{"id":169408,"date":"2025-10-17T10:50:12","date_gmt":"2025-10-17T10:50:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169408\/"},"modified":"2025-10-17T10:50:12","modified_gmt":"2025-10-17T10:50:12","slug":"era-tutto-stupendo-finche-non-sono-arrivato-in-italia-la-tv-mi-ha-usato-il-successo-non-me-lo-sarei-mai-aspettato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169408\/","title":{"rendered":"\u00abEra tutto stupendo finch\u00e9 non sono arrivato in Italia. La tv mi ha usato. Il successo? Non me lo sarei mai aspettato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>\u00abEra tutto stupendo\u00a0fin\u00a0quando mi ritrovo a venire qua. Siamo atterrati a <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/milano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Milano<\/a>, mi guardo intorno ed era un mondo diverso. Non mi sono mai in realt\u00e0 ambientato fino a un paio di anni fa\u00bb. Paul Yeboah, in arte <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/bello-figo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bello Figo<\/a><\/strong>, si racconta a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/luca-casadei\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Luca Casadei<\/a> in un episodio del podcast &#8220;One More Time&#8221; \u2014 disponibile da oggi, 17 ottobre, in formato audio su &#8220;OnePodcast&#8221; e su tutte le piattaforme streamin e, da marted\u00ec 21 ottobre,\u00a0in versione video,\u00a0su Spotify e YouTube.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>La scalata verso il successo<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Trasferitosi a <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/parma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parma<\/a> con la famiglia all\u2019et\u00e0 di 12 anni, il rapper e youtuber di origine ghanese ripercorre la sua storia passo dopo passo: dall\u2019infanzia segnata dalla timidezza e dall\u2019isolamento, fino all\u2019esplosione virale con brani-parodia come &#8220;<strong>Non pago affitto<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>Pasta col tonno<\/strong>&#8220;.\u00a0\u00abDal 2004, anno in cui sono arrivato, me ne restavo solo nella mia cameretta perch\u00e9 io poi di carattere sono timido e non uscivo mai, di amici non ne avevo. La cosa che mi ha aiutato tanto ad esprimermi \u00e8 stata la musica. Ho iniziato a cantare e a scrivere le prime cose in inglese seguendo un po\u2019 i miei idoli\u00bb, dice. \u00abFacevo sentire alla gente che capitava: \u201cce l\u2019hai, c\u2019\u00e8 il flow\u201d. Poi per\u00f2 arrivano le prime critiche sfidanti sul provare a farlo in italiano. Non parlavo bene in italiano quindi ho sempre tenuto in stand-by la cosa fino al 2010, 2011. La mia visione era importare\u00a0i miei idoli americani in italiano. Non avevo filtri, precisione. Interpretavo il loro personaggio. Mi veniva male perch\u00e9 non avevo la possibilit\u00e0 come loro di andare in studio\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>\u00abCosa la gente ha apprezzato\u00a0di me? La simpatia\u00bb<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abAl tempo la trap in Italia non era considerata e vista come musica mentre in America s\u00ec\u00bb, spiega. \u00abQuindi la gente quando ascoltava la mia roba diceva \u201c<strong>ma chi \u00e8 sto pazzo<\/strong>\u201d. Io mi divertivo con le mie difficolt\u00e0, inserendo la simpatia. Facevo almeno ridere, perch\u00e9 so benissimo che, se avessi voluto mostrare le super macchine come i miei idoli non avrei potuto farlo perch\u00e9 io non le ho. Quindi stessa base, stesso mood ma con la simpatia ed \u00e8 stato quello che inizialmente la gente ha apprezzato di me\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Un nome problematico: da Gucci Boy a Bello Figo<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Inizialmente, Bello Figo si chiamava &#8220;<strong>Gucci Boy<\/strong>&#8220;, un nome&#8230; problematico: \u00abIn quel periodo i miei video fanno tante visualizzazioni e grandi numeri. Purtroppo, c\u2019\u00e8 stata una segnalazione da parte di <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/gucci\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gucci<\/a> nei miei confronti perch\u00e9 il mio nome andando avanti diventava sempre pi\u00f9 famoso e se qualcuno cercava su Google uscivo per assurdo prima io che il brand. Mi arrivano delle diffide, ma non sapevo neanche cos\u2019era. Questo produttore mi porta da un suo avvocato e alla fine quelli di Gucci hanno capito che era solo un semplice ragazzo che cantava, ha preso il nome perch\u00e9 gli piaceva ed \u00e8 stato un equivoco. Tramite lui siamo riusciti a spiegarci e hanno accettato. Li ho cambiato nome. <strong>Ho sempre voluto essere Bello Figo, e cos\u00ec \u00e8 stato<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>\u00abVergogna&#8230; sei un profugo\u00bb<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dalla pasta col tonno alla politica: \u00abIo spopolo con la canzone \u201cNon pago affitto\u201d. Era la fase in cui vivevo in casa con i miei. Non trovavo lavoro, i miei mi pagavano l\u2019affitto, quindi effettivamente non lo pagavo. Inizialmente non parlavo di politica. Poi esce questo video sugli immigrati che si scontrano con gli italiani; quindi, decido di provare a parlarne anche se non c\u2019entravo. Per me era simpatica\u00bb. Ma la &#8220;leggerezza&#8221; dell\u2019intento si scontra presto con la realt\u00e0: \u00abEsce e mi chiamano per fare un\u2019intervista in tv. La mia figura l\u00ec era quella del profugo, quello\u00a0della canzone che loro dovevano giudicare, anche se non era vero. &#8220;<strong>Vergogna\u2026 per colpa tua\u2026 sei un profugo<\/strong>\u201d. Io ridevo perch\u00e9 non ero un profugo. Tornato a casa vedo mille meme e mi richiamano in tv, ma ho rifiutato perch\u00e9, dopo quella trasmissione i media continuano ancora a utilizzare quello show. <strong>L\u00ec mi sono sentito usato<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>L&#8217;intervento della Digos<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Poi la confessione: \u00abMai avrei pensato che una canzone fatta nella mia cameretta potesse arrivare cos\u00ec in l\u00e0. Un ragazzo africano che non parla bene neanche l\u2019italiano. Anche per me la situazione stava sfuggendo di mano. I miei amici si vergognavano di me, mi dicevano \u201ccancellala, la canzone \u00e8 un problema, non ci fanno neanche pi\u00f9 fare concerti. Andiamo in giro e la gente ci guarda male\u201d. Se entravo in un bar ero visto come quello l\u00ec che insulta gli italiani. La gestivo con un po\u2019 di sorrisi. Mi dispiaceva, soffrivo perch\u00e9 non era mia intenzione creare una discussione nazionale\u00bb. Una \u00abdiscussione\u00bb che ha smosso persino\u00a0la <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/digos\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Digos<\/a>: \u00abLa Digos mi \u00e8 venuta in casa: \u201cabbiamo visto delle minacce alle tue serate. <strong>Qualcuno in giro ti \u00e8 mai venuto a picchiare?<\/strong>\u201d. <\/p>\n<p>Mi chiudevo in casa, sapevo la mia direzione. La gente intorno a me invece era in confusione. Io so i motivi per cui ho fatto quella canzone. Non volevo offendere nessuno\u00bb.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Un\u2019intervista che va oltre il personaggio e che\u00a0restituisce il ritratto di un ragazzo che ha trovato nella musica una via per esprimersi\u00a0tra ironia, provocazione e il desiderio di essere compreso.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: venerd\u00ec 17 ottobre 2025, 12:17&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; \u00abEra tutto stupendo\u00a0fin\u00a0quando mi ritrovo a venire qua. 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