{"id":169406,"date":"2025-10-17T10:49:09","date_gmt":"2025-10-17T10:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169406\/"},"modified":"2025-10-17T10:49:09","modified_gmt":"2025-10-17T10:49:09","slug":"il-clima-ostile-verso-report-e-la-solidarieta-della-rai-a-ranucci-respingiamo-ogni-minaccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169406\/","title":{"rendered":"Il clima ostile verso Report e la solidariet\u00e0 della Rai a Ranucci; \u00abRespingiamo ogni minaccia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019esplosione di una bomba sotto l\u2019auto del giornalista <strong>Sigfrido Ranucci<\/strong>, conduttore di <strong>Report<\/strong>, non \u00e8 solo un attacco personale: \u00e8 un terremoto che scuote le fondamenta della libert\u00e0 di stampa in Italia. Una scena drammatica si \u00e8 consumata davanti agli occhi della societ\u00e0 civile, un episodio che mette in luce il prezzo alto che si paga per inseguire la verit\u00e0 in territori che la criminalit\u00e0 organizzata vuole tenere nascosti. Da oltre un decennio, Ranucci vive sotto scorta, una condizione imposta da minacce concrete e continue, figlie di un clima d\u2019odio crescente che si riflette anche contro il suo programma televisivo di inchiesta.<\/p>\n<p>Il lungo percorso di minacce a Sigfrido Ranucci<\/p>\n<p>Dal <strong>2014<\/strong>, Ranucci \u00e8 sotto protezione statale dopo aver ricevuto minacce mafiose di morte. Negli ultimi tempi, la situazione si \u00e8 ulteriormente aggravata con episodi inquietanti: dal ritrovamento di <strong>due proiettili calibro P38<\/strong> fuori dalla sua abitazione, a pedinamenti sistematici, identificati e documentati dalla sua scorta. Questi fatti non sono mai stati taciuti dal giornalista stesso che, con coraggio, ha denunciato pubblicamente il clima di aggressione e delegittimazione che lo circonda, evidenziando un pericolo che non riguarda solo la sua persona ma l&#8217;intero sistema informativo democratico.<\/p>\n<p>La risposta della Rai e delle istituzioni<\/p>\n<p>La reazione di <strong>Rai<\/strong>, con l\u2019amministratore delegato <strong>Giampaolo Rossi<\/strong> e il Consiglio di amministrazione, \u00e8 stata immediata e forte: un messaggio di <strong>massima solidariet\u00e0<\/strong> verso Ranucci per il grave attentato intimidatorio subito. La Rai ha sottolineato il proprio ruolo nel difendere il pluralismo, la libert\u00e0 di espressione e la dignit\u00e0 di chi opera nel servizio pubblico: valori che vengono direttamente colpiti da questi gesti criminali. \u00abL\u2019Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e l&#8217;intera azienda si stringono al fianco di Sigfrido Ranucci ed <strong>esprimono massima solidariet\u00e0 per il grave e vile attentato intimidatorio<\/strong> &#8211; \u00e8 scritto in una nota -. Il ruolo della Rai e di chi opera al suo interno \u00e8 quello di garantire dialogo, pluralismo e rispetto nel racconto quotidiano del nostro tempo. <strong>La Rai respinge con forza e determinazione ogni minaccia<\/strong> contro chi svolge il proprio lavoro nel Servizio Pubblico. L\u2019essenza vitale della nostra democrazia \u00e8 la libert\u00e0 informativa che la Rai garantisce e che i suoi giornalisti rappresentano. Ogni tentativo intimidatorio contro chi lavora per un\u2019informazione libera e indipendente \u00e8 un attacco allo stesso Servizio Pubblico\u00bb<\/p>\n<p>Contestualmente, il ministro dell\u2019Interno, <strong>Matteo Piantedosi<\/strong>, ha promesso \u00abil massimo impegno delle forze di polizia per accertare rapidamente gli autori\u00bb e ha disposto il <strong>rafforzamento massimo delle misure di sicurezza<\/strong> a tutela del giornalista.<\/p>\n<p>Un contesto preoccupante: il clima ostile verso Report e il giornalismo d\u2019inchiesta<\/p>\n<p>Dietro quest\u2019attentato si nasconde un clima di crescente ostilit\u00e0 verso <strong>Report<\/strong>, storico programma d\u2019inchiesta della Rai, che negli ultimi anni ha subito una serie di attacchi politici e mediatici che ne hanno ridotto lo spazio e ne hanno messo in discussione l\u2019autonomia. I sindacati del settore, come <strong>Usigrai<\/strong> e <strong>UniRai<\/strong>, hanno espresso una netta condanna dell\u2019attentato e denunciato apertamente il clima di ostilit\u00e0 e delegittimazione che si respira attorno a Report, evidenziando come queste tensioni influiscano negativamente sul lavoro giornalistico e sui valori democratici.<\/p>\n<p>Libert\u00e0 di stampa, democrazia e sicurezza dei giornalisti<\/p>\n<p>L&#8217;attentato a Ranucci non \u00e8 un caso isolato ma si colloca in un drammatico contesto di minacce e violenze contro i giornalisti che svolgono inchieste sulle mafie e corruzioni. La protezione dello Stato e la solidariet\u00e0 delle istituzioni sono indispensabili, ma la difesa della libert\u00e0 di stampa deve coinvolgere tutta la societ\u00e0, riconoscendo il giornalismo d\u2019inchiesta come uno dei pilastri della democrazia. In un momento storico in cui i cronisti sono sempre pi\u00f9 esposti a rischi personali, tutelare il diritto all\u2019informazione significa proteggere il diritto di ogni cittadino a conoscere la verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019esplosione di una bomba sotto l\u2019auto del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, non \u00e8 solo un attacco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169407,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[103894,203,93932,204,1537,90,89,28117,14300,2848,4910,22952,253,59567,59571],"class_list":{"0":"post-169406","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-bomba-p38","9":"tag-entertainment","10":"tag-giampaolo-rossi","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mafie","16":"tag-matteo-piantedosi","17":"tag-rai","18":"tag-report","19":"tag-sigfrido-ranucci","20":"tag-tv","21":"tag-unirai","22":"tag-usigrai"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}