{"id":16974,"date":"2025-07-29T23:35:09","date_gmt":"2025-07-29T23:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16974\/"},"modified":"2025-07-29T23:35:09","modified_gmt":"2025-07-29T23:35:09","slug":"liquidi-nel-bagaglio-a-mano-nuove-regole-solo-in-21-paesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16974\/","title":{"rendered":"Liquidi nel bagaglio a mano, nuove regole solo in 21 Paesi"},"content":{"rendered":"<p>La notizia riguardo al trasporto di <strong>liquidi nei bagagli<\/strong> a mano per chi viaggia in aereo sopra i 100 ml era stata accolta con grande gioia da molti viaggiatori, ma le nuove precisazioni dell\u2019Enac hanno spento molti entusiasmi. Infatti, non tutti gli aeroporti aderiranno alle nuove regole, in quanto tutto ruota attorno agli scanner di nuova generazione: se gli aeroporti li avranno, allora si potranno portare liquidi; altrimenti si rester\u00e0 alle regole precedenti.\n<\/p>\n<p>In quali aeroporti si potranno portare<\/p>\n<p>I 700 nuovi scanner <strong>Hi-Scan 6040 CTiX<\/strong> si trovano in circa 21 Stati membri, tra cui anche l\u2019Italia. Dunque, come precisa la Commissione europea:<\/p>\n<blockquote>\n<p>non tutti i passeggeri in tutta l\u2019Ue potranno portare con s\u00e9 contenitori di liquidi pi\u00f9 grandi. La responsabilit\u00e0 di informare i passeggeri spetta ancora e continuer\u00e0 a spettare ai singoli scali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ancora non \u00e8 stata resa nota la lista degli Stati membri o degli scali in cui le limitazioni al bagaglio a mano sono state eliminate. Al momento, \u00e8 noto che i nuovi scanner sono operativi o in arrivo in alcuni <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/liquidi-bagaglio-a-mano-aeroporti\/921984\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aeroporti<\/a> di Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Lituania, Malta e Svezia. Per quanto riguarda l\u2019Italia, sono soltanto cinque gli aeroporti che in <strong>Italia<\/strong> utilizzano gi\u00e0 gli scanner di nuova generazione ai controlli di sicurezza. Ovvero:<\/p>\n<ul>\n<li>il Silvio Berlusconi di Milano-Malpensa;<\/li>\n<li>l\u2019Enrico Forlanini di Milano-Linate;<\/li>\n<li>il Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino;<\/li>\n<li>il Guglielmo Marconi di Bologna;<\/li>\n<li>il Sandro Pertini di Torino-Caselle.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esclusi, almeno per il momento, quelli di <strong>Catania<\/strong> e di <strong>Milano-Orio al Serio<\/strong>. In quest\u2019ultimo, i nuovi scanner dovrebbero funzionare a partire dal 28 novembre 2025.<\/p>\n<p>In tutti gli altri scali restano vigenti le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/liquidi-in-aereo-i-nuovi-limiti-previsti-nel-2024\/812081\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">regole<\/a> che limitano il trasporto dei liquidi in cabina, ovvero devono essere contenuti in singoli contenitori di capacit\u00e0 non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile di capacit\u00e0 non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio al momento dei controlli di security.<\/p>\n<p>La rabbia del Codacons<\/p>\n<p>Una notizia che le associazioni di consumatori non hanno preso bene. Come il <strong>Codacons<\/strong>, che aveva gi\u00e0 denunciato nei giorni scorsi il problema su quanti e quali aeroporti avrebbero mantenuto le limitazioni:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Un vero e proprio caos se si considera l\u2019attuale periodo di partenze estive, con i viaggiatori che fanno pi\u00f9 scali o che tornano da aeroporti non dotati di tali apparecchiature che rischiano di dover abbandonare ai controlli creme, profumi, gel, liquori, vini, ecc. o imbarcarli in stiva sostenendo costi non indifferenti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Una misura quella sui liquidi negli aerei che, allo stato attuale e senza omogeneit\u00e0 di procedure in tutti gli scali Ue, rischia di trasformarsi in una colossale \u201cfregatura\u201d estiva per i passeggeri, conclude il Codacons.<\/p>\n<p><strong>Consumerismo No Profit<\/strong>, dopo le precisazioni giunte oggi dalla Commissione Europea, propone di inserire direttamente nel biglietto se c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di trasportare nel bagaglio a mano liquidi in confezioni sopra i 100 ml, in modo da fornire subito una informazione essenziale ed evitare il caos nel settore dei viaggi.<\/p>\n<p>Quali sono i liquidi che si possono portare in aereo<\/p>\n<p>La regola riguarda i cosiddetti <strong>LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel)<\/strong> e quindi, tra gli esempi, oltre ai cosmetici come creme, shampoo e bagnoschiuma, anche l\u2019acqua comprata prima dei controlli che spesso si \u00e8 costretti a buttare via senza nemmeno averla bevuta, e soprattutto vino e olio. Per questo il nuovo provvedimento fa la gioia dei tanti che fino ad ora hanno rinunciato a portarli con s\u00e9 o anche a comprarli come souvenir da portare a casa dopo un viaggio.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019entrata in vigore delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/travel-economy\/liquidi-aereo-stop-limite-scanner-ue\/921556\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuove norme<\/a>, infatti, il limite massimo per i contenitori di liquidi nel bagaglio a mano era di 100 ml per un totale complessivo di un litro. Norme stringenti dettate da motivi di sicurezza, per evitare che si potessero trasportare nel bagaglio a mano sostanze pericolose come gli esplosivi. Il motivo dello stop venne introdotto nel <strong>2006<\/strong> dalla TSA (Transportation Security Administration), dopo un tentativo di attentato terroristico a bordo di 10 aerei di linea diretti negli Usa e in Canada tramite degli esplosivi liquidi nascosti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notizia riguardo al trasporto di liquidi nei bagagli a mano per chi viaggia in aereo sopra i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16975,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,184,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-16974","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-economia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16974\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}