{"id":169622,"date":"2025-10-17T13:25:09","date_gmt":"2025-10-17T13:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169622\/"},"modified":"2025-10-17T13:25:09","modified_gmt":"2025-10-17T13:25:09","slug":"formula-1-e-apple-accordo-per-gli-stati-uniti-i-gran-premi-si-vedranno-su-apple-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169622\/","title":{"rendered":"Formula 1 e Apple, accordo per gli Stati Uniti. I Gran premi si vedranno su Apple Tv"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Daniele Sparisci<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ad Austin in occasione del Gp del Texas l&#8217;annuncio dell&#8217;intesa che aveva gi\u00e0 prodotto il film F1 con Brad Pitt. Il mercato americano continua crescere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La rivoluzione americana va velocissimo. La Formula 1 sbarca su Apple Tv, al Gp di Austin \u00e8 stato annunciato un accordo sui diritti tv per il mercato americano valido dal 2026. \u00c8 di portata talmente grande che far\u00e0 da apripista anche in altri Paesi. I gran Premi saranno trasmessi in streaming sulla piattaforma di Cupertino, si parla di un accordo da olte 140 milioni di dollari sebbene le cifre non siano state rivelate.\u00a0\u00c8 un cambiamento enorme nel mercato delle licenze televisive per un sport che attrae un pubblico sempre pi\u00f9 giovane.\u00a0 La F1, la piattaforma lanciata da Liberty Media, rester\u00e0 disponibile ma soltanto per chi paga il canone a Apple Tv.\u00a0<br \/>Stefano Domenicali:\u00a0\u00ab\u00c8 una partnership incredibile che ci consentir\u00e0 di esprimere al meglio il nostro potenziale attraverso un canale innovativo di trasmissione. E poi con con Apple ci conosciamo da tempo, condividiamo valori e spirito di cambiamento\u00bb.\u00a0 Eddy Cue, vice presidente senior della Apple:\u00a0\u00abSiamo entusiasti di offrire un contenuto speciale come la F1 ai nostri abbonati, soprattuto nel 2026 con il cambio di regolamenti\u00a0 che aprir\u00e0 una nuova epoca\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Il successo del film con Brad Pitt<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fra Formula 1 ed Apple c&#8217;\u00e8 un rapporto solido, avviato <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/25_giugno_18\/film-f1-new-york-prima-6a8ba501-56bc-4085-b1b7-26ee0447dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con il progetto del film\u00a0\u00abF1<\/a>\u00bb (sulla Apple Tv dal 12 dicembre) con Brad Pitt nei panni di un pilota veterano che torna in pista per aiutare una matricola. Il successo \u00e8 andato oltre le attese con incassi al botteghino superiori ai 630 milioni di dollari, spingendo Eddy Cue, vice presidente di Apple e grande appassionato di corse e motori, a intensificare la relazione accelerando su progetti che erano gi\u00e0 in cantiere.\u00a0 La pellicola \u00e8 stata usata anche come un laboratorio per testare microcamere che mai erano state montate sulle monoposto, un&#8217;esperienza che ha fornito nuove idee sulla produzione, presto potrebbero essere messe in campo anche per le riprese dei duelli veri fra Piastri, Norris e Verstappen. Stefano Domenicali, presidente della Formula 1, conferma di avere una visione lungo periodo per far crescere l&#8217;interesse soprattutto fra nuove fasce di tifosi, in estate aveva raccontato<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/25_luglio_25\/stefano-domenicali-intervista-11e03103-1ee1-4b99-8df5-54fcae012xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> che il boom \u00e8 solo all&#8217;inizio.\u00a0<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La spinta dall&#8217;America\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;America si conferma il motore principale della crescita e non \u00e8 un caso che l&#8217;intesa sia stata presentata in Texas dove nel 2017, all&#8217;alba dell&#8217;era di Liberty Media, erano iniziati i primi esperimenti per cambiare l&#8217;immagine della Formula 1. A distanza di otto anni tutto \u00e8 cambiato. A livello globale la F1 \u00e8 seguita da 827 milioni di persone, il 43% ha meno di 35 anni e il 42% sono donne. Negli Stati Uniti sono 52 milioni gli appassionati e crescono a un tasso del 10,5% l&#8217;anno, gli abbonamenti aumentano con un tasso del 14%.\u00a0 La generazione cresciuta con Drive to Survive (la serie di Netflix) giunta alla settimana edizione \u00e8 diventata grandicella. Con Apple Tv si punta a coltivare la prossima ed \u00e8 chiaro che se funzioner\u00e0 sar\u00e0 un esempio per il resto del mondo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-17T15:22:10+02:00\">17 ottobre 2025 ( modifica il 17 ottobre 2025 | 15:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Daniele Sparisci Ad Austin in occasione del Gp del Texas l&#8217;annuncio dell&#8217;intesa che aveva gi\u00e0 prodotto il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169623,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[579,2032,536,624,15176,23968,15547,2913,4913,4385,3081,104061,104062,104063,3761,10323,88201,104064,104065,1770,454,104066,104067,3341,683,104068,1771,3345,3336,1537,90,89,1412,22340,135,245,244,253],"class_list":{"0":"post-169622","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-accordo","9":"tag-america","10":"tag-americano","11":"tag-apple","12":"tag-apple-tv","13":"tag-austin","14":"tag-brad","15":"tag-brad-pitt","16":"tag-cambiamento","17":"tag-conferma","18":"tag-crescere","19":"tag-cue","20":"tag-cue-vice","21":"tag-cue-vice-presidente","22":"tag-dollari","23":"tag-domenicali","24":"tag-eddy","25":"tag-eddy-cue","26":"tag-eddy-cue-vice","27":"tag-f1","28":"tag-film","29":"tag-film-brad","30":"tag-film-brad-pitt","31":"tag-formula","32":"tag-formula-1","33":"tag-formula-apple","34":"tag-formula1","35":"tag-gp","36":"tag-gran","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-mercato","41":"tag-pitt","42":"tag-presidente","43":"tag-sport","44":"tag-sports","45":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}