{"id":169246,"date":"2025-10-17T09:00:10","date_gmt":"2025-10-17T09:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169246\/"},"modified":"2025-10-17T09:00:10","modified_gmt":"2025-10-17T09:00:10","slug":"susanna-tamaro-torna-in-libreria-per-solferino-con-la-via-del-cuore-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169246\/","title":{"rendered":"Susanna Tamaro torna in libreria per Solferino con \u00abLa via del cuore\u00bb- Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>di Susanna Tamaro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Una raccolta di saggi sulle crisi dell\u2019oggi e l\u2019urgenza di riappropriarci di una dimensione pi\u00f9 vera. Il senso della vita si pu\u00f2 ritrovare, dice la scrittrice<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> \u00abIn questo momento le prospettive dell\u2019umanit\u00e0 sono estremamente cupe\u00bb. scriveva Konrad Lorenz nella prefazione al suo libro Il declino dell\u2019uomo del 1983. \u00ab\u00c8 probabile che stia per commettere, con le armi nucleari che possiede, un suicidio rapido ma tutt\u2019altro che indolore. (&#8230;) Ammettiamo per\u00f2 che essa riesca a invertire la rotta cieca e incredibilmente stolta che sta seguendo: essa \u00e8 minacciata tuttavia dal declino graduale di tutte le qualit\u00e0 e le doti che fanno dell\u2019uomo un essere umano\u00bb. Konrad Lorenz \u00e8 stato il pi\u00f9 grande incontro della mia vita e provo sempre un certo rammarico nel constatare che, malgrado abbia scritto molti saggi e ricevuto il premio Nobel, nel mondo culturale venga ricordato soltanto per le sue pittoresche passeggiate con le oche. Gi\u00e0 cinquant\u2019anni fa Lorenz parlava dell\u2019avvento delle tecnocrazie, della manipolazione capillare del pensiero, della scomparsa delle democrazie che, pur rimanendo come vestigia di un tempo passato, erano ormai svuotate del loro significato. La mia formazione \u00e8 sempre stata quella di un naturalista, di chi vede la realt\u00e0 per quello che \u00e8, non per quello che ideologicamente vorrebbe che fosse. Perci\u00f2 quando ne osservo le trasformazioni lo faccio con gli stessi criteri di chi \u00e8 consapevole che l\u2019essere umano ha una lunga storia evolutiva alle spalle che ne determina in parte la natura, realt\u00e0 negata da un mondo che tende a considerare ogni nuovo nato come una \u00abtabula rasa\u00bb su cui sar\u00e0 possibile scrivere i suoi programmi. \u00abDire che l\u2019uomo \u00e8 un mammifero dell\u2019ordine dei primati \u2014 sottolinea sempre Lorenz nello stesso volume \u2014 \u00e8 una proposizione indiscutibilmente vera, ma affermare che \u201cl\u2019uomo non \u00e8 null\u2019altro che un mammifero nell\u2019ordine dei primati\u201d \u00e8 indiscutibilmente falsa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">\n<p> \u00c8 forse questo il punto di partenza che urge affrontare sulla crisi della nostra umanit\u00e0. Un\u2019urgenza dettata dalla frenetica velocit\u00e0 dello sviluppo della tecnica che rende sempre pi\u00f9 difficile parlare di ci\u00f2 che costituisce veramente l\u2019essere umano. Di questo parlano le mie riflessioni che coprono un\u2019arco di pi\u00f9 di vent\u2019anni e che sono state raccolte nel mio ultimo libro, La via del cuore, edito da Solferino. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Come avviene nei terreni friabili che vengono lentamente erosi dalle piogge, penso che lo smottamento della nostra natura sia iniziato diversi secoli fa, grazie a un filosofo svizzero che aveva abbandonato tutti i suoi figli all\u2019assistenza pubblica e, ciononostante, scriveva libri di grande successo sull\u2019educazione e sull\u2019innata bont\u00e0 dell\u2019uomo. Anch\u2019io, avendo frequentato le magistrali, sono stata un\u2019appassionata lettrice dell\u2019\u00c9mile di J. J. Rousseau. Perch\u00e9 negarlo? Il sogno di un\u2019angelica bont\u00e0 inscritta nei nostri geni \u00e8 pi\u00f9 che entusiasmante ma di solito dopo l\u2019adolescenza, con l\u2019impatto della vera vita, \u00e8 destinato a spegnersi, come un fuoco alimentato unicamente di sterpaglie. Oltre a ci\u00f2, penso sia stato proprio Rousseau a inaugurare la figura moderna dell\u2019intellettuale, sancendo il principio della non coerenza tra come si vive e ci\u00f2 che si scrive. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Ma se l\u2019uomo \u00e8 buono, come sostiene il pensatore svizzero, perch\u00e9 le cose vanno cos\u00ec male? La risposta \u00e8 semplice: perch\u00e9 non \u00e8 lui ad essere sbagliato, ma la societ\u00e0 in cui vive, e dunque bisogna cambiare il sistema, non l\u2019essere umano che \u00e8 gi\u00e0 perfetto. Questo spostamento di baricentro \u2014 non \u00e8 pi\u00f9 il mio cuore, e il rapporto con il mistero che lo inabita a dare il senso della mia vita, ma le condizioni sociali da rovesciare \u2014 ha fatto nascere la necessit\u00e0 di una manipolazione delle masse, preludio dell\u2019instaurarsi delle dittature novecentesche. Nel 1962, Romano Guardini, il grande filosofo italo-tedesco, rifletteva sugli effetti della bomba atomica che aveva dato all\u2019uomo la possibilit\u00e0 di distruggere s\u00e9 stesso. \u00abMa oltre alla bomba atomica, non vogliamo dimenticare quell\u2019altra possibilit\u00e0 di esercizio di potere in grado di penetrare nell\u2019atomo umano, nell\u2019individuo, nella personalit\u00e0 attraverso il cosiddetto \u201clavaggio del cervello\u201d, facendogli cambiare contro la sua volont\u00e0 la maniera in cui vede s\u00e9 e il mondo, le misure in cui misura il bene e il male, la condizione in cui egli, come persona, ha in se stesso&#8230; Anche questa \u00e8 una forma di potere umano, forse ancor pi\u00f9 minacciosa della bomba atomica\u00bb. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">\nL\u2019irrompere dello smartphone e dei social nelle nostre vite non \u00e8 stato molto diverso da questa bomba: lo possiamo paragonare alle uova di certi parassiti che si insinuano nel corpo dei mammiferi e vi soggiornano per un po\u2019 silenti, prima di esplodere con conseguenze devastanti. Le persone pi\u00f9 attente hanno sempre messo in guardia, soprattutto nei riguardi dei bambini, sull\u2019uso di questi dispositivi, ma l\u2019entusiasmo e l\u2019obbedienza al diktat delle magnifiche sorti e progressive, cio\u00e8 del progresso che, in quanto tale, porta con s\u00e9 solo benefici e non richiede l\u2019arte del discernimento, hanno silenziato queste voci. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Ora, davanti al disastro che travolge le giovani generazioni \u2014 i casi psichiatrici tra i bambini e gli adolescenti sono cresciuti del 500% \u2014 non si pu\u00f2 pi\u00f9 procrastinare una riflessione pi\u00f9 che severa. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> Da anni viviamo sotto l\u2019incubo del flagello del cambiamento climatico e delle sue conseguenze apocalittiche. Il cambiamento evidentemente c\u2019\u00e8 ed \u00e8 importante, com\u2019\u00e8 importante l\u2019apporto antropico, ma il vivere con perenni sensi di colpa per essere distruttori del mondo ha spostato l\u2019attenzione da quella che \u00e8 la vera e pi\u00f9 grave apocalisse, quella che avviene nella mente delle persone con l\u2019abuso ossessivo dei social. Gli studi ci dicono infatti che il cervello sottoposto alla stimolazione continua dello schermo si riduce, facendo perdere alle persone la capacit\u00e0 di applicarsi su compiti pi\u00f9 complessi, rendendole succubi della facilit\u00e0 dell\u2019immediato. I cervelli degli addicted ai social subiscono modificazioni simili a quelle della tossicodipendenza, rendendo gli individui incapaci di gestire le emozioni e di rispettare gli ordini sociali, annullando il loro rapporto con il reale e trasformandoli in soggetti manipolabili. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Chi gestisce questa manipolazione che, in breve tempo, ha spostato l\u2019asse dell\u2019umano, facendoci accettare realt\u00e0 che fino a poco tempo fa avrebbero suscitato il nostro orrore? Con un meticoloso lavoro, il buonsenso, il fondamento della natura umana, \u00e8 stato eroso e, al suo posto, sono state diffuse spore di fanatismi il cui unico scopo \u00e8 aumentare lo smarrimento e il disordine. Veniamo continuamente spinti a inseguire la nostra felicit\u00e0, dove la felicit\u00e0 altro non \u00e8 che il soddisfare ogni nostro pi\u00f9 bizzarro desiderio perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 alcuna legge nel mondo, nessun ordine al di fuori dei diritti del nostro ego. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Nel frattempo, in questo lunapark di distrazioni sempre pi\u00f9 inutili e sempre pi\u00f9 attraenti, si \u00e8 sviluppata un\u2019alga tossica che ha invaso ogni ambito della nostra societ\u00e0. E quest\u2019alga si chiama odio per la vita. La vita non \u00e8 pi\u00f9 un dono, una grazia, un\u2019imprevedibile avventura, ma un peso angoscioso di cui liberarsi. Siamo incatenati ai nostri giorni e, come tutti i prigionieri, impegniamo le nostre energie nella continua ricerca di vie di fuga perch\u00e9 il fardello di una vita senza senso \u00e8 troppo pesante da portare. \u00abLa disposizione affettiva dell\u2019uomo moderno \u2014 scriveva Hannah Arendt \u2014 \u00e8 il risentimento. Risentimento verso tutto ci\u00f2 che gli \u00e8 dato, anche contro la propria esistenza, contro il fatto che non \u00e8 creatore dell\u2019umano n\u00e9 di stesso\u00bb. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">\nChe cos\u2019\u00e8 il risentimento? Il vocabolario lo definisce come \u00abun atteggiamento di avversione o animosit\u00e0 per un\u2019offesa o un affronto ricevuto\u00bb. Questo affronto \u00e8 la vita in s\u00e9. Come si pu\u00f2 parlare di un aborto a otto mesi \u2014 come hanno sancito di recente come diritto in Inghilterra \u2014 in un\u2019et\u00e0 in cui i bambini sono gi\u00e0 completamente formati e in grado di vivere, senza che nessuno si scandalizzi, senza che nessuno si domandi come questo orrore verr\u00e0 attuato. La donna partorir\u00e0 un bambino morto, ucciso gi\u00e0 nel suo grembo? E come mai le donne accettano questa terribile violenza sui loro corpi e sulla loro vita contrabbandata per libert\u00e0? <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> Quando incrocio gli occhi spenti dei bambini piccoli, le cui madri e i cui padri spingono il passeggino immersi nello scrolling dei loro smartphone, leggo il capolinea evolutivo di una specie che ha divelto le radici profonde della sua natura. Ogni animale che viene al mondo, in un nido, in una tana, in una stalla si affaccia alla vita con uno sguardo al tempo pieno di leggero timore, curiosit\u00e0 e gioia. Questa gioia \u2014 che appartiene anche all\u2019essere umano \u2014 \u00e8 stata oscurata dall\u2019assenza di senso, dalla convinzione di essere stati scaraventati in un mondo che propone prevalentemente la legge della confusione e dell\u2019opacit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 nulla da costruire, non c\u2019\u00e8 alcuna direzione verso cui andare, non c\u2019\u00e8 alcuna luce da cercare. L\u2019impennata dei suicidi e degli atti di autolesionismo che cominciano ormai in et\u00e0 infantile ci parlano di una specie che ha smarrito la strada e ha imboccato il cammino dell\u2019autodistruzione. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Personalmente sono molto felice di non essere finita in un vassoietto di inox ma di aver potuto, grazie a mia madre, venire al mondo e partecipare a questa straordinaria avventura che \u00e8 la vita. La gratitudine per la propria madre, qualunque essa sia stata, dovrebbe essere il fondamento di ogni persona. L\u2019attuale furore ideologico contro la vita nascente \u2014 l\u2019uomo trasformato in un grumo di cellule che lo avvicina alla dimensione tumorale \u2014 ci parla della cancellazione dello spirito della maternit\u00e0, confondendo l\u2019equiparazione giuridica e sociale dell\u2019uomo e della donna con la specificit\u00e0 biologica. Tutto il vivente dipende dall\u2019armonia tra il maschile e il femminile, tra l\u2019energia del cielo e quello della terra. L\u2019alterazione di questa energia non pu\u00f2 portare altro che catastrofi. Nasciamo ormai solo se riusciamo a superare le selezioni genetiche e, dopo poco, ci viene messo in mano un foglio con la dichiarazione anticipata di trattamento della nostra fine. La rimozione della morte \u2014 l\u2019assoluto tab\u00f9 delle societ\u00e0 avanzate \u2014 chiude il cerchio dell\u2019odio per la vita. Dato che non abbiamo deciso di nascere, almeno vogliamo essere padroni della nostra fine. Questo naturalmente, grazie al suicidio, \u00e8 sempre stato possibile, ma ora siamo alla burocratizzazione dei nostri giorni. Deve essere lo Stato, a cui d\u00f2 pieni poteri, ad avere in mano il mio destino. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> Il predominare dello spirito maschile nel mondo \u2014 lo spirito dell\u2019efficienza, della competizione, della sopraffazione \u2014 ha ridicolizzato e poi messo a tacere lo spirito della maternit\u00e0. Spirito che non \u00e8 strettamente legato al dare fisicamente la vita n\u00e9 all\u2019appartenenza a un genere, ma all\u2019attenzione, alla cura, alla virt\u00f9 della pazienza e al sentimento della compassione nei riguardi di tutto ci\u00f2 che ha bisogno di essere aiutato e protetto. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Perch\u00e9 non dirlo? Abbiamo una terribile nostalgia dell\u2019anima, della necessit\u00e0 di tornare a quella condizione che il grande scienziato e filosofo russo Pavel Florenskij, ucciso con un colpo di pistola in un gulag nel 1937, definiva la \u00abcapacit\u00e0 di percepire le cose invisibili\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> Nella storia dell\u2019umanit\u00e0, il concetto di apocalisse ritorna ciclicamente \u2014 catastrofi naturali, guerre, epidemie \u2014 e, nonostante questo, la vita dell\u2019uomo \u00e8 sempre andata avanti, ma ora ci troviamo davvero all\u2019ultima chiamata perch\u00e9 il potenziale distruttivo \u00e8 assoluto e immediato: basta premere un tasto per scatenare l\u2019Armageddon finale. La parola Apocalisse, per\u00f2, in greco non vuol dire catastrofe ma rivelazione, svelamento. La malattia dell\u2019epoca moderna \u00e8 l\u2019ablazione del cuore. Abbiamo sostituito il cuore di carne con un cuore di pietra e la situazione di limite in cui ci troviamo ci parla proprio della necessit\u00e0 di invertire la rotta, di essere in grado nuovamente di percepire le due vie che appartengono alla nostra natura \u2014 la via del bene e la via del male \u2014 e di essere consapevoli che la nostra umanit\u00e0 si realizza in pienezza soltanto nella capacit\u00e0 di discernimento. Il bene, seppure con tempi misteriosi, genera altro bene, mentre il male \u00e8 in grado soltanto di provocare ottusamente altro male.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\"> \u00abIl cuore \u00e8 come la terra, met\u00e0 in luce e met\u00e0 in ombra\u00bb scrivevo in Va\u2019 dove ti porta il cuore. Ecco ora penso sia giunto il momento di riprendere a dialogare con il mistero della luce che ci inabita.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" content=\"2025-10-17\">17 ottobre 2025 (modifica il 17 ottobre 2025 | 08:59)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Susanna Tamaro Una raccolta di saggi sulle crisi dell\u2019oggi e l\u2019urgenza di riappropriarci di una dimensione pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169247,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-169246","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}