{"id":169559,"date":"2025-10-17T12:36:12","date_gmt":"2025-10-17T12:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169559\/"},"modified":"2025-10-17T12:36:12","modified_gmt":"2025-10-17T12:36:12","slug":"ocean-vuong-se-lamerica-non-fa-piu-sognare-e-non-abbraccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169559\/","title":{"rendered":"Ocean Vuong, se l&#8217;America non fa pi\u00f9 sognare e non abbraccia"},"content":{"rendered":"<p>Silenzio, gentilezza e amicizia contro i fantasmi del passato e in un luogo non pi\u00f9 accogliente, gli Stati Uniti del recentissimo passato. Ne \u201cL\u2019imperatore della gioia\u201d Ocean Vuong racconta un\u2019amicizia improbabile che funziona, quella fra una ultraottantenne e un diciannovenne a cui ha salvato la vita. Una storia mai melodrammatica ma che, nel dolore, non perde mai di vista la bellezza\u2026<\/p>\n<p>Il suo primo libro era una rivelazione, il suo secondo \u00e8 abbagliante. Per il primo aveva fatto un grandissimo lavoro la traduttrice Claudia Durastanti, per il secondo \u00e8 stato convocato un altro campione della traduzione dall\u2019inglese, Norman Gobetti. Ocean Vuong, americano di origine vietnamita \u00e8 una delle pi\u00f9 belle notizie che la letteratura ci ha regalato negli ultimi anni. Brevemente risplendiamo sulla terra (<a href=\"https:\/\/www.lucialibri.it\/2020\/12\/03\/ocean-vuong-ragione-sentimento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">ne abbiamo scritto qui<\/a>) non \u00e8 rimasto un unicum. Ma la sua anima epistolare e poetica, intimissima, non era riproducibile. Meglio cos\u00ec. Non crediamo agli autori che riscrivono pi\u00f9 o meno lo stesso libro, n\u00e9 ai lettori che vogliono leggerlo. Scoprire, rinnovare, sorprendersi sono verbi che si addicono di pi\u00f9 alla scrittura e alla lettura. Adesso leggere Ocean Vuong significa fare i conti con la solidariet\u00e0 capace di annientare la sofferenza, con l\u2019esibizione dell\u2019incubo americano (senza smarrire talvolta la via dell\u2019humour), e con un libro decisamente pi\u00f9 tradizionale nella struttura, con tanto di narratore onnisciente.<\/p>\n<p>Un legame autentico<\/p>\n<p>Un\u2019anziana salva un diciannovenne che sta per togliersi la vita, Gazina, sopravvissuta agli orrori della seconda guerra mondiale (che per\u00f2 le ritorna in mentre attraverso allucinazioni\u2026), distoglie dal gesto estremo il giovane Hai. \u00c8 il 2009, siamo in un\u2019immaginaria cittadina di provincia del Connecticut, East Gladness, terra di lunghi inverni. Da questo episodio Ocean Vuong cava fuori un libro che fa leva principalmente sulla dignit\u00e0 e sulla memoria come passaggi chiave dell\u2019esistenza. Lavoro, immigrazione, conflitto bellici, L\u2019imperatore della gioia (432 pagine, 20 euro), pubblicato dall\u2019editore Guanda, \u00e8 un romanzo che non ha paura di \u201csporcarsi\u201d con problemi vivissimi.\u00a0Il melodramma, la retorica, il sentimentalismo sono trappole a portata di mano, ma Ocean Vuong non abbocca mai, non cede alla tentazione, e non perde di vista mai la bellezza, nonostante il dolore. E questo legame autentico che racconta \u2013 quello fra due stranieri negli Usa, una vedova ultraottantenne, nata in Lituania, sfuggita a nazisti e sovietici, e un giovane, gi\u00e0 dipendente dai farmaci, spiantato, omosessuale tormentato, segnato dalla morte del primo amore, Noah \u2013 \u00e8 un titubante equilibrio di amicizia, contro ogni timore e smarrimento. Lontani dalle rispettive famiglie, si daranno una mano, Gazina trover\u00e0 una specie di angelo custode, Hai \u2013 che lavorer\u00e0 in un un fast food, come in passato il suo demiurgo Ocean Vuong \u2013 cibo e alloggio.<\/p>\n<p>Comprensione e cicatrici<\/p>\n<p>L\u2019America di Ocean Vuong non promette niente, non sogna pi\u00f9 e non fa sognare, non ha le braccia spalancate nei confronti di chi arriva da lontano. E questi concetti emergono chiari e forti dalle pagine de L\u2019imperatore della gioia. L\u2019umana comprensione, la reciproca partecipazione del male vissuto e delle cicatrici collezionate, fa intravedere spicchi di vita, sprazzi di normalit\u00e0, spiragli di luce. La tragicomica convivenza dei due protagonisti \u2013 senza dimenticare le tante figure minori riuscitissime, soprattutto i colleghi del fast food \u2013 resiste ai fantasmi del passato, ai traumi, alle memorie labili: stare in silenzio, capirsi al volo, condividere, sperimentare la gentilezza, ripararsi da tutto quel che non piace, insieme, da un\u2019inedita e insperata posizione di sicurezza.<\/p>\n<p>Seguici su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/lucialibri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Instagram<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/t.me\/lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Telegram<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaLSTPcEVccEOOYOYd2N\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">WhatsApp<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.threads.net\/@lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Threads<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuZzV1LcR4iuydaplvObUAw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">YouTube<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LuciaLibri19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LuciaLibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">X<\/a>. Grazie<\/p>\n<p>\n\tCorrelati\n<\/p>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Silenzio, gentilezza e amicizia contro i fantasmi del passato e in un luogo non pi\u00f9 accogliente, gli Stati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169560,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-169559","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}