consegnare i documenti del tribunale \u2013, commovente, inquietante ed esaltante nel suo virtuosismo.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/nowhere-man.jpg\" alt=\"Nowhere Man\" title=\"Nowhere Man\"\/><\/p>\n<p>3 . Atlante della luce e dell&#8217;ombra . Sylvain Tesson<\/p>\n<p>Sellerio<\/p>\n<p><strong>Da leggere perch\u00e9. <\/strong>Trentuno racconti per accompagnarci nei luoghi pi\u00f9 disparati e ameni del mondo, dalla Russia post-sovietica alla Siberia, dall\u2019India all\u2019Himalaya. La lente attraverso cui Sylvain Tesson ci racconta la realt\u00e0 in cui viviamo \u00e8 forse ancor pi\u00f9 affascinante del solito: a muovere la narrazione \u00e8 infatti la ricerca della luce e dell\u2019ombra, le albe dell\u2019Est e i tramonti dell\u2019Ovest, in una dialettica mai risolta, mai pacificata.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>\u00c8 un cerchio perfeUna storia d\u2019amore fatale tra un\u2019archeologa e un geologo nel corso di una missione scientifica, un guardiano dello zoo dal talento unico nel curare gli animali e nello sprofondare tra le visioni della vodka; un reduce della guerra in Afghanistan chiamato a proteggere dalla violenza degli orsi i bambini di un piccolo villaggio della Siberia. Il viaggio di una vita per raggiungere l\u2019Oceano Pacifico dall\u2019Ucraina; una spedizione sull\u2019Himalaya alla ricerca di animali fantastici e forse reali; un segreto custodito per decenni nella cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca. &#8220;Atlante della luce e dell\u2019ombra&#8221; \u00e8 un caleidoscopio di vicende ed emozioni, di speranze e violenza, di baratri ed estasi. Una collezione di personaggi e di luoghi ogni volta sorprendenti. L\u2019arte del racconto in Sylvain Tesson si distingue per la capacit\u00e0 di condensare esperienze lontane, paesaggi estremi e tensioni culturali in testi brevi, potenti, fulminanti. Le ombre pi\u00f9 oscure vengono scosse da un umorismo malinconico, il destino degli uomini si consuma nella forza brutale del paesaggio, negli enigmi e nella fascinazione della natura. La geografia di Tesson dissolve il centralismo occidentale trasportandoci in un teatro che va dalla Russia post-sovietica alla Siberia, dall\u2019India al Tibet, e la lente attraverso cui ci racconta il nostro tempo \u00e8 qui forse ancora pi\u00f9 affascinante del solito: a muovere le narrazioni \u00e8 la ricerca della luce e dell\u2019ombra, le albe dell\u2019Est e i tramonti dell\u2019Ovest, in una dialettica mai risolta, mai pacificata. Al centro delle sue storie ci sono le incomprensioni radicali tra vecchi e nuovi mondi, gli scontri tra culture e religioni, le distruttive contraddizioni delle societ\u00e0 contemporanee. A volte, a scardinare tutto, c\u2019\u00e8 la follia \u2013 degli individui, delle passioni, della politica, delle ideologie. Altre c\u2019\u00e8 solo l\u2019assunzione abbagliante della realt\u00e0 cosi com\u2019\u00e8, nella sua ferocia e nella sua bellezza. Come se Sylvain Tesson volesse ricordarci \u2013 con la nonchalance di chi non pretende d\u2019insegnare nulla \u2013 che vivere, ovunque ci si trovi, \u00e8 sempre un precipitare dall\u2019alto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/atlante-della-luce-e-dell-ombra.jpg\" alt=\"Atlante della luce e dell'ombra\" title=\"Atlante della luce e dell'ombra\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fughe da fermo, il cui titolo si ispira all&#8217;esordio letterario di Edoardo Nesi, vuole essere uno stimolo per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169137,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,14995,1609,106],"class_list":{"0":"post-169136","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-letture","15":"tag-libri","16":"tag-weekend"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}